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Che cosa vuol dire la sigla FSC e cosa garantisce

Una foresta vista dall'alto- Credit: iStock

GREEN11 agosto 2022

Che cosa vuol dire la sigla FSC e cosa garantisce

di Maura Corrado

È un sigillo di sostenibilità per i prodotti realizzati con legno e carta.

Dalla carta per fare le fotocopie ai fazzoletti usa-e-getta, fino ai mobili in legno. L’elenco dei prodotti di uso quotidiano a cui dovremmo prestare attenzione, per quanto riguarda la sostenibilità dei materiali utilizzati, è davvero lungo. Quando si parla di carta e di legno, più in particolare, la garanzia in chiave green arriva dalla sigla FSC. 

 

 

Forest Stewardship Council

FSC sta per Forest Stewardship Council. È un’associazione non governativa (ONG) senza scopo di lucro, nata 29 anni fa e con sede centrale a Bonn, in Germania. Il Forest Stewardship Council ha creato un sistema di certificazione forestale oggi ampiamente riconosciuto a livello internazionale. La certificazione FSC è riconoscibile dal logo presente sui prodotti certificati: verde con un albero stilizzato e il simbolo della spunta. Ha come scopo la corretta gestione delle foreste e la tracciabilità dei prodotti derivati. 

 

 

Il logo

Il logo, dunque, garantisce che il prodotto è stato realizzato con materie prime derivanti da foreste correttamente gestite, in base ai due standard più importanti: la gestione forestale e la catena di custodia. Lo schema di certificazione FSC è indipendente e di parte terza. Le ispezioni, infatti, vengono effettuate da oltre 30 enti di certificazione in tutto il mondo. Gli enti di certificazione, a loro volta, sono accreditati dall'ente di accreditamento internazionale ASI (Accreditation Services International).

 

È importante ricordare che le foreste sono di vitale importanza per la Terra e per la sopravvivenza di alcune comunità locali, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo. Boschi e foreste, infatti, catturano la CO2 (il principale gas responsabile dell’effetto serra) e purificano l’aria, proteggono la biodiversità e l’assetto idrogeologico del territorio. Costituiscono l’habitat naturale di molte specie e, in virtù di quanto appena detto, svolgono un ruolo cruciale nella mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici. Per questo, prima di acquistare prodotti realizzati con carta e/o legno, ricorda di controllare che siano contrassegnati dal marchio FSC.

 

 

I numeri del FSC 

Come già accennato, il Forest Stewardship Council rappresenta oggi il sistema di certificazione forestale più accreditato al mondo, sotto vari aspetti: in termini di numero di certificati emessi, per la robustezza dei criteri di certificazione e il numero di aziende coinvolte nei processi. FSC conta 50.396 certificate holders presenti in 81 Paesi e lavora costantemente con 150.000 piccoli proprietari forestali e numerose comunità indigene in tutto il mondo.

 

Ad esempio nel 2013 FSC ha fondato il Permanent Indigenous Peoples’ Committee (Comitato Permanente delle Popolazioni Indigene, CPPI), per dare ancora più voce alle comunità locali su come le foreste debbano essere gestite per il bene comune. Più di 230 milioni di ettari di foreste, a livello globale, sono certificati FSC (il dato è del 2019). L’89% degli intervistati - durante l’FSC Global Market Survey effettuato nel 2018 - evidenzia il valore che il marchio del Forest Stewardship Council aggiunge al proprio business ed è intenzionato a rinnovare nel tempo la certificazione. 

 

 

I diversi tipi di certificazione 

Il FSC include tra i propri membri un insieme eterogeneo di società commerciali, organizzazioni ambientaliste, comitati, associazioni e membri individuali, suddivisi in tre camere (Chamber) a seconda del campo specifico di interesse (sociale, ambientale ed economico) del soggetto nella gestione delle foreste. I diversi tipi di certificazione che il Forest Stewardship Council rilascia sono collegati alle differenti componenti dei prodotti forestali, alle fasi di produzione e al successivo avanzamento dei prodotti attraverso la catena di custodia. Quali categorie di prodotti si possono certificare con FSC?

 

La certificazione si riferisce innanzitutto ai prodotti di origine forestale, quindi al legno (tondame, tranciati, segati, cippato, legna da ardere, ecc.) e a un’ampia categoria di prodotti a base di legno, come mobili, pannelli, cornici e pellet. È possibile certificare anche i derivati del legno, come la pasta di cellulosa e la carta, lavorata in varie forme (fazzoletti, carta da ufficio e per l’editoria, ecc.). Infine, è possibile apporre il marchio FSC anche su prodotti forestali non legnosi – come miele, funghi, frutti di bosco, resine, gomme e sughero – purché provenienti da foreste correttamente gestite e certificate come tali.

 

 

Forest Management

La certificazione di Gestione Forestale responsabile (Forest Management, FM) garantisce che una foresta (o una piantagione forestale) viene gestita nel rispetto di rigorosi standard ambientali, sociali ed economici. Gli standard si basano sui 10 Principi e 70 Criteri (Principles & Criteria) di gestione forestale responsabile, definiti e aggiornati periodicamente dalla stessa ONG con il coinvolgimento delle parti interessate. Ad esempio, il FSC deve riconoscere e tutelare i diritti legali e consuetudinari delle popolazioni indigene relativi alla proprietà, all'uso e alla gestione della terra, dei territori e delle risorse interessate dalle attività di gestione forestale.

 

Principi e criteri sono validi in tutto il mondo e sono applicabili a diversi ecosistemi forestali. Una loro applicazione più specifica sfocia spesso nella definizione di standard nazionali di gestione forestale, come è avvenuto in Italia. Per giungere alla certificazione devono essere valutate tutte le modalità attraverso le quali viene gestita l’area forestale: dalle prime fasi di pianificazione degli interventi, fino all’abbattimento e all’estrazione del legname e degli altri prodotti. Tuttavia, la sola certificazione di Gestione Forestale non consente di vendere il legno o altri prodotti non legnosi del bosco come certificati, né di etichettarli con i marchi FSC. Per fare ciò è necessario possedere anche la certificazione di Catena di Custodia.

 

 

La Catena di Custodia

La certificazione di Catena di Custodia (Chain of Custody, CoC) assicura la rintracciabilità dei materiali provenienti da foreste certificate da Forest Stewardship Council ed è indispensabile per poter applicare le etichette FSC sui prodotti. Grazie a questo passaggio finale, un’azienda (o un’organizzazione) può rassicurare il mercato circa la provenienza del legname e della carta utilizzati per i propri prodotti e quindi dimostrare in maniera corretta, trasparente e controllata il proprio attivo contributo nel processo di gestione responsabile delle foreste. Nei prodotti che recano il marchio FSC, oltre al materiale vergine certificato, possono essere presenti anche materiale riciclato e legno controllato.