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Che differenza c'è tra pioggia e rovescio

Pioggia che cade a terra- Credit: Pexels

NATURA07 gennaio 2022

Che differenza c'è tra pioggia e rovescio

di Melissa Viri

Cosa distingue la pioggia dal rovescio: piccoli dettagli.

Le previsioni meteo hanno lo scopo di illustrare le condizioni meteorologiche dei giorni a venire. Dall'esito di queste previsioni, la gente è portata a programmare la propria vita e le attività da svolgere durante la settimana. Il meteo riveste, quindi, una certa importanza nel campo dell'informazione allo stesso modo delle notizie del giorno. Ma siamo sicuri di sapere il vero significato di termini usati durante la lettura delle previsioni meteo? Termini come rovescio, pioggia, temporale, perturbazione sono a noi familiari ma potrebbe non esserne altrettanto familiare il significato specifico. Oggi, in particolare, cercheremo di capire la differenza tra pioggia e rovescio.

 

 

Pioggia: il ciclo dell'acqua

La pioggia è un fenomeno atmosferico caratterizzato dalla caduta di gocce d'acqua separate. La loro formazione si deve al processo di evaporazione dell'acqua di mari, fiumi e laghi. La condensazione di questo vapore forma le nuvole che in particolari condizioni di temperatura danno luogo alle precipitazioni. Quindi, l'acqua caduta sotto forma di pioggia andrà ad alimentare le masse liquide presenti sulla terra, incluse le falde acquifere sotterranee.

 

 

Pioggia: una definizione

Una volta compreso il fenomeno, possiamo definire pioggia la precipitazione atmosferica con gocce distinte. La quantità di pioggia caduta si misura con l'ausilio dei pluviometri o pluviografi. In particolare, 1 mm di pioggia corrisponde ad un litro di acqua caduto su una superficie di 1 mq. In funzione della quantità di pioggia caduta e della sua frequenza in una data zona sulla terra è possibile determinare la fascia di clima di appartenenza.

 

 

Rovescio: intensità e durata

Il rovescio è un'intensa precipitazione caratterizzata da violenta caduta di acqua sul suolo terrestre. In particolare, affinché il fenomeno meteorologico sia definito rovescio è necessario che abbia raggiunto la media di 10 mm orari. Raffiche di vento, inoltre, accompagnano il rovescio che si ripete ad intervalli ben definiti che vanno da pochi minuti a un paio d'ore. La causa di questi fenomeni è l'instabilità atmosferica che si registra soprattutto tra il pomeriggio e la sera.

 

 

Le sfumature del rovescio

In questo intervallo, infatti, le escursioni termiche ovvero le differenze di temperatura tra masse di aria calda e masse di aria fredda risultano maggiori. Se si riscontra anche la presenza di attività elettrica come tuoni e fulmini allora il rovescio viene definito fenomeno temporalesco. Inoltre, si forma la grandine se aria fredda in quota entra in contrasto con una preesistente massa di aria calda. Infine, vengono definiti rovesci piovaschi, eventi di durata inferiore all'ora ma di intensità superiore ai 10 mm orari con gioccioloni e vento.