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Che patente serve per guidare uno scooter elettrico

Uno scooter elettrico- Credit: iStock

MOBILITà09 marzo 2022

Che patente serve per guidare uno scooter elettrico

di Maura Corrado

Dipende dalla potenza del veicolo, a meno che non si tratti di una e-bike

Gli scooter elettrici diventano sempre più protagonisti della mobilità sostenibile. Innanzitutto, però, c’è una precisazione da fare. Quello che gli italiani chiamano scooter rappresenta l’evoluzione del classico ciclomotore (o “motorino”), a cui siamo abituati già da diversi decenni. Per gli americani, invece, lo scooter è il monopattino. Non c’è da sorprendersi, dunque, se spesso, provando a fare ricerche online sui ciclomotori elettrici, appariranno immagini di monopattini. 

 

 

Cos’è uno scooter elettrico

Cosa si intende, dunque, per scooter elettrico? Gli eScooter, in Italia, sono quei veicoli a due ruote caratterizzati da un telaio centralmente aperto e da una pedana inferiore che consente al guidatore una posizione di guida dal busto eretto e con le gambe parallele. Uno scooter elettrico è molto simile a un tradizionale scooter endotermico, tranne per il fatto che è alimentato da una batteria ricaricabile. Inoltre, grazie ad una coppia immediata e praticamente costante, le prestazioni degli eScooter sono il più delle volte superiori rispetto ai modelli a benzina. In aggiunta, complice l’assenza di un motore a combustione, non bisognerà più preoccuparsi del rumore o del caldo generato durante la fermata al semaforo: una grande comodità. 

 

 

Altre caratteristiche degli scooter elettrici

L’autonomia dei modelli attualmente in commercio, inoltre, consente una percorrenza compresa tra i 70 e i 150 km. In aggiunta, a differenza delle auto elettriche, che hanno bisogno di una postazione di ricarica (privata o pubblica), gli scooter elettrici hanno quasi sempre una batteria rimovibile. Ciò significa che non è necessario parcheggiare in un’area dedicata, ma si può estrarre la batteria e ricaricarla comodamente a casa o in ufficio. Inoltre, la possibilità di rimuovere la batteria contribuisce a incrementare la sicurezza e scoraggerà eventuali malintenzionati.

 

 

È possibile guidare uno scooter elettrico senza patente?

Di frequente sono presenti annunci, sui siti di e-commerce ma anche nei negozi specializzati, che pubblicizzano la vendita di scooter da guidare senza la necessità di possedere una patente (e senza l’obbligo di targarli e di assicurarsi con la RCA). È facile, soprattutto per gli utenti più giovani, cadere in confusione. Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, il peso degli scooter elettrici non è molto diverso da quello di un modello a benzina. Il peso della batteria è piuttosto contenuto e il propulsore elettrico, anche grazie al meccanismo di frenata rigenerativa, assicura delle prestazioni ottimali soprattutto in ambito urbano. Le velocità sono analoghe a quelle delle versioni a benzina: 45 km/h per i veicoli elettrici omologati come ciclomotore e 100 km/h (o più) per quelli omologati come motociclo. Anche per i passeggeri non ci sono particolari differenze, se non in meglio: grazie, infatti, agli ingombri ridotti e all’assenza di fonti di calore, è possibile che il tragitto diventi più piacevole.

 

 

I criteri da prendere in considerazione

Tornando al quesito precedente, al momento non c’è alcuna possibilità di guidare uno scooter elettrico senza patente. In base alla normativa in vigore, infatti, per utilizzare un qualsiasi veicolo che per muoversi abbia necessariamente bisogno dell’ausilio di un motore, elettrico o termico, occorre conseguire una patente di guida adeguata alle caratteristiche del veicolo. Se dunque c’è un annuncio che pubblicizza uno scooter elettrico da guidare senza patente, le opzioni sono tre: può trattarsi di una truffa, di un veicolo irregolare o, più semplicemente, di un mezzo di trasporto che viene impropriamente presentato come scooter o motorino elettrico - essendo molto simili nel design e nel peso - ma che in realtà non lo è. Si tratta, infatti, di una e-bike di tipo pedelec (pedal electric cycle, in Italia più comunemente conosciuta come bici elettrica a pedalata assistita).

 

 

Tipologie di patente

La patente necessaria per guidare uno scooter elettrico dipende dalla classe di veicolo che si intende utilizzare e, di conseguenza, cambiano anche i requisiti per poter conseguire la patente. Più nel dettaglio, la patente AM è adatta solo se il ciclomotore sviluppa una potenza fino a 4 kW e ha una velocità massima di 45 km/h. Con questa patente si possono guidare scooter elettrici di categoria L1e ed L2e (come L1e ma a 3 ruote), dai 14 anni in poi. La patente A1, invece, è necessaria per guidare gli scooter con una potenza superiore a 4 kW (oppure oltre i 45 km/h), ma non oltre gli 11 kW: questa patente, però, si può conseguire solo dai 16 anni in su. Chiaramente non è obbligatoria per chi ha già una patente A o B. Riassumendo, a fare da spartiacque è la potenza di 4 kW. Se la potenza del veicolo è inferiore a questa soglia, si entra nella classe L1, quella dei mezzi che non sono in grado di superare i 45 km/h e pertanto possono essere guidati da tutti, anche dai minorenni (a partire dai 14 anni).

 

 

Come ottenere la patente per lo scooter elettrico

Le modalità per conseguire la patente adatta per lo scooter elettrico sono esattamente le stesse per conseguire la patente AM tradizionale. Quindi i passaggi da affrontare sono: esame di teoria; ottenimento del foglio rosa per esercitarsi valido sei mesi, solo al superamento della prova di teoria; esame pratico. Una volta ottenuta la patente AM o A1, bisogna inoltre ricordare che: è possibile trasportare un passeggero con la patente AM solo al compimento dei 16 anni e se il ciclomotore è omologato per due persone; è possibile trasportare un passeggero con la patente A1, fin da subito, se il motociclo è omologato per due persone. 

 

 

Scooter più potenti

Se, nel caso dei veicoli meno potenti, spesso si fa confusione tra bici a pedalata assistita e scooter elettrici, è possibile avere le idee poco chiare anche in un altro senso, ovvero quando il mezzo a cui siamo interessati è più potente di uno scooter “standard”. Se, infatti, un eScooter dovesse avere una potenza compresa tra 11 e 35 kW, allora il motociclista dovrà conseguire la patente A2. Qualora, infine, venisse superata anche la soglia dei 35 kW, sarà necessario avere la patente A3.