TimGate
header.weather.state

Oggi 05 ottobre 2022 - Aggiornato alle 04:00

 /    /    /  impatto ambientale olio di cocco
Che tipo di impatto ambientale ha l'olio di cocco

Olio di cocco e cocco fresco- Credit: iStock

GREEN05 agosto 2021

Che tipo di impatto ambientale ha l'olio di cocco

di Melissa Viri

L'olio di cocco, così come l'olio di palma, sono considerate sostanze particolarmente nocive per l'ambiente

I due oli sono spesso messo sulla stessa linea ma, in realtà, la produzione di olio di cocco è molto più dannosa di quella dell'olio di palma, proprio come dimostra uno studio di un gruppo di ricercatori che si sono resi conto di quanto le persone non siano in grado di valutare gli effetti negativi dell'olio di cocco sull'ecosistema ambientale. Vediamo insieme che tipo di impatto ambientale ha l'olio di cocco.

Che tipo di impatto ambientale ha l'olio di cocco

Erik Meijaard, professore di Scienze della Conservazione e capo dello studio pubblicato su Current Biology, è riuscito a esaminare come la produzione agricola delle noci di cocco sia molto nociva per il mantenimento di alcune specie animali. In particolare nello studio viene dimostrato che l'olio di cocco è spesso usato da molteplici persone che scelgono prodotti a base di cocco considerandoli sani e innocui. Questo comporta un aumento della richiesta sul mercato del prodotto e quindi il bisogno di avere un'offerta capace di sopperire alla domanda. In realtà sarebbe meglio evitare l'acquisto di prodotti a base di cocco. La produzione dell'olio, invece, così come quella legata a molti altri prodotti con il cocco, sta distruggendo parte dell'ecosistema ambientale e mettendo a rischio non solo le specie animali ma anche quelle vegetali.

Che tipo di impatto ambientale ha l'olio di cocco: i risultati della ricerca

La ricerca condotta dagli studiosi ha messo a confronto le coltivazioni di olio di cocco con quelle di olio di palma e i risultati sono stati che il primo minaccia 4,1 specie mentre il secondo 3,8. Tutto questo è essenzialmente dovuto al fatto che le principali coltivazioni di noci di cocco avviene in piccole isole del Pacifico e in regioni tropicali caratterizzate da un equilibrio molto precario per diverse specie animali e vegetali. In particolare la coltivazione agricola rischia di togliere spazio vitale a molti animali che, non riuscendo a sopravvivere, rischiano l'estinzione.

 

Tra le specie coinvolte nella minaccia delle coltivazioni di olio di cocco ci sono animali estinti come il parrocchetto dall'occhio bianco delle Seychelles o la volpe volante delle Isole Salomone. Oltre alle specie estinte, sono minacciate dalle coltivazioni di noci di cocco anche il cervo delle isole delle Filippine e alcune specie di scimmie indonesiane.