TimGate
header.weather.state

Oggi 04 ottobre 2022 - Aggiornato alle 08:32

 /    /    /  prendersi cura di un cincillà
Cincillà, come prendersene cura

Cincillà in mano- Credit: iStock

GREEN14 agosto 2020

Cincillà, come prendersene cura

di Melissa Viri

Non solo cani e gatti. Un animale domestico sempre più diffuso è il cincillà, simpatico roditore da compagnia

Non si deve cadere nell’errore di pensare che questi buffi e coccolosi batuffoli di pelo siano poco impegnativi. Prima di adottarne uno è importante informarsi su quali siano le sue esigenze in modo da essere preparati quando lo si accoglierà in casa.

 

Ecco quindi tutte le indicazioni pratiche e una serie di preziosi consigli su come prendersi cura del cincillà, evitando gli errori più comuni.

Come deve essere la gabbia del cincillà

Non bisogna farsi trarre in inganno dal fatto che di giorno è estremamente pigro perché il cincillà è un animale che ama muoversi, è agilissimo ed è in grado di spiccare balzi notevoli, ma lo fa per lo più al crepuscolo.

 

Per questo motivo necessita di una gabbia di metallo a sviluppo verticale nella quale possa muoversi agevolmente e soprattutto saltare. All’interno dovranno esserci ripiani, scalette, tubi, ruote e quant’altro possa essere d’ausilio all’esercizio fisico.

 

La gabbia dovrà ospitare anche la casetta per i riposini diurni, preferibilmente nella parte alta, perché in natura l’animale cerca riparo nelle zone più elevate.

 

Il cincillà ha bisogno di rotolarsi nella sabbia per pulire e lucidare il pelo. Nella gabbia, quindi, è importante fornire una vaschetta con una sabbia specifica, simile alla cenere vulcanica tipica delle Ande, nella quale il roditore sia libero di provvedere alla propria igiene.

 

Fondamentale è pensare ad uno spazio appropriato in cui sistemare la gabbietta, al riparo dal sole, dalle correnti d’aria e non esposto ai rumori di giorno.

 

Occorre precisare che questi roditori non possono stare tutto il tempo in gabbia e ogni tanto vanno liberati, a patto che lo si faccia in una stanza sicura, interdetta ad altri animali domestici.

Cosa mangia il cincillà

Dal punto di vista dell’alimentazione, il cincillà è un animale erbivoro abituato ad una dieta ad alto contenuto di fibre. Nel suo regime alimentare non può mancare il fieno disidratato, che nei mangini si può trovare in pellet, fioccato o estruso. La dieta può essere integrata con quantità moderate di frutta, verdura e farine di cereali.

 

Infine, è importante ricordare che i cincillà richiedono delicatezza emotiva perché si spaventano facilmente e quando hanno paura iniziano a tremare per perdere il pelo, forma di difesa naturale che consente loro di fuggire.