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Come coltivare il sedano in vaso

Sedano coltivato- Credit: iStock

GREEN04 aprile 2021

Come coltivare il sedano in vaso

di Melissa Viri

Il sedano da costa verde è una tipica pianta da orto, conosciuta fin dall'antichità

Per molto tempo il centro della produzione era a Selinunte, antica città siciliana, al punto che l'immagine della pianta era presente sulle locali monete; è stato da sempre ritenuto un alimento particolarmente importante per il nostro organismo, non solo perché ricco di sostanze benefiche, ma anche perché ritenuto un potente afrodisiaco e un eccellente rimedio contro ansia e depressione.

Consigli di base per coltivare il sedano in vaso

Se si decide di coltivare il sedano in vaso bisogna scegliere con attenzione la varietà da piantare in quanto non tutte si prestano a questo tipo di coltivazione: quelle più idonee a questo risultato sono ad esempio il Golden self blanching, il cultivar o il Dorato d’Asti. La semina o il trapianto del sedano deve essere effettuata di norma alla fine di aprile; per rendere più semplice le operazioni è consigliabile acquistare le piantine in vivaio e metterle a dimora non appena le temperature del giorno e della notte si assestano al di sopra dei 15 gradi.

Come coltivare in vaso

Fondamentale è la scelta del vaso che deve essere profondo almeno 30 centimetri con la piantina che deve essere trapiantata al centro del suolo; bisogna poi innaffiare con costanza e moderazione la pianta, in modo che il terreno resti sempre umido. Anche la concimazione riveste molta importanza, soprattutto per ciò che riguarda l'azoto, anche se è opportuno terminare il ciclo alla fine del mese di maggio. Se il sedano non imbianca in autonomia deve essere rincalzato, apponendo del terriccio alla base delle piante; infine la raccolta delle coste potrà essere effettuata a partire dai 90 giorni successivi al trapianto.

Proprietà del sedano

Si tratta indubbiamente di uno degli alimenti maggiormente utilizzati nella cucina italiana che, insieme a cipolla e carota, rappresenta la base del soffritto ma trova molto spazio anche nella realizzazione di brodi, minestre e vellutate. La sua migliore collocazione è comunque all'interno delle insalate di mare e del pinzimonio, arricchendole di gusto. Il sedano presenta un basso valore energetico ma allo stesso tempo è molto ricco di sali minerali e antiossidanti, tra i quali è opportuno ricordare il ferro, il potassio e le vitamine A e C.