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Come coltivare la melissa

Melissa- Credit: iStock

GREEN20 gennaio 2021

Come coltivare la melissa

di Melissa Viri

La melissa, come la camomilla, è un'erba considerata preziosa per favorire il rilassamento

In commercio esistono tisane già confezionate e pronte all'uso ma chiunque voglia avere una pianta di melissa in casa, pronta all'uso, deve sapere che è molto facile coltivarla: in tal modo sia ha a portata di mano una piantina bella da vedere, benefica per la salute ma anche buona da mangiare, nelle insalate, in distillati e liquori.

Coltivazione delle melissa

La Melissa Officinalis è una pianta erbacea perenne, dal portamento cespuglioso, che può raggiungere anche i 50cm di altezza. Le sue foglie di colore verde smeraldo sono ricoperte da una leggera peluria e hanno i bordi frastagliati. I fiori sono piccole infiorescenze ermafrodite di colore rosa o bianco che attirano molti insetti impollinatori, primi fra tutti le api.

 

La melissa può essere coltivata in giardino, posizionata vicino ai muri perimetrali essendo una pianta che si propaga velocemente, oppure in vaso. Richiede un terreno profondo, fresco e ben drenato, con dell'argilla espansa sul fondo che permetta il defluire dell'acqua: i ristagni idrici possono infatti causare il marciume apicale potenzialmente letale per la pianta.

 

Le stesse innaffiature devono essere regolari, soprattutto in estate, ma senza eccessi: è importante stare attenti a non bagnare le foglie e a svuotare il sottovaso eventualmente presente. La melissa deve essere posizionata alla mezzombra per crescere rigogliosa: sopporta bene il freddo ma soffre molto i climi caldi e siccitosi. La pianta si può concimare una volta all'anno, magari con del compost ben maturo, al fine di mantenere sempre ricco il terriccio.

I benefici della melissa

Come le foglie, anche i fiori sono commestibili: basta essiccarli in un ambiente buio e fresco per poter godere di tutte le proprietà benefiche della melissa. La melissa infatti non ha solo proprietà calmanti, rilassanti e sedative (lo stesso Plinio il Vecchio la cita come rimedio valido contro la depressione), ma aiuta anche ad abbassare la febbre e a depurare l'organismo eliminando le tossine.

 

Questa erba aromatica dalla fragranza agrumata che ricorda quella del limone, concilia il sonno e, grazie alle sue proprietà antispastiche e antinfiammatorie, cura la cefalea, il raffreddore e la tosse legati agli stagionali stati influenzali. La melissa si rivela poi efficace anche nell'alleviare gli spasmi addominali legati al ciclo mestruale e quei problemi gastrointestinali come la nausea.