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Come eliminare la plastica dalla vostra quotidianità

Scegliere tra sacchetto in plastica o in stoffa- Credit: iStock

VIVERE GREEN13 settembre 2022

Come eliminare la plastica dalla vostra quotidianità

di Melissa Viri

Che senso ha acquistare un oggetto con lo scopo di buttarlo via? Segui questi consigli!

Qualunque tipo di merce ha un valore determinato da tutti i suoi componenti: imballaggio, contenuto ed eventuali accessori. Ovviamente tutte queste cose hanno un costo di produzione che viene poi calcolato per fissare il prezzo di vendita.

 

Il concetto di usa e getta va completamente ribaltato valorizzando la lunga vita dei prodotti, esattamente come si faceva in passato. Non occorre andare troppo indietro nel tempo: nessuno 20 anni fa immaginava che una comunissima tuta da lavoro potesse essere usa e getta.

 

Gli indumenti venivano rattoppati e riparati facendoli tornare come nuovi e dando una nuova vita a ciò che oggi diventa subito scarto. Compare un oggetto che può durare anni e gettarlo al primo utilizzo non ha alcun senso.

I contenitori e le bottiglie di plastica

La pratica dell'usa e getta esprime tutta la sua pericolosità nell'idea del contenitore inutile. Eppure scatole e bottiglie in plastica possono essere riutilizzate moltissime volte.

 

È sufficiente lavare sotto l'acqua corrente, magari con un sapone ecologico per piatti e risciacquare. Inoltre un valido suggerimento potrebbe essere quello di preferire bottiglie e contenitori in vetro, che peraltro offrono ottime garanzie dal punto di vista dell'igiene. Il vuoto a rendere permette di riciclare le bottiglie senza danneggiare l'ambiente.

 

Un altro consiglio è l'utilizzo dell'acqua del rubinetto che nella stragrande maggioranza dei paesi è buonissima e sicura.

I sacchetti

Prima di andare al supermercato si dovrebbe pensare al trasporto della spesa. Il sacchetto in plastica è del tutto inutile perché può essere sostituito da una comunissima borsa da spesa in tessuto.

 

Questo banale accorgimento, se fosse seguito da tutti, risparmierebbe moltissimi quintali di plastica in giro per il pianeta che troppo spesso finiscono a terra, nei fiumi e nei mari, con relativo inquinamento del suolo, delle acque e contaminazione dei pesci, entrando dunque nella catena alimentare.

Le confezioni

Per limitare l'utilizzo della plastica la migliore soluzione è essere un consumatore consapevole. Già in fase di acquisto si dovrebbe preferire il prodotto che presenta un confezionamento ottimale.

 

Per esempio la frutta e la verdura andrebbero comprate sfuse e posizionate in casa in un cesto da portata. Oltre ad inquinare meno si ha la certezza di un cibo genuino che non è stato all'interno di involucri che potenzialmente potrebbero anche comprometterne le qualità.

 

La stessa attenzione andrebbe riservata agli articoli non alimentari, evitando la merce con imballaggi inutili che poi si dovrebbero comunque smaltire incrementando senza motivo la produzione domestica di rifiuti in plastica.