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Simbolo del riciclo della plastica- Credit: iStock

PLASTICA26 giugno 2022

Come eliminare la plastica in casa

di Melissa Viri

Alcune abitudini corrette sulla plastica possono cambiare il mondo.

In periodo di emergenza ambientale trovare idee su come eliminare la plastica in casa può essere fondamentale non solo per dare un contributo diretto, pur nel proprio piccolo, contro l'inquinamento, ma anche per migliorare la propria qualità di vita. In momenti difficili, un impatto ambientale più consapevole significa anche ottenere dei vantaggi concreti nella gestione delle proprie cose e dei propri spazi. Ecco dunque dei consigli pratici su come eliminare la plastica in casa e ridurre all'osso la produzione di rifiuti particolarmente inquinanti.


 

La plastica non è imprescindibile

Per comprendere come eliminare la plastica in casa bisogna innanzitutto partire dall'assunto che la plastica non è imprescindibile e che bastano davvero pochi piccoli accorgimenti per arrivare a una riduzione estremamente importante dell'utilizzo della stessa nelle attività quotidiane. Innanzitutto, le borse di plastica per la spesa possono essere eliminate definitivamente utilizzandone una di stoffa, che può essere usata per molte volte e dunque ridurre lo spreco di plastica.

 

In più, soprattutto le famiglie con bambine tendono a utilizzare le cannucce in casa, un'altra abitudine che può essere facilmente cancellata eliminando questa abitudine e facendo bere i più piccoli in un bicchiere, magari colorato e personalizzato.


 

Prodotti sfusi per inquinare meno

Come eliminare la plastica in casa? La scelta può passare anche da come si fa la spesa, acquistando cibi e detersivi sfusi ed evitando così involucri, confezioni e materiale che viene costantemente e incessantemente sprecato: senza considerare che la scelta di rinunciare al packaging può comportare anche un sensibile risparmio sull'acquisto dei prodotti, visto che le confezioni hanno un costo tangibile per la casa produttrice e dunque la vendita può essere effettuata a costi più bassi se esse vengono eliminate. Basterà dunque privilegiare supermercati e rivendite che consentono la vendita di prodotti sfusi, da trasportare in sacchetti e buste riutilizzabili.


 

Rivalutare il vetro

Infine, le abitudini alimentari sono importanti anche al momento del consumo del pasto: rivalutare il vetro e la ceramica in tutte le sue forme, bicchieri, tazze e piatti dovranno essere assolutamente riutilizzabili per ottenere un effetto benefico non solo per le proprie tasche, evitando così di acquistare continuamente prodotti di plastica, ma anche per l'ambiente.

 

L'usa e getta va evitato anche per i pasti da asporto, utilizzando contenitori riutilizzabili per il proprio pranzo di lavoro, a scuola oppure in vacanza, col periodo estivo che vede spesso impennarsi l'utilizzo di plastica.