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Come riciclare candele usate

Candele accese- Credit: iStock

GREEN22 agosto 2020

Come riciclare candele usate

di Melissa Viri

Alzi la mano chi, per casa, non ha delle vecchie candele che non sono più utilizzabili

Magari si tratta di regali di Natale da parte dei parenti, oppure rimanenze di qualche cena romantica, o ancora vecchi cimeli di feste di compleanno.

 

Sta di fatto che le candele usate sono fra quegli oggetti che si utilizzano una volta per poi magari dimenticarle in un cassetto, senza pensare che, in realtà, si possono recuperare per dare vita a una candela tutta nuova, magari proprio da regalare ad amici e parenti: vediamo come.

Spezzare la cera

Prendete la candela o le candele che volete rimettere a nuovo, e lasciatela per qualche ora in freezer. In questo modo la cera si congelerà e si potrà spezzare più facilmente con l'aiuto di un martello, naturalmente procedendo con cautela.

Sciogliere la cera

Per sciogliere la cera è necessario dotarsi di un fornellino, elettrico o a gas non fa differenza, e un pentolino in metallo. Evitate, se potete, di utilizzare la stufa della cucina: le macchie di cera sono molto difficili da eliminare!

 

Mettete circa due bicchieri d'acqua nel pentolino, e portate a ebollizione, per poi aggiungere le vostre "schegge" di cera congelata. Mescolate con regolarità, accertandovi che non si formino grumi.

Preparare il contenitore

Prendete un barattolino di plastica grande più o meno quanto un bicchiere, e al centro incollate il filo dello stoppino, tenendolo dritto con una molletta, bilanciandola perpendicolarmente al contenitore in modo che si trovi "in bilico" fra i due capi. Così facendo potrete procedere a versare la cera senza che il filo rimanga incastrato in mezzo al liquido.

Versare la cera

Una volta che la cera si è liquefatta potete procedere a versarla nel contenitore con lo stoppino, facendo attenzione che non scenda mai sotto i 170 ° C. Non fate tutto in una volta, perché potrebbero crearsi bolle e avvallamenti, ma procedete per strati, aspettando almeno 4 ore in modo che si asciughi quello inferiore per poi aggiungere quello superiore. Continuate finché lo stoppino non rimane fuori dalla candela di circa 1 cm.

 

Lasciando asciugare il tutto qualche ora otterrete una bellissima candela, che potete personalizzare, durante la fase dello scioglimento, aggiungendo pezzi di colore differente oppure alcune gocce di olio essenziale, se desiderate che, una volta acceso lo stoppino, la stanza si possa riempire di un dolce profumo.