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Come risparmiare energia elettrica con lo scaldabagno

Persona che regola lo scaldabagno- Credit: iStock

GREEN14 marzo 2021

Come risparmiare energia elettrica con lo scaldabagno

di Melissa Viri

Lo scaldabagno elettrico rappresenta la maggiore voce di costo nella bolletta elettrica

Tuttavia è possibile risparmiare sui consumi. Innanzitutto è fondamentale evitare che lo scaldabagno sia sempre attivo. Infatti i consumi di energia elettrica sono più elevati se si vuole mantenere l’acqua alla temperatura massima (il limite è 100°C). In particolare l'uso di energia elettrica tende ad azzerarsi una volta che l'acqua raggiunge i valori impostata dalla resistenza. Di conseguenza è bene accendere lo scaldabagno elettrico soltanto quando serve, così da evitare le dispersioni di calore. Si tratta del primo accorgimento da mettere in pratica per risparmiare sui consumi.

Come ottimizzare il funzionamento dello scaldabagno elettrico

Per ridurre i consumi dello scaldabagno elettrico si consiglia di adottare alcuni accorgimenti molto utili. L'energia elettrica utilizzata da questo apparecchio è direttamente proporzionale all'utilizzo di acqua. Per questo motivo è bene razionalizzare i consumi in base alle proprie esigenze, cercando di ridurre in modo intelligente l'uso di acqua calda. Inoltre è necessario regolare il termostato per impostare la temperatura dell'acqua in maniera adeguata per evitare sprechi energetici. Ad esempio, si consiglia di impostare valori di circa 40°C in estate e di 50-60°C in inverno. Infine si possono installare dispositivi utili che contribuiscono ad ottimizzare il funzionamento dello scaldabagno elettrico. Tra questi si ricordano:

- l'interruttore a tempo da applicare direttamente sulla presa di corrente;

- un timer per programmare lo spegnimento e l’accensione dello scaldabagno elettrico nelle prime ore del mattino oppure della notte;

- riduttori di flusso che riducono anche del 40% la quantità di acqua calda che esce dai rubinetti.

La scelta dello scaldabagno più adatto

Per non avere dispendi energetici è bene installare uno scaldabagno adatto per dimensioni e posizione. Infatti il modello deve essere tarato alle esigenze dell’utenza. Si consiglia di acquistare due piccoli scaldabagni, da posizionare uno in cucina e uno in bagno. In questo modo si ridurranno i tempi e l'energia elettrica necessari per riscaldare l'acqua. I due dispositivi funzioneranno a turno. Per quanto riguarda la posizione dell'apparecchio, la soluzione migliore per minimizzare le dispersioni di calore è installare il dispositivo vicino agli elettrodomestici che necessitano di acqua calda per il loro funzionamento (lavatrice, lavastoviglie). Ecco perché è preferibile adottare due scaldabagni invece di uno solo. Inoltre il dispositivo deve essere tenuto lontano dalle finestre e dalle pareti fredde o umide.