TimGate
header.weather.state

Oggi 04 ottobre 2022 - Aggiornato alle 14:33

 /    /    /  Come risparmiare sul riscaldamento a pavimento
Come risparmiare sul riscaldamento a pavimento

Pavimento in parquet- Credit: iStock

GREEN11 marzo 2021

Come risparmiare sul riscaldamento a pavimento

di Melissa Viri

Il riscaldamento a pavimento è un particolare impianto che si basa sull'irraggiamento di calore

Consente di ottenere elevate temperature pur garantendo una notevole efficienza energetica. Proprio per questo motivo viene adottato (spesso in sostituzione ai tradizionali impianti di riscaldamento durante le ristrutturazioni) perché permette di avere consistenti risparmi energetici e in bolletta. Il suo funzionamento prevede l'installazione, al di sotto del pavimento, di un sistema di tubature in cui scorre l'acqua calda. In questo modo il calore si irradia nella stanza in maniera omogenea attraverso la pavimentazione, evitando che si formino correnti d’aria.

Come avere risparmi energetici più consistenti

Il riscaldamento a pavimento è una soluzione a risparmio energetico, tuttavia esistono alcuni accorgimenti che si possono adottare per ottimizzare i consumi. Innanzitutto è bene mantenere costante la temperatura dell'impianto. Infatti gli sprechi energetici maggiori si hanno quando si accende e si spegne continuamente il riscaldamento.

 

In secondo luogo il riscaldamento a pavimento funziona meglio e consuma di meno se viene lasciato acceso a lungo. Per questa tipologia di impianto gli orari programmati di accensione sono controproducenti, a differenza di quanto accade con i tradizionali termosifoni. Si consiglia di impostare una temperatura di:

- 19-20°C quando si è in casa;

- 16-18°C quando si è fuori casa.

In questo modo si ottiene un ottimo comfort termico e si abbattono i costi della bolletta di circa il 25%. Se invece si rimane assenti da casa per più giorni (per lavoro o per una vacanza), si consiglia di impostare la riaccensione del riscaldamento a pavimento con un certo anticipo rispetto alla data di rientro. In base alle temperature esterne e al tipo di abitazione, la riaccensione deve avvenire 24-48 ore prima.

Alcuni accorgimenti utili per un funzionamento ottimale

Per avere un riscaldamento a pavimento dal funzionamento ottimale è necessario tenere a mente le caratteristiche stesse dell'impianto. Si tratta di un sistema radiante, perciò lavora a basse temperature. Di conseguenza è bene programmare una temperatura interna inferiore di circa 2°C rispetto a quella esterna. Il comfort ambientale è garantito dal fatto che le temperature rimangono costanti e il calore viene diffuso in maniera uniforme.

 

Al tempo stesso la temperatura dell'acqua che scorre nella rete di tubi posta sotto la pavimentazione deve essere regolata a livelli inferiori rispetto a quanto accade con i termosifoni. Infatti si prevede di programmarla sui 35-40°C. Infine si consiglia di non sistemare tappeti sul pavimento per evitare di ridurre la resa energetica.