Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti, per migliorare l’esperienza di navigazione e proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o alcuni cookie clicca qui. Se accedi ad un qualunque elemento sottostante o chiudi questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.

  • News
    • Tutto
    • Italia
    • Esteri
    • Gossip e Celebrità
    • Tecnologia
  • Intrattenimento
    • Tutto
    • Cinema
    • Musica
    • TV
    • Videogames
  • Donna
    • Tutto
    • Moda
    • Mamme e Bambini
    • Salute
  • Sport
    • Tutto
    • Calcio
    • Classifica Serie A TIM
    • Classifica Marcatori Serie A TIM
    • Risultati Serie A TIM
    • Altri Sport
  • Lifestyle
    • Tutto
    • Costume e Società
    • Arredamento
    • Ricette
    • Green
  • Tempo Libero
    • Tutto
    • Viaggi
    • Libri
    • Hobby
    • Come fare
    • Motori
  • Video
    • Tutto
    • Per Conoscere
    • Risorgimento Digitale
    • Divertenti
    • Sport
    • Top Video
  • Servizi
    • Tutto
    • Oroscopo
    • Meteo
    • Mobile Ticketing
  • Personalizza il tuo TIMgate>> Personalizza il tuo TIMgate >>
menu
Oggi 14 aprile 2021 - Aggiornato alle 14:55
Live
  • 14:25 | Gli italiani e la Smart Home, la casa intelligente e sostenibile
  • 15:41 | Parlar d'Arte: il museo di Lucca va online
  • 15:31 | Nel mondo vengono consumate 129 miliardi di mascherine ogni mese
  • 15:26 | "Raya e l’ultimo drago": "Scegli" è la canzone più amata del film Disney
  • 15:20 | Clima, Gurria (Ocse): Ci serve una tassa grande e grossa sul CO2
  • 15:20 | Volpino nano: caratteristiche e dimensioni
  • 15:06 | Europa-Turchia, cosa c’è dietro il sofagate
  • 15:06 | Perché i cani scodinzolano?
  • 15:00 | Anguilla ricette e idee per cucinarla
  • 14:55 | Universitiamo, la piattaforma di crowdfunding di Pavia
  • 14:00 | Meghan Markle è rimasta a casa per amore di Harry
  • 14:00 | Ramadan: come funziona in tempo di pandemia
  • 14:00 | Così l'Italia si prepara a riaprire
  • 12:30 | Leonardo Maini Barbieri, chi è l'influencer più eleganti di tutti
  • 12:30 | libreria in metallo dal design unico
  • 12:29 | Regno Unito, via ai vaccini per gli under 50
  • 12:07 | I migliori monopattini elettrici: guida alla scelta
  • 12:02 | La Juventus vuole riportare Kean a Torino
  • 12:00 | William e Kate ai figli: il bisnonno è diventato un angelo
  • 11:48 | Magrini: “Lo stop a J&J non cambia nulla”
Come si forma il petrolio Cantiere di estrazione del petrolio - Credit: iStock
GREEN 28 febbraio 2021

Come si forma il petrolio

di Melissa Viri

Pochi sanno cosa sia effettivamente il petrolio e quale meccanismo ci sia dietro la sua lavorazione

Chi ha visto il vecchio film con James Dean e Liz Taylor, ricorderà certamente la scena di quelle alte torri che estraggono petrolio dalle infinite distese del Texas nelle proprietà dei Benedict.

Il petrolio ha da sempre simboleggiato ricchezza e in effetti dalla sua scoperta la geopolitica del pianeta è mutata, con interessi economici mostruosi. Pochi però sanno cosa sia effettivamente il petrolio e quale meccanismo ci sia dietro la sua lavorazione ed estrazione.

Come si forma il petrolio

Il petrolio non è altro che uno dei più famosi combustibili, di consistenza oleosa, di colore nero o giallognolo, situato nelle profondità del sottosuolo: è composto essenzialmente da idrocarburi e la sua formazione inizia dalla decomposizione di sostanze organiche, soprattutto di origine animale ma non solo, all'interno di determinati tipi di ambienti.

 

In poche parole la materia organica subisce l'azione costante e continua da parte di microrganismi trasformandola in idrocarburi, sia in forma liquida che gassosa. Nello stesso momento i batteri col tempo eliminano idrogeno, azoto e ossigeno, lasciando grandi quantità di carbonio. Gli idrocarburi tendono poi ad accumularsi presso rocce porose che li intrappolano fungendo da tappo: col passare del tempo questa roccia libera gli idrocarburi che così salgono verso la superficie fino a raggiungere il terreno maggiormente impermeabile. È così che si formano i giacimenti petroliferi.

L'estrazione dell'"oro nero"

I giacimenti possono trovarsi in superficie, anche se il petrolio in questo caso non sarà di ottima qualità in quanto "contaminato" da bitume, asfalto e pece. Il petrolio dei giacimenti sotterranei, siti anche a migliaia di metri di profondità, è invece di qualità superiore. Nonostante ci siano casi in cui la pressione fa emergere spontaneamente il petrolio in superficie, normalmente sono necessarie le trivellazioni per estrarre l'oro nero. Si scavano dunque dei pozzi petroliferi e, attraverso le caratteristiche torri, viene risucchiato fuori: mediante poi oleodotti oppure mastodontiche navi mercantili, il greggio viene trasportato nelle raffinerie sparse in giro per il mondo così da essere trasformato a seconda degli usi a cui è destinato.

 

Il primo pozzo petrolifero è stato scavato nel lontano 1859 in Pennsylvania, a Titusville, dando vita poi alla prima compagnia petrolifera della storia, la Esso. Oggi i principali Paesi produttori di petrolio sono l'Arabia Saudita, dove c'è il maggiore giacimento offshore al mondo, il Kuwait, l'Iran, l'Iraq, la Russia, alcuni paesi del Nord Africa, gli Stati Uniti d'America, il Venezuela e il Messico.

I più visti

Leggi tutto su Lifestyle