TimGate
header.weather.state

Oggi 03 ottobre 2022 - Aggiornato alle 09:00

 /    /    /  Come si possono riciclare i vestiti? Trucchi e consigli
Come si possono riciclare i vestiti? Trucchi e consigli

Una ragazza tiene in mano dei vestiti piegati- Credit: iStock

SOSTENIBILITÀ08 febbraio 2022

Come si possono riciclare i vestiti? Trucchi e consigli

di Melissa Viri

Non bisogna buttarli per forza.

Con il cambio dell’armadio, e non solo, inevitabilmente ci troviamo a fare i conti con abiti vecchi, non più alla moda e che non ci entrano più. Che fare allora? La risposta è il riciclo. Si tratta di una scelta consapevole che può aiutare anche chi è meno fortunato di noi. Potremo scegliere dove donare i nostri abiti usati, dalle parrocchie ma anche associazioni di volontariato. Non solo, sempre più spesso anche i negozi scelgono di raccogliere gli abiti usati per riciclarli e generarne nuovi.

 

 

Il riciclo creativo

A volte separarci dai nostri abiti usati è davvero difficile. Un po’ perché speriamo sempre di poterli indossare nuovamente, oppure perché è difficile darli via per mille motivi. Una soluzione a questo problema, però, può essere il riciclo creativo. Se ad esempio abbiamo un maglione che non indossiamo più, possiamo ricavare dei copri tazzine o dei berretti, scaldamani e addirittura delle lampade. Se si tratta di jeans, invece, con un paio di forbici potremo fare miracoli e creare short oppure borse capienti.

 

 

Donazione

L’alternativa più nobile al riciclo è sicuramente la donazione, anche se è necessario fare attenzione. Prima di tutto è bene rendersi conto dello stato in cui sono gli abiti. Se sono lisi, rotti o non più riutilizzabili, ricicliamoli in un altro modo. Quelli messi meglio vanno lavati e portati a dei punti di raccolta determinati nella zona. Di sicuro avrete notato per le strade della vostra città i famosi cassonetti gialli adatti proprio alla raccolta degli abiti. Questi raccolgono tutto ciò che è riutilizzabile e vengono trasferiti negli appositi centri di smistamento, a cura di cooperative. Dopo tale passaggio le associazioni si occupano del controllo e selezione dei capi. Quelli in buono stato sono praticamente rivenduti nei mercatini dell’usato, mentre altri sono destinati alla produzione di nuove fibre. Esistono anche i negozi della solidarietà, dove donare i vestiti e lasciare che siano i meno fortunati a beneficiarne.

 

 

Il web

Internet è il luogo dove c'è sempre una soluzione, anche al riciclo dei vestiti usati. Ci sono diversi portali dove vendere i nostri abiti usati, come Ebay o Etsy. Anche Facebook può aiutare allo scopo. Grazie ai mercatini virtuali di abiti usati, potremo rivendere i nostri capi che non ci entrano più oppure scambiarli con altri. Ci sono gruppi che nascono apposta, sia nelle zone più vicine a noi ma anche meno.

 

 

App per riciclare i vestiti: quali sono le migliori

Quella di vendere gli abiti non utilizzati è una moda che sta prendendo sempre più piede nel nostro paese, non solo tra coloro che vogliono ridurre l'impatto ambientale, essendo comunque una forma di riciclo molto valida, ma anche per fare spazio nell'armadio e risparmiare dove possibile senza privarsi del vestito fashion del momento. Per questo motivo fioccano online le app dedicate alla vendita di vestititi usati, tutte molto pratiche e intuitive, perfette per chi desidera avere l'opportunità di mettere in vendita accessori, borse, e abbigliamento da privato o acquistare magari le scarpe di marca ad un prezzo ridotto. Il funzionamento di queste app è molto semplice, basta creare un account, una password e poi fare delle foto precise e accurate così da destare l'attenzione di coloro che vogliono fare acquisti. Per quanto riguarda il pagamento le modalità sono diverse, la più usata è sicuramente PayPal ma non manca chi paga in contanti con consegna a mano. Le spedizioni possono essere autonomamente decise da venditore e acquirente in privato. Vediamo quali sono le più famose.

 

 

Vinted

Appena arrivata in Italia ha già un forte seguito nel resto dell'Europa, si tratta di un'app estremamente semplice da utilizzare dove si possono mettere in vendita abbigliamento usato o inutilizzato e dunque nuovo, ma anche calzature, accessori e tanto altro. Famosissima perché offre agli utenti in Italia un’app senza fee per caricare e vendere articoli che facilita le interazioni tra i membri e l’opportunità di vendere e comprare vestiti e accessori che hanno amato e che non usano più, dando così loro una seconda vita.

 

 

Depop

App molto famosa in tutto il mondo è molto intuitiva, molto simile ad un social network. Su Depop infatti ci sono i profili delle più famose influencer che mettono in vendita quei capi che non sono mai riuscite a usare o che non utilizzeranno. Prezzi bassi, accessori alla moda e spese di spedizione da concordare, questi sono i must del sito.

 

 

Armadio Verde

Questa app è sicuramente la più economica tra quelle presenti online, l'ideale quando si vuole rinnovare il proprio armadio per pochi euro e senza troppo stress, basta infatti creare il profilo personale e accedere ai contenuti messi a disposizione dagli altri utenti.

 

 

Etsy

L'app Etsy è sicuramente una delle più fornite, perfetta non solo per l'acquisto di abiti e accessori usati ma anche articoli di artigianato e fatti a mano. Dispone inoltre di un servizio di assistenza ai venditori per migliorare il proprio profilo e quindi la visibilità degli annunci.

 

 

Noleggio vestiti, come funziona e quali sono i benefici

La crescente attenzione per la sostenibilità ambientale sta cambiando le abitudini quotidiane e sempre più cittadini cercano di eliminare gli sprechi e di vivere secondo comportamenti green. Uno dei settori dove si evidenziano più sprechi sia in termini di risorse energetiche che di materie prime è sicuramente la moda e per ovviare a questo problema si stanno muovendo non soltanto le industrie del fashion, ma anche i clienti. Tra i tantissimi trend della moda sostenibile sta spopolando il noleggio dei vestiti, scopriamo insieme come funziona.

 

 

Noleggio degli abiti: come funziona

Il noleggio degli abiti o fashion renting è una tendenza che si è sviluppata negli ultimi anni in USA, complice anche il lockdown e l'impossibilità di recarsi nei negozi per provare e acquistare nuovi capi di abbigliamento. Insieme alla crescita degli acquisti sugli shop online, i giovanissimi hanno iniziato a ricercare piattaforme dove poter noleggiare abiti, pantaloni, vestiti e accessori. Il noleggio di abiti permette a tutti di indossare abbigliamento di lusso e allo stesso tempo di evitare sprechi inutili e l'impiego di risorse energetiche per produrre quantità illimitate di nuovi abiti.

 

 

Le piattaforme del noleggio

Per noleggiare gli abiti ci si iscrive ad alcune piattaforme specializzate in fashion renting e si scelgono i capi da noleggiare, vengono consegnati presso il vostro indirizzo e si ha la possibilità di utilizzarli per diversi giorni (3-5 giorni) e in seguito bisogna restituirli, dopo averli lavati e stirati. Per il noleggio dei vestiti è previsto solitamente un costo fisso che comprende le spese di spedizione, il servizio di lavanderia e il reso, anche se varia in base al numero e alla qualità dei capi di abbigliamento richiesti.

 

 

I vantaggi del noleggio abiti

I vantaggi del noleggio vestiti in Italia oggi sono davvero molti. 

In ordine:

• godrai di un servizio facile e attento, impeccabile in ogni dettaglio;

• potrai noleggiare tutti gli abiti che vuoi all'anno approfittando anche di grandi marchi e capi eccentrici che forse ti saresti fatta qualche scrupolo nell'acquistare;

• approfitterai di un servizio anche low-cost;

• potrai indossare abiti eccezionali nelle grandi occasioni, come hai sempre sognato;

• non costiperai l'armadio co capi che non metti più;

• contribuirai ad un mondo no waste con un piccolo e appagante servizio;

• potrai noleggiare, assieme all'abito, anche accessori moda.

 

 

Noleggio vestiti in Italia: i 2 indirizzi da non perdere

Ecco alcuni portali e showroom italiani dove è possibile toccare con mano il servizio di nolo più trendy e accessibile del momento. Drexcode Showroom: si trova a Milano ed è un punto vendita che noleggia e vende abiti da cerimonia anche online. L'abito, o gli accessori scelti, si possono tenere da 4 a 8 giorni, il reso è gratuito e un abito da circa 500 euro lo puoi avere a noleggio a soli 50 euro. DressYouCan: è un altro portale ideale per noleggiare abiti da cerimonia, da sposa e anche sportivi, senza tralasciare gli accessori. E puoi anche provare fino a 3 capi d'abbigliamento a soli 25 euro prima di scegliere quello definitivo a nolo.

 

 

Una scelta consapevole

Scegliere di noleggiare i vestiti è una tendenza che sta conquistando milioni di giovani, che non sempre possono permettersi i capi di abbigliamento di alcuni brand famosi e al contempo perché sono più attenti alle tematiche ambientali. Con il noleggio degli abiti si riduce la produzione del settore dell'abbigliamento, abbassando così le emissioni di CO2, del consumo di acqua e di elettricità e di altre materie prime. Il noleggio è una buona soluzione per chi vuole dismettere i propri abiti usati e desidera ridargli nuova vita, magari proponendoli ad altri iscritti delle piattaforme di fashion renting.

 

 

Cosa consente

Con questa forma di noleggio condiviso si possono indossare capi di alta moda per un evento ed evitare di utilizzarlo solo in quell'unica occasione, visto che saranno sicuramente altre persone interessate ai vostri abiti. Il noleggio è particolarmente utile nell'ottica della sostenibilità per i capi realizzati in pelle o materiali pregiati, che provocano un dispendio enorme di energie per la produzione.