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Come si può evitare lo spreco alimentare? Trucchi e consigli

Una persona butta cibo in un cestello- Credit: iStock

AMBIENTE31 gennaio 2022

Come si può evitare lo spreco alimentare? Trucchi e consigli

di Melissa Viri

Tante pratiche e tanta tecnologia contro lo spreco alimentare.

Sapere come ridurre gli sprechi alimentari, ricorrendo a tutta una serie di strategie di riutilizzo degli ingredienti e a metodi di conservazione, è fondamentale per non sprecare cibo. Gli ultimi dati pubblicati in occasione della Giornata contro lo spreco alimentare, mettono in evidenza che ogni anno il quantitativo complessivo di cibo non consumato a livello nazionale ammonta a ben 7,65 miliardi di euro. Troppi. Peccato vederli finire nella pattumiera, vero? Eccoti alcune pratiche dritte su come ridurre gli sprechi alimentari.

 

 

1. Occhio alla spesa

Se si presta attenzione quando si fa la spesa, si corrono meno rischi di sprecare gli alimenti. In sostanza, giocare d’anticipo è essenziale. Controllare sempre la data di scadenza, prima di mettere il prodotto nel carrello. Se è troppo vicina, in alcuni casi è meglio lasciar perdere. Basta un invito ad un ristorante o un giorno di lavoro stressante, dove magari non hai voglia di cucinare e finisci per mangiare in un fast-food, per ritrovarti il prodotto inutilizzabile. Altro aspetto da considerare nell’ottica della riduzione degli sprechi di cibo è lo stare alla larga da alcune offerte del supermercato. Un classico è il 3 x 2. Se il prodotto non può essere messo in freezer, nel momento in cui ne acquisti ben 3 confezioni, sei obbligato a consumarle in un lasso di tempo piuttosto risicato. Pensi di farcela? Altrimenti, i presupposti per buttare quanto appena acquistato nella pattumiera, purtroppo, ci sono tutti. Il segreto per non buttare "materia prima" è scriversi una lista a casa e, una volta al supermercato, cercare di rispettarla quanto più è possibile.

 

 

2. In cucina non si butta mai nulla

Regola basilare quando si è in cucina è non buttare nulla. Ad esempio, l’olio può essere riutilizzato e impiegato per più fritture, a patto che si friggano più o meno gli stessi tipi di alimenti. L’olio utilizzato per friggere il pesce non può essere ad esempio impiegato per la carne e viceversa. Attenzione al pane. Se raffermo, lo si può utilizzare per preparare gustose bruschette, piccole polpette o ancora dei crostini da servire in una zuppa. Gli scarti dei vegetali, se sfruttati bene, garantiscono una resa eccellente nella preparazione di un brodo.

 

 

3. Impiego di dispositivi salva-cibo

La presenza di dispositivi salva-cibo aiuta notevolmente a contrastare gli sprechi alimentari. I frullatori consentono la realizzazione di ottimi frullati, smoothie allo yogurt oppure frappè. Gli essiccatori poi permettono di mettere in tavola frutta e verdura secca preparata in casa. Che dire poi delle macchine sottovuoto? Utilizzandole, i cibi durano molto di più rispetto ai metodi classici di conservazione.

 

 

5 consigli per ridurre lo spreco alimentare a casa

In cucina è fondamentale cercare di non buttare il cibo. Le soluzioni per ridurre lo spreco alimentare sono tante e ormai il tema è diventato così attuale da essere trattato sempre di più anche in TV e sui social. Non sprecare è fondamentale per salvaguardare il pianeta, alleggerendo la produzione di sostanze tossiche e la mole di scarti e spazzatura che si trasforma inevitabilmente in inquinamento. Ecco cinque trucchi furbi per ridurre gli sprechi alimentari in modo facile e senza troppi sforzi.

 

 

Dagli avanzi possono nascere grandi piatti

Il primo passo per ridurre lo spreco alimentare riguarda la gestione degli avanzi di cibo che spesso restano in dispensa o in frigorifero. Tutto quello che avanza, tuttavia, può trasformarsi in nuovo entusiasmante piatto. La pasta rimasta diventa una deliziosa frittata, mentre il prosciutto cotto è ottimo per diventare il ripieno di torte salate, crespelle o ravioli. Per quanto riguarda le verdure, invece, si possono realizzare ottimi pasticci con il formaggio, da cuocere in forno oppure delle sfiziose polpette. La carne della grigliata o il bollito si trasforma in una base ideale per un sugo con cui condire la pasta oppure essere utilizzata come ripieno per impasti dopo averla macinata. Sfruttare gli avanzi per creare nuove ricette non è soltanto una soluzione ottimale per ridurre lo spreco ma consente anche di divertirsi, sperimentare e stimolare la creatività.

 

 

Recuperare l'aglio rosolato e non sprecare acqua

L'aglio rosolato, che solitamente viene scartato e gettato via, può essere recuperato e lasciato in infusione nell'olio qualche ora. Si otterrà un olio aromatizzato perfetto per condire le ricette di pesce oppure per insaporire la grigliata di carne e le bruschette.

 

 

Recuperare l’acqua di cottura

L'acqua è uno dei beni più preziosi e andrebbe utilizzata in maniera consapevole. Recuperare l'acqua di cottura delle verdure per ottenere emulsioni o quella della pasta per realizzare impasti sono due ottime alternative per non buttarla.

 

 

Il pane e la frutta

Un altro prodotto che viene spesso sprecato in cucina è il pane. Una volta raffermo, il primo gesto che viene in mente è buttarlo via. Questo alimento, invece, può essere frullato con spezie ed erbe per diventare pangrattato aromatizzato. Bagnato con l'acqua o il latte, il pane secco viene impiegato per ottime e soffici polpette di carne o verdura da cuocere in forno o fritte in padella. Anche la frutta può essere riutilizzata, compresa quella più matura o un po' ammaccata. Qualsiasi frutto, infatti, può trasformarsi in un ingrediente delizioso per torte, frullati o marmellate evitando gli sprechi.

 

 

Spreco alimentare, app che aiutano a combatterlo

Uno dei problemi più sentiti nel mondo è quello che riguarda lo spreco del cibo. Secondo due organizzazioni del settore, la FAO a livello mondiale e l’italiana Coldiretti, ogni anno in totale nel mondo vengono sprecate quasi 4 miliardi di tonnellate di derrate alimentari. In Italia sono 145 chilogrammi quelli sprecati ogni anno dagli abitanti. Uno spreco che fa salire le spese di ogni famiglia di circa 1400 euro e che pone l’Italia al 13esimo posto tra i paesi europei secondo i conteggi del "Food Sustainability Index". Per combattere questa situazione ed invertire la tendenza allo spreco sono disponibili delle app molto interessanti. Scopriamone insieme alcune.

 

 

L’applicazione Too Good To Go

Questa app, disponibile per gli smartphone, permette ai ristoratori ed ai commercianti di mettere in vendita una Magic Box, con il cibo rimasto invenduto alla fine della giornata lavorativa, ad un prezzo ridotto. Acquistando questa Magic Box con un prezzo pari a circa 1/3 di quello di vendita si lotta quotidianamente contro lo spreco alimentare. Questa app è nata circa 6 anni fa in Danimarca ed ora sta prendendo piede in varie zone italiane, dopo l’arrivo nel nostro paese datato marzo 2019. Si tratta di una app antispreco che vuole preservare l’ambiente mediante una sensibilizzazione sulle problematiche relative allo spreco alimentare. Questa app è disponibile in 14 paesi del Vecchio Continente ed in totale è stata scaricata da 20 milioni di utenti. I negozi aderenti sono più di 40 mila e le Magic Box vendute finora superano i 30 milioni. Con questi dati l’app danese fino ad oggi ha evitato l’immissione nell’ambiente di 80 milioni di CO2. In Italia ha circa 4mila negozi aderenti ed è disponibile in 26 città.

 

 

L’applicazione Regusto

Per combattere gli sprechi sia nelle amministrazioni che nella ristorazione è nata questa app dal nome latino che significa "gustare di nuovo". Questo progetto, formato da un’app e una piattaforma che puntano a ridurre gli sprechi alimentari e viene impiegata sia nelle amministrazioni comunali che nel settore della ristorazione. Il suo uso è molto semplice: dopo aver scaricato l’app è sufficiente scegliere tra i piatti disponibili in offerta, prenotando la Regusto Bag da asporto. Le offerte sono molto vantaggiose, in quanto grazie alle prenotazioni la gestione non ha perdite dovute a scorte e alimenti cucinati e non venduti. I piatti contenuti nella Bag possono essere consumati dove si vuole.

 

 

L’app Eco Food Prime

Questa app antispreco è nata dall’idea di Giuseppe Blanca e Martina Emanuele, due ragazzi siciliani che hanno cercato di evitare lo spreco costituendo una rete, insieme agli attori della filiera, che mette insieme offerte commerciali, attività social e donazioni. L’intento di Eco Food Prime è quello di rivoluzionare il modo in cui acquistiamo e consumiamo i prodotti alimentari ogni giorno. In questa app tutti gli attori, dagli esercenti ai consumatori alle associazioni della solidarietà, hanno un obiettivo comune, quello della diminuzione dello spreco alimentare.

 

 

Una Buona Occasione, la prevenzione è la chiave

Per un corretto uso del cibo, sono importanti le tecniche di conservazione, il rispetto delle scadenze, il calcolo delle porzioni e la conoscenza di ricette ad hoc. Spesso gli alimenti non vengono consumati perché sono ignoti abbinamenti, consistenze e cotture. A volte, invece, prodotti ottimali possono essere considerati erroneamente andati a male e finiscono nella pattumiera. Una Buona Occasione è l'app perfetta, poiché evita questi disguidi, regalando consigli, suggerendo le ricette, memorizzando le date ed aiutando nella fase di acquisto.

 

 

Myfoody, promozioni ed autoproduzione

Quando si fa la spesa, è importante controllare le promozioni e l'effettiva necessità di ciò che si mette nel carrello. Molto di ciò che viene acquistato, infatti, può essere prodotto a casa propria, utilizzando ciò che si possiede in frigo ed in dispensa. Questa è la mission di Myfoody, app in piena espansione che connette supermercati e consumatori del centro e nord Italia. Si possono selezionare i punti vendita preferiti, imparare i segreti dell'autoproduzione e cimentarsi in fantasiose ricette.