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Cos’è la bioedilizia?

Edificio green australiano - Credit: iStock

GREEN29 ottobre 2020

Cos’è la bioedilizia?

di Melissa Viri

Con bioedilizia si fa riferimento alla progettazione e costruzione di edifici che limitano l'impatto sull'ambiente

Vediamo di seguito cos'è l'architettura sostenibile, quali sono le sue finalità e i principi "green" a cui si ispira.

Cos'è la bioedilizia?

Progettare edifici ecocompatibili, ricorrendo a materiali naturali e riducendo l'impatto energetico delle abitazioni, è la sfida della bioedilizia, un settore in crescita negli ultimi anni. Non esiste una definizione univoca per spiegare di cosa si tratti dato che l'architettura sostenibile non riguarda solo l'ambito progettuale ma proprio un approccio etico-filosofico alla realizzazione di edifici.

 

Nata in Germania negli Anni '70 con la Baubiologie, la bioedilizia progetta edifici "green" per tutto il loro ciclo di vita e che abbiano un basso impatto sull'ambiente, a partire dalle tecniche di costruzione. L'idea chiave attorno a cui si sviluppa è la sostenibilità e la capacità di autosostentamento al fine di integrarsi nell'ambiente circostante.

I principi dell'architettura sostenibile

L'architettura "green" si pone in alternativa al tradizionale modo di progettare edifici, proponendo un modello di sviluppo che sia rispettoso dell'ambiente e incentivi la cosiddetta economia circolare, ossia un sistema economico che si rigenera da solo attraverso l'ecosostenibilità.

 

Infatti nei prossimi anni le risorse naturali cominceranno a scarseggiare sul pianeta e la necessità di ridurre l'inquinamento ambientale costringerà diversi settori, compreso quello delle costruzioni, a privilegiare produzioni a emissioni zero e il ricorso a materiali ecocompatibili. In questo modo le case del futuro non inquineranno, ridurranno al massimo la produzione di rifiuti, sfrutteranno fonti alternative (producendo esse stesse energia) e miglioreranno il comfort e la salute di chi le abiterà.

Materiali bio, prestazioni energetiche, impatto zero

Ma quali sono le caratteristiche degli edifici sostenibili? Innanzitutto negli ultimi tempi si stanno ottimizzando i processi produttivi, riducendo gli sprechi e l'emissione di sostanze tossiche: è questo il motivo per cui si prediligono materiali "green" quali la biocalce, le fibre di legno (un isolante naturale) o altri che provengono da fonti rinnovabili.

 

Da questo punto di vista la ricerca e il design si stanno sbizzarrendo e sono disponibili, oltre al noto legno-cemento, anche mattoni fatti con la canapa e componenti edilizi in paglia o fibra di cellulosa. Tra le tecnologie sviluppate a sostegno di una casa che sia a impatto zero ed efficiente dal punto di vista dei consumi c'è la ventilazione naturale per il rinnovo dell'aria, l'isolamento termico al fine di ridurre il fabbisogno energetico e la scelta di materiali ad alto grado di inerzia che "assorbono" le variazioni di temperatura.