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Cosa piantare a marzo: consigli su fiori e orto

Cicoria nell'orto- Credit: iStock

GREEN14 gennaio 2021

Cosa piantare a marzo: consigli su fiori e orto

di Melissa Viri

La primavera è il periodo ideale per pensare a preparare il terreno per la semina degli ortaggi

Marzo è il mese fondamentale per eseguire tutti i lavori da fare nell'orto in quanto si innalza la temperatura e non vi sono più rischi di gelate condizione indispensabile per le coltivazioni.

Cosa piantare nell'orto nel mese di marzo

Gli orticelli piccoli o grandi hanno la necessità di avere una temperatura mite e sole per ore sufficienti a consentire tutti i processi di germinazione e crescita degli ortaggi. In autunno e in inverno si possono preparare i semenzai piantando i semi in apposite cassette per farle germinare in luoghi chiusi e poi trasferire le piantine nel terreno a marzo.

 

Si tratta di un mese tradizionale per piantare le patate, un tubero molto coltivato per la facilità della sua produzione. Restando nel settore dei tuberi, si può anche piantare anche i tobinambur. Inoltre si mettono nel terreno i bulbi di aglio e la cipolla che cresceranno rigogliosi nei mesi successivi.

 

A marzo si può iniziare a seminare la verdura con foglia verde come la bietola, le coste, l'insalata tipo valeriana, lattuga o rucola. Anche la cicoria può essere piantata come il prezzemolo e gli spinaci, tutti vegetali che possono essere messi a dimora in questo periodo.

Aree con clima mite

Nelle zone che presentano un clima rigido è possibile seminare alcune piante coprendole con una sorta di tunnel creato con delle barre di ferro arrotondate che sostengono la copertura di tessuto non tessuto o plastica trasparente. In questo modo si può procedere a seminare fagioli, fave, piselli e ceci a dimora oltre che barbabietola rossa, carote e rapanelli.

Zucca e zucchine

La zucca e le zucchine si possono mettere a dimora direttamente nel terreno solo nelle aree che sono caratterizzate da un clima temperato cercando di fare attenzione alle gelate tardive che possono arrivare inaspettatamente. In questi casi la temperatura potrebbe scendere sotto i 10 gradi bloccando la crescita delle piante che, anche dopo il ritorno del caldo, restano comunque basse se non muoiono.

 

Se il gelo è tale da distruggere le piantine, queste devono essere sostituite subito dopo la gelata quando il clima si è stabilizzato con una temperatura adeguata e primaverile. Se non si vuole rischiare si possono proteggere le piante con il tunnel oppure con singole bottiglie a cui è stato tagliato il fondo.