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Cosa si può fare per ridurre i rifiuti invisibili? 5 consigli

Un cartello su sfondo verde sul riciclo- Credit: iStock

INQUINAMENTO24 maggio 2022

Cosa si può fare per ridurre i rifiuti invisibili? 5 consigli

di Melissa Viri

Come ridurre i rifiuti invisibili: alcuni trucchi.

Oggi si produce il 50% di spazzatura in più rispetto a soli dieci anni fa. Spesso però si trascura il problema dei rifiuti invisibili, cioè quelli generati dalla fabbricazione e dalla successiva distribuzione. È il caso per esempio di uno smartphone in grado di produrre più di 80 kg di rifiuti, anche se pesa meno di mezzo chilo. Cosa possiamo fare noi per prevenire la produzione dei rifiuti invisibili?

 

 

Ridurre gli acquisti

Per evitare gli sprechi invisibili, la prima cosa che possiamo fare noi consumatori è renderli visibili, cioè informarci su quanti rifiuti generano i nostri singoli acquisti e rivedere le abitudini di consumo. Il consiglio più illuminante è allora quello di chiederci in fase di acquisto se un prodotto ci serve davvero. Si tratta di un interrogativo tanto banale quanto prezioso, perché potrebbe ridurre sensibilmente la montagna dei rifiuti invisibili.


 

Allungare la vita degli oggetti

Prima di buttare via un paio di scarpe, una bicicletta o un dispositivo elettronico, dovremmo chiederci se non è il caso di ripararlo, anziché sostituirlo con un nuovo. Insomma, sarebbe meglio rivolgerci più spesso al calzolaio, alla sarta e ai riparatori di apparecchi elettronici. In Svezia sono molto attivi i Repair Café, luoghi dedicati all'economia circolare in cui è possibile presentarsi con il proprio oggetto malfunzionante perché venga riparato da uno che se ne intende.


 

Acquistare roba di seconda mano

Un altro modo di ridurre i rifiuti invisibili è affidarsi al mercato dell'usato, sia nel campo dell'abbigliamento sia nel settore dell'elettronica e dell'automotive. Per fortuna in Italia sono in crescita i negozi legati al vintage e le realtà del second hand. In particolare, ci si dovrebbe rivolgere di più al mercato degli dispositivi elettronici ricondizionati, che consentono di acquistare prodotti affidabili a prezzi ridotti.


 

Noleggiare anziché comprare

Se non possiamo riparare un oggetto o comprarlo usato, potremmo sempre optare per il noleggio, soprattutto nel caso in cui intendiamo utilizzarlo per un periodo limitato. Anche qui ci vengono incontro i portali dedicati al noleggio, sui quali possiamo selezionare il prodotto che si serve e indicare il periodo di utilizzo. La merce ci verrà spedita a domicilio e sarà ritirata a fine noleggio.


 

Fare digital decluttering

Il web si basa su infrastrutture fisiche di cavi e server che assorbono quantità esorbitanti di energia. Fare digital decluttering è un'operazione ecosostenibile e contribuisce concretamente a ridurre i rifiuti invisibili. Limitiamo il più possibile l'uso dello smartphone, rimuoviamo le mail inutili e annulliamo l'iscrizione a newsletter che non ci interessano.