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Una foca che nuota- Credit: Pexels

ANIMALI13 gennaio 2022

Curiosità che forse non sai sulla foca

di Melissa Viri

Baffi magici e tanta tenerezza. ecco tutto ciò che c'è da sapere sulla foca.

Le foche sono quei simpatici mammiferi marini a sangue caldo che tanto inteneriscono con i loro dolcissimi occhioni: frequentano non solo i mari freddi come il Mar Baltico, l'Islanda e la Scandinavia, ma anche mari più temperati come il Golfo del Messico, il Mar Mediterraneo e quello che bagna il Portogallo. Sono molte le curiosità che riguardano le foche, alcune davvero inaspettate.

 

 

Dalla pelliccia alle orecchie

Dall'aspetto non sembra ma la foca ha una pelliccia piuttosto spessa che la protegge dal freddo più intenso, assieme allo strato di grasso sottocutaneo: è così liscia da sembrare pelle e gli permette di scivolare meglio quando nuota. Proprio in mare le foche danno il meglio di loro, essendo abili nuotatrici che possono sfiorare anche i 25 Km all'ora: sulla terraferma invece sono piuttosto goffe, perché hanno solo una pinna posteriore per muoversi con difficoltà a zig zag. Quella stessa pinna è però ciò che permette alle foche di avere una eccezionale aerodinamica quando si trovano in mare. Quando poi si immergono, le foche hanno la capacità di chiudere le narici per evitare che entri l'acqua nel naso, proprio come fanno gli esseri umani quando si tuffano. Non tutti sanno che le foche non hanno orecchie: le otarie hanno un vero padiglione auricolare, mentre le foche hanno solo due forellini utili per percepire suoni e rumori.

 

 

Le foche: animali intelligenti e premurose

Le foche sono mammiferi molto intelligenti che comunicano molto tra loro soprattutto in fase di accoppiamento: uno dei gesti più caratteristici è quello di sbattere le pinne anteriori, gesto divertente agli occhi umani che ha lo scopo di allontanare pretendenti e attirare il proprio compagno/a. Le foche possono partorire solamente un cucciolo alla volta: mamma e figlio/a infatti non si staccano mai fino allo svezzamento e la madre rischia addirittura la fame pur di non lasciare solo e in pericolo il suo cucciolo. Proprio per questo motivo, in attesa di partorire, la foca deve accumulare più grasso possibile per sopravvivere.

 

 

Non solo aspetto fisico

Osservando le foche si nota un altro particolare curioso: si tratta dei vibrisse, ossia i baffetti che, come avviene per i gatti, fungono da sonar, aiutando le foche a orientarsi e a trovare i pesci di cui nutrirsi. La dieta base delle foche strizza l'occhio all'alimentazione mediterranea, essendo costituita da crostacei, merluzzi, rombi e sogliole.