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Oggi 03 luglio 2022 - Aggiornato alle 19:30

Una lucertola sopra una pietra- Credit: iStock

ANIMALI03 gennaio 2022

Curiosità che forse non sai sulle lucertole

di Melissa Viri

Un rettile molto delicato.

Nel regno animale si scatena la fantasia dell'evoluzione con forme, colori, comportamenti e adattamenti ai più diversi ambienti. Non fanno eccezione le lucertole, una famiglia di rettili incredibile per la sua diversità: comprende oltre 1500 specie diffuse praticamente in tutto il mondo, fino ai circoli polari. La più comune in Italia è la lucertola muraiola, nota a tutti per la sua abitudine di frequentare i muri esposti al sole dei giardini. Le curiosità sulle lucertole sono davvero tante, dall'autotomia della coda alla morte apparente.Vediamole.

 

Perché le lucertole si amputano la coda

Un fatto che non smette di stupire delle lucertole è la loro capacità di far ricrescere la coda dopo averla staccata volontariamente. Questa capacità offre una difesa in caso di aggressione: la coda si spezza per una semplice contrazione muscolare operata dall'animale e, a causa della sua particolare innervazione, resta a torcersi sul terreno, mentre la lucertola può mettersi in salvo. Anche se in modo imperfetto, la coda si rigenera in due mesi. I motivi di questo fenomeno sono stati per anni oggetto di ricerca. Un'altra strategia applicata dalla lucertola per salvarsi la vita è la cosiddetta "tanatosi", ovvero la morte apparente.

 

Le dimensioni...contano

Una caratteristica ancora più curiosa delle lucertole è data dal fatto che, come i serpenti, possiedono due peni che si sviluppano sei volte più velocemente di qualsiasi altra parte del corpo e hanno forme più varie, per esempio cilindriche, bilobate, con balze o spine, per il piacere femminile, suggerendo che le femmine scelgono i maschi in base agli organi genitali. Un'altra particolarità di questi sauri è che hanno un muscolo chiamato caudifemorale che si estende dal femore verso la coda e permette una sorprendente abilità di movimento, "tirando indietro" le zampe posteriori, similmente a quanto fanno i glutei con le nostre gambe.

 

Altre curiosità sulle lucertole

Forse non tutti sanno che la più grande specie di lucertola esistente sulla Terra è il drago di Komodo, originario dell'Indonesia, che può arrivare fino a 3 metri di lunghezza e 165 kg di peso. Questo sauro possiede ghiandole velenifere e può attaccare pecore e capre; se disturbato, morde anche l'uomo. Un'altra curiosità sulle lucertole riguarda la loro incredibile capacità di adattamento fisiologico all'ambiente. Ad esempio, in alcune regioni del Caucaso, dove i maschi della Lacerta saxicola sono in numero molto basso, le femmine si riproducono per partenogenesi originando solo femmine.