TimGate
header.weather.state

Oggi 04 ottobre 2022 - Aggiornato alle 12:04

 /    /    /  Deforestazione, cause e soluzioni
Deforestazione, cause e soluzioni

Vista aerea di una foresta disboscata- Credit: iStock

GREEN25 agosto 2020

Deforestazione, cause e soluzioni

di Melissa Viri

Dalla nascita del Pianeta a oggi l'uomo ha scelleratamente distrutto ettari su ettari di boschi lussureggianti e antichi

Nel mezzo di una foresta si ha la netta percezione di essere immersi nella vita: in un tale luogo bucolico tutto respira, dalle piante, agli animali fino agli alberi.

 

È impensabile un mondo senza foreste, eppure dalla nascita del pianeta a oggi l'uomo ha scelleratamente distrutto ettari su ettari di boschi lussureggianti e antichi: si pensi che solo il 7% delle foreste primarie è incolume, mentre il resto che ancora sopravvive è ferito dall'opera dell'uomo.

La foresta è vita

La deforestazione, a differenza di quello che molti pensano, non è causata necessariamente da incendi o invasioni di insetti ma essenzialmente dal taglio degli alberi per destinare i terreni alle colture e agli allevamenti.

 

Questo fenomeno si verificava anche nel passato ma i livelli di deforestazione raggiunti oggi sono spaventosi: a causarla sono anche le attività di estrazione mineraria, la sovrappopolazione che richiede la costruzione di nuove case, la richiesta di carta e il cambiamento climatico.

 

Perdere una foresta significa mettere a repentaglio la vita stessa dell'intero pianeta: sono gli alberi che assorbono CO2 dall'atmosfera tramutandola in quell'ossigeno essenziale per la sopravvivenza di ogni forma di vita e che, purificando l'aria, ostacolano inondazioni e alluvioni, filtrando l'acqua e fornendo i principi attivi alla base di molti farmaci.

 

Disboscare significa distruggere letteralmente gli habitat naturali specie di animali già a rischio estinzione: ad esempio la deforestazione in atto nelle foreste pluviali indonesiane sta infatti mettendo a rischio la vita di Orangutan e delle tigri di Sumatra.

Salviamo le foreste

La deforestazione ha raggiunto proporzioni preoccupanti e ne è un esempio lampante la Foresta Amazzonica, polmone verde sudamericano nato nell'Eocene quando vivevano i dinosauri.

 

Tra il bracconaggio, il taglio di alberi illegale e la costruzione della Trans-Amazonian Highway, l'Amazzonia perde ogni anno 27.000 km² di foresta: in poche parole, dei 5 milioni di km² di foresta pluviale, ne sono rimasti oggi solamente 3 milioni.

 

Porre fine alla deforestazione si può, ma richiede la collaborazione di tutte le parti interessate e quindi politici e cittadini: oltre a un'educazione verde, è importante usare carta riciclata, consumare prodotti locali a km 0 ed evitare il più possibile carni bovine e prodotti (come mango e olio di palma) che provengono da aree nate al posto delle foreste.

 

Il cittadino che ama la Terra e i suoi polmoni, ossia le foreste, è invitato a boicottare aziende che commerciano prodotti privi della certificazione "Forest Stewardship Council" e a visitare i parchi nazionali, che in tal modo potranno crescere ed essere preservati.