TimGate
header.weather.state

Oggi 17 maggio 2022 - Aggiornato alle 04:00

 /    /    /  Differenza tra concime e fertilizzante
Differenza tra concime e fertilizzante

Concime- Credit: iStock

GREEN17 settembre 2020

Differenza tra concime e fertilizzante

di Melissa Viri

I termini concime e fertilizzante non indicano lo stesso prodotto o quanto meno ci sono delle differenze sostanziali

Cerchiamo di scoprire nel dettaglio quali sono le diversità tra il concime e il fertilizzante e quali sono gli utilizzi che se ne fanno in agricoltura e non solo.

Quali sono le differenze tra concime e fertilizzanti

Spesso e volentieri si tende ad utilizzare i termini concime e fertilizzante indistintamente proprio come se fossero dei sinonimi. La realtà, tuttavia, è ben diversa e ci sono delle peculiarità che contraddistinguono il concime dal fertilizzante e viceversa.

 

L'utilizzo di un prodotto piuttosto che un altro, è dettato soprattutto dall'esigenza di dover soddisfare il sostentamento degli allevamenti intensivi.

Il concime è essenziale per la fertilità del terreno

Il concime è un composto naturale che viene utilizzato per fertilizzare la terra sfruttando esclusivamente le sue proprietà organiche. In pratica, il suo compito è quello di nutrire la terra senza, tuttavia, dare un supporto che sia specifico per una determinata coltivazione.

 

Diventa essenziale il suo contributo soprattutto nel caso in cui si utilizzi un determinato terreno per eseguire una coltivazione intensiva. Nel caso non si dovesse utilizzare il concime con regolarità, allora il terreno risulterebbe arido e quindi non riuscirebbe a produrre alcun genere di frutto.

Stesso obiettivo ma composizione differente

I fertilizzanti al pari del concime sono utilizzati per nutrire la terra e soprattutto per metterla nelle condizioni di poter accedere a quella fertilità necessaria per offrire dei prodotti straordinari come nel caso di frutta, verdure, ortaggi e tanto altro.

 

Sostanzialmente i fertilizzanti e il concime hanno lo stesso obiettivo, ma cambia la composizione che nel primo caso può essere anche di natura artificiale.

Le velocità di assorbimento per il terreno

Una prima differenza è quindi legata alla composizione del concime rispetto al fertilizzante. Tra l'altro, il concime ha origini naturali e organiche, mentre il fertilizzante è di origine minerale.

 

Un altro aspetto significativo che demarca i due prodotti, è che il fertilizzante dispone di un alto contenuto di nutrienti. In aggiunta, mentre il concime va in decomposizione solitamente nell'arco di un mese, il fertilizzante essendo solubile può essere assorbito in maniera molto più rapida dal terreno.

 

In estrema sintesi si può, dunque, concludere che il concime è un composto naturale che nutre la terra, ma con tempistiche abbastanza lunghe, mentre il fertilizzante la nutre attraverso un composto realizzato dall'uomo e che ha il grande pregio di ridurre i tempi di attesa per una nuova coltivazione.

 

Chiaramente per una coltivazione biologica bisognerà optare per il concime lasciando stare il fertilizzante.