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Dove e perché stanno scomparendo le foreste

Immagine che mette a confronto una pineta intera e una distrutta- Credit: iStock

ECOLOGIA25 maggio 2022

Dove e perché stanno scomparendo le foreste

di Melissa Viri

Le gravi conseguenze della scomparsa delle foreste.

Uno dei più grandi problemi del pianeta terra è quello della scomparsa delle foreste, che oltre ad avere una superfice pari ad 1/3 del pianeta svolgono un ruolo importantissimo per la salvaguardia del pianeta e per gli esseri umani. Uno studio che è stato pubblicato recentemente sulle pagine di una nota rivista scientifica, "Science Advances", ha reso noto che a partire dall’anno 2000 sono state distrutte dall’uomo circa il 7% delle foreste del pianeta. Vediamo con maggiore dettaglio la situazione.

 

 

Lo studio pubblicato su Science Advances

I paesaggi delle foreste, che hanno un ruolo importantissimo nella vita di circa 1,6 miliardi di persone sulla terra, stanno scomparendo distrutte dalla mano dell’uomo. Questo è il contenuto di uno studio che ha evidenziato che la deforestazione sta proseguendo ad un ritmo insostenibile. Sono quelle che vengono indicate con il termine "Ifl", acronimo di intact forest landascapes, ovvero quelle distese di alberi che sorgono a perdita d’occhio e che hanno come caratteristica una ricca biodiversità nativa.

 

 

Foresta Amazzonica

Questi boschi, tra i quali il più famoso e conosciuto è la Foresta Amazzonica, grazie al processo della fotosintesi, rappresentano uno dei principali alleati dell’uomo per quanto riguarda la riduzione della quantità di CO2 che si trova nell’atmosfera. Seguendo il tasso di deforestazione avvenuto tra il 2000 ed il 2013, gli anni presi in considerazione nello studio, nei prossimi 60 anni rischiano di scomparire almeno da 19 paesi nel mondo.

 

 

La scomparsa degli ultimi paradisi

Queste aree boschive, oltre ad essere meravigliose dal punto di vista del paesaggio, hanno anche un altro valore inestimabile, essendo fondamentali per lo "stoccaggio" del carbonio. Queste foreste ospitano più dell’80% delle specie terrestri, sia vegetali che animali, e regolano i regimi idrologici, fornendo in questo modo dei servizi ecosistemici preziosi. Nonostante questo l’uomo sta distruggendo questo patrimonio con un ritmo vertiginoso, che è aumentato ulteriormente negli ultimi anni.


 

I paesi che hanno perso più foreste

Più del 50% della perdita di paesaggi forestali è relativo a tre grandi Paesi, la Russia, il Brasile ed il Canada, appartenenti a tre diversi continenti. In generale i Pesi soggetti alla maggiore deforestazione sono quelli che si trovano nella fascia tropicale. Le foreste naturalmente non stanno scomparendo del tutto ma la velocità con la quale avviene questo cambiamento è triplicata negli anni che vanno dal 2011 al 2013 rispetto a quella che si era registrata tra il 2001 ed il 2003. La causa principale di questa drastica riduzione potrebbe essere quella della continua espansione delle attività umane che richiedono la costruzione di nuove strade di accesso, che consentono di arrivare sino a posti preclusi sino a poco tempo prima. Lo studio citato in apertura collega a questa causa circa il 14% delle perdite di foreste.