Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti, per migliorare l’esperienza di navigazione e proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o alcuni cookie clicca qui. Se accedi ad un qualunque elemento sottostante o chiudi questo banner, acconsenti all’uso dei cookie.

  • News
    • Tutto
    • Italia
    • Esteri
    • Gossip e Celebrità
    • Tecnologia
  • Intrattenimento
    • Tutto
    • Cinema
    • Musica
    • TV
    • Videogames
  • People
    • Tutto
    • Gossip e Celebrità
    • Social e Influencer
  • Donna
    • Tutto
    • Moda
    • Mamme e Bambini
    • Salute
  • Sport
    • Tutto
    • Calcio
    • Classifica Serie A TIM
    • Classifica Marcatori Serie A TIM
    • Risultati Serie A TIM
    • Altri Sport
  • Lifestyle
    • Tutto
    • Costume e Società
    • Arredamento
    • Ricette
    • Green
  • Tempo Libero
    • Tutto
    • Viaggi
    • Hobby
    • Come fare
  • Video
    • Tutto
    • Arredamento
    • Come fare
    • Costume e società
    • Divertenti
    • Green
    • Hobby
    • Moda
    • Ricette
    • Sport
    • Tecnologia
    • Top Video
    • Viaggi
    • Risorgimento Digitale
  • Servizi
    • Tutto
    • Oroscopo
    • Meteo
    • Mobile Ticketing
  • Personalizza il tuo TIMgate>> Personalizza il tuo TIMgate >>
menu
Oggi 17 ottobre 2021 - Aggiornato alle 02:00
News
  • 18:28 | 7 cose da fare e da vedere ad Ascoli
  • 00:59 | L’amaro ritorno di Inzaghi all’Olimpico: Lazio-Inter 3-1
  • 00:27 | La vittoria in rimonta del Milan sul Verona (3-2)
  • 21:55 | Come vedere in tv tutte le partite della Serie A TIM, della Champions e molto altro
  • 20:37 | I ballottaggi delle elezioni comunali a Roma e in altri 64 comuni
  • 18:49 | Francia, tamponi a pagamento per incoraggiare le vaccinazioni
  • 18:15 | Il nuovo record di tamponi: oltre mezzo milione in 24 ore
  • 17:00 | Covid, i dati del 16 ottobre: tasso di positività allo 0,6%
  • 13:00 | Come funziona l'app che verifica i codici dei green pass
  • 12:02 | Il discorso di Mattarella per la Giornata Mondiale dell'Alimentazione
  • 11:55 | Effetto Green Pass: aumentano i vaccini somministrati
  • 11:23 | Milan, anche Brahim Diaz positivo al Covid-19
  • 11:04 | La riapertura dei confini degli Stati Uniti
  • 10:46 | Il programma dell’ottava giornata di campionato
  • 10:06 | Basket, Serie A 2021/2022: il programma della quarta giornata
  • 08:10 | De Rossi, Vieri e Del Piero sono pronti per fare gli allenatori
  • 03:32 | Lucy nel cielo alla scoperta degli asteroidi troiani di Giove
  • 01:47 | Così la sostenibilità è entrata nelle nostre vite
  • 00:26 | Fantacalcio Serie A TIM: la terza puntata del reality
  • 23:11 | Eurolega, l’Olimpia Milano cala il poker: Efes Istanbul piegato 75-71
Fast fashion: che cos'è e quanto inquina Sconti fast fashion - Credit: Unsplash
GREEN 7 agosto 2021

Fast fashion: che cos'è e quanto inquina

di Melissa Viri

Che cos'è il fast fashion e quali sono tutte le conseguenze ambientali causate da questo metodo di produzione.

Che cos'è il fast fashion?

Tradotto dall'inglese Fast fashion significa letteralmente "moda veloce", cioè usa e getta, in quanto va a definire il fenomeno sempre più in costante aumento di creare e vendere prodotti di abbigliamento a basso costo e con una qualità anch'essa bassa, che - di conseguenza - porta ad acquistare prodotti che dureranno sia in termini di moda che di materiali - al massimo per una stagione.

Da oltre 70 anni, catene come H&M, Zara, Primark e simili, comandano il mercato dell'abbigliamento grazie a prezzi abbordabili, qualità mediocre e un ciclo vitale molto breve dei trend. La velocità risiede sia nella breve vita della moda che nel metodo di produzione messo in atto da questi brands, i cui stilisti disegnano un'intera collezione, la producono e la distribuiscono in soli tre mesi.



 

Quali sono le conseguenze ambientali del fast fashion?

La filiera della moda veloce, usa e getta, presuppone un uso di tessuti artificiali enorme, con uno sfruttamento di risorse naturali e ambientali disastroso. In un anno si producono all'incirca 80 miliardi di vestiti in tutto il mondo (cioè circa 11 vestiti per persona) che, di conseguenza, porta a uno spreco spropositato, di cui solo una piccola percentuale viene riciclata. Il brevissimo ciclo produttivo del fast fashion e la breve vita che questo tipo di capi di abbigliamento hanno - ovviamente - fanno sì che ci sia un aumento di domanda del prodotto ogni stagione, con conseguente sfruttamento delle risorse in modo ciclico. Inoltre, il fatto che si usano sempre di più i siti online per acquistare questo tipo di prodotto, fa aumentare ancora di più la percentuale media di CO2 per ogni vestito, mostrando come la filiera della moda sia ai vertici tra quelle che più inquinano il pianeta.

 

 

 

Ci sono soluzioni al fast fashion?

Con un'emissione globale di carbonio che si aggira intorno al 10% (al pari, per esempio, dell'Europa intera), il fast fashion non causa problemi solo nella produzione e nella distribuzione: il lavaggio quotidiano dei materiali utilizzati rilascia nell'oceano oltre 500.000 tonnellate di microfibre. Essendo la seconda industria al mondo che più consuma l'acqua, si deve iniziare a pensare a delle alternative valide a questo sistema. Basando la propria forza sull'accessibilità dei prezzi, l'alternativa deve basarsi sull'economicità dei prezzi: il mercato dell'usato è il grande competitor del fast fashion. Oltre ai prezzi molto bassi, infatti, esso si basa sul riciclo dei vestiti, diminuendo quindi lo spreco e la domanda dell'abbigliamento nel mercato (con conseguente abbassamento dell'offerta e della produzione). Inoltre, importante deve essere l'educazione all'acquisto consapevole di cose realmente necessarie, che provengono da produttori realmente sostenibili.

I più visti

Leggi tutto su Lifestyle