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Filippine: usata intelligenza artificiale per proteggere i coralli

Barriera corallina- Credit: iStock

GREEN07 maggio 2020

Filippine: usata intelligenza artificiale per proteggere i coralli

di Melissa Viri

Per preservare la barriera corallina delle Filippine si è deciso di ricorrere alla tecnologia Project: CORaiL

Le Filippine sono uno splendido arcipelago del sud-est asiatico formato da ben 7107 isole di origine vulcanica, regno di una preziosa biodiversità. Le Filippine custodiscono una eccezionale varietà paesaggistica, dai boschi, alle montagne fino ai mari, splendidi e cristallini, dai fondali che celano coralli straordinari.

La tecnologia a servizio della natura

Fino a poco tempo fa l'unico modo per monitorare le condizioni di salute della barriera corallina, in particolare quella filippina, era inviare squadre di sub con il compito di fare foto e riprese video dell'ambiente per poi trasferire tutto il materiale agli esperti.

 

Questa pratica, perpetrata certamente a fin di bene, ha però i suoi risvolti negativi: le incursioni dei subacquei interferiscono con la vita della fauna marina, alterando l'ambiente marino e influenzando necessariamente con i risultati. Non si deve poi dimenticare che i sub possono immergersi per un periodo di tempo piuttosto limitato, all'incirca mezzora.

 

Per ottenere risultati veritieri sullo stato di salute della barriera corallina senza intaccare l'ambiente corallino, si è messo a punto un sistema di intelligenza artificiale chiamato Project: CORaiL, grazie al contributo degli ingegneri della Intel, di Sulubaiï e Accenture.

 

Questo monitoraggio tecnologico è stato applicato in particolare nella Shark Fin Bay che circonda l'incontaminata isola di Pangatalan, dichiarata Riserva della Biosfera Marina dall'UNESCO.

Parola d'ordine: salvare le barriere coralline

Prima di tutto si è collocata nei fondali una piattaforma di cemento chiamata Sulu-Reef Prosthesis: questa struttura ha il compito di supportare i coralli più fragili inserendo organismi che col tempo daranno vita a un ambiente marino ibrido per diverse specie marine.

 

Inoltre grazie al VASP, videocamere intelligenti collocate nei fondali, non solo si cattureranno immagini di coralli e pesci, ma li classificherà a seconda della specie di appartenenza. I dati saranno inviati in tempo reale agli studiosi che potranno agire prontamente e tutto questo senza interferire minimamente con l'habitat marino.

 

In molti possono pensare che l'importanza della barriera corallina sia legata essenzialmente a quel fantastico e prezioso ecosistema che ospita 25% della fauna marina globale. In realtà una barriera corallina sana protegge le comunità costiere dalle tempeste tropicali e garantisce ai paesi limitrofi un indotto pari a circa 9,6 miliardi di dollari derivanti dal turismo.