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Giardino giapponese: piante e fiori dei giardini zen

Giardino giapponese- Credit: iStock

GREEN15 luglio 2021

Giardino giapponese: piante e fiori dei giardini zen

di Melissa Viri

Essendo un luogo di meditazione, il giardino zen non abbonda di piante: scopriamo di più!

Il Giappone è una terra che incanta per i suoi paesaggi e per il suo stile di vita nel quale si riversa, in ogni singolo aspetto, quella filosofia zen dove tutto ruota attorno al presente, al "qui e ora", tenendo lontane quelle superficialità che allontanano dal vero senso dell'esistenza. Lo stesso giardino zen, la cui arte si è diffusa in Giappone dal '200 in poi, non è un semplice spazio esterno verdeggiante ma un luogo in cui meditare e curare lo spirito.

Il giardino giapponese zen

Essendo principalmente un luogo di meditazione, il giardino zen non abbonda di piante, alberi e mobilio vario: la parola d'ordine è minimal. In questo luogo vige il silenzio assoluto, dove nessun suono artificiale può impedire all'essere umano di sentirsi parte di un universo superiore e di raggiungere una certa pace interiore. Tutto nel giardino zen ispira pace, quiete e tranquillità: per questo, nulla è lasciato al caso, a partire dalla sistemazione della sabbia, delle specie vegetali, delle pietre e dei corsi d'acqua, simbolo di vita. Niente deve essere simmetrico ma tutto è fluido, proprio come la natura.

 

La scelta delle piante in un giardino zen è fondamentale perché devono incoraggiare la meditazione: curarle, significa prendersi cura del proprio Io e ritrovare un equilibrio. In Giappone si scelgono le piante in base al loro sesso e significato, anche perché, come dimostra la risonanza che ha l'Hanami, la fioritura e la successiva caduta delle foglie sono fenomeni ricchi di significati nel paese nipponico.

Quali piante scegliere per un giardino zen

Tra le piante più utilizzate in Giappone per realizzare un giardino in stile zen, oltre a bonsai e bambù, vi sono le azalee, l'acero, il ginepro, il bambù e le felci. In particolare all'ingresso si usa piantare una pianta maschile dalle fronde molto estese, come ad esempio il Pinus Pentaphylla e il Taxus, sotto i cui rami il visitatore deve passare per entrare nel giardino.

 

Nel cuore del giardino zen invece sono le piante femminili ad essere maggiormente utilizzate, piuttosto basse, dal portamento cespuglioso e che emettono infiorescenze, simboleggiando la rinascita. Si prediligono l'Albicocco giapponese, le cui ramificazioni spigolose simboleggiano le fatiche della vita, le azalee e ovviamente l'immancanbile albero di Ciliegio. Non mancano poi le piante dal fogliame persistente come l'Olmo giapponese, la Quercia giapponese, il Cedro dell'Himalaya, il Cipresso di Hinoki, l'abete, l'Acero Rosso, lo scenografico Salice Piangente e il Ginko Biloba che rappresenta rinascita e longevità.