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Gli animali più brutti del mondo

Un lemure aye aye- Credit: iStock

ANIMALI22 novembre 2021

Gli animali più brutti del mondo

di Melissa Viri

Brutti, ma curiosi.

Esistono alcuni animali dall'aspetto davvero caratteristico tanto da essere persino inquietanti. A causa dell'evoluzione alcune specie hanno assunto delle caratteristiche piuttosto sgradevoli ed essere entrati nella lista degli animali più brutti del mondo. Scopriamo quali sono le specie più bizzarre presenti sul nostro pianeta.

 

 

La scimmia Nasica

Questa specie si trova nelle foreste di Mangrovie dell'isola del Borneo ed è nota per la sua principale caratteristica, ossia un naso di grandi dimensioni molto simile ad una proboscide tanto da arrivare sotto alla bocca. La peculiarità della scimmia Nasica è presente soprattutto negli esemplari maschi in quanto il naso delle femmine è di dimensioni più piccole. Da alcuni studi tuttavia è emerso che questo naso particolare alza il volume delle vocalizzazioni al fine di rendere i maschi più attraenti e catturare l'attenzione delle femmine.

 

 

Il pesce blob

Il pesce blob è considerato uno degli animali più brutti al mondo per via del suo aspetto malinconico e allo stesso tempo inquietante. Il suo sguardo infatti appare molto triste ed osservandolo attentamente sembra quasi che stesse per sciogliersi. Naturalmente si tratta unicamente di una caratteristica estetica provocata da fattori ben precisi tra cui la decompressione a cui è stato sottoposto quando si è trovato fuori dall'acqua. Il pesce blob è una specie che predilige gli abissi, pertanto è possibile trovarlo nell'Oceano Pacifico fino a 1200 metri di profondità. Per via dell'evoluzione, la sua struttura corporea ha dovuto affrontare forti pressioni al fine di sopravvivere in superficie.

 

 

Il lemure Aye Aye

Aye Aye è una specie di lemure che si trova lungo i territori del Madagascar: a spiccare è il suo aspetto piuttosto particolare e un po' misterioso. Si tratta del primate notturno più grande del pianeta caratterizzato da peculiarità uniche nel suo genere come denti che crescono costantemente e un dito molto più lungo rispetto agli altri tanto da sembrare un bastoncino. Anche in questo caso, le particolarità sono utili in natura in quanto l'Aye Aye sfrutta il dito più lungo per picchiettare i tronchi degli alberi e captare la presenza di insetti. Una volta trovate le sue prede sfrutta i denti per tagliare il legno e con il dito catturare le prede.

 

 

La rana viola

La rana viola è una specie che si trova sui territori dell'India dalle caratteristiche molto particolari: la sua struttura corporea è molto simile ad un palloncino, mentre il muso è appuntito e dotato di una sorta di proboscide. Gli esemplari giovani sono molto abili ad aggrapparsi alle rocce grazie a delle ventose orali che gli permettono di resistere alle forti correnti dei torrenti.