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Gomma naturale: caratteristiche e estrazione, come il caucciù

Estrazione del caucciù- Credit: iStock

GREEN17 settembre 2021

Gomma naturale: caratteristiche e estrazione, come il caucciù

di Melissa Viri

Un materiale del tutto naturale usato sin dall'antichità dalle popolazioni dei Maya e degli Aztechi

La gomma: un materiale, mille utilizzi

La ritroviamo nelle collane e negli pneumatici, nelle tettarelle e nei giocattoli per i bambini, nei tessuti impermeabili e persino negli smalti per rinforzare le unghie: è la gomma, un materiale del tutto naturale usato sin dall'antichità dalle popolazioni dei Maya e degli Aztechi. Fu Cristoforo Colombo il primo occidentale a imbattersi nella gomma quando, sbarcato nel nuovo e sconosciuto continente, osservò gli indigeni giocare con una palla morbida ed elastica, realizzata con un materiale davvero particolare.

 

Da allora la gomma ha fatto molta strada: arrivata in Occidente alla metà del '700 è stata largamente impiegata per la produzione degli articoli più diversi. Ma cos'è la gomma naturale? E quali sono i procedimenti che ne fanno uno dei materiali più diffusi e versatili? Scopriamo dunque le sue caratteristiche e la modalità di estrazione e lavorazione.

Metodi di estrazione della gomma

La gomma naturale, anche nota con il nome di caucciù, non è altro che il lattice prodotto da alcune piante tipiche del bacino del Rio delle Amazzoni, soprattutto dall'Hevea brasiliensis che, per questo motivo, viene denominata "albero della gomma". Situato sotto i primi strati di corteccia, il lattice ha il compito di proteggere la pianta dall'aggressione di insetti e parassiti. Per ottenerlo occorre dunque incidere tali strati superficiali e raccogliere il fluido che ne fuoriesce. L'estrazione della gomma richiede esclusivamente l'uso di acqua calda e rappresenta un ottimo esempio di agricoltura green.

 

Negli ultimi decenni l'attenzione dei ricercatori si è spostata sulla coltivazione del Guayule, un arbusto che cresce spontaneamente nel deserto di Chihuahua e si presta a essere coltivato nel bacino del Mediterraneo. Il Guayule, infatti, è in grado di produrre lattice molto più precocemente rispetto all'Havea e la sua gomma è priva di allergeni, dunque ideale per realizzare mute da sub e guanti monouso.

Principali caratteristiche della gomma naturale

Elevata elasticità, alta resistenza alla flessione e all'abrasione, ottima resistenza elettrica, impermeabilità ai gas e all'acqua, proprietà anti-microbiche e anti-muffa: sono queste le principali qualità che fanno della gomma naturale una sostanza estremamente versatile. Accanto a queste, però, vanno segnalati alcuni importanti limiti: se non subisce opportuni trattamenti, la gomma tende a sciogliersi con il caldo, a indurirsi con il freddo, a rimanere appiccicosa e piuttosto maleodorante.

 

Furono gli additivi e i macchinari sperimentati da Thomas Hancock e la vulcanizzazione ideata e brevettata da Charles Goodyear a superare tali limiti dando il via all'industria della gomma: era la metà dell'800. Sebbene la gomma sia degradabile al 100%, i prodotti ottenuti dalla sua lavorazione non sono sempre eco-friendly: ideare soluzioni rispettose dell'ambiente è una nuova, importantissima sfida per i ricercatori impegnati nel mondo della lavorazione della gomma.