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Il ragno più grande del mondo mai scoperto

Persona che tiene in mano una tarantola- Credit: iStock

GREEN09 novembre 2020

Il ragno più grande del mondo mai scoperto

di Melissa Viri

Piotr Naskercki si è trovato di fronte un corpo a otto zampe lunghe quanto l’avambraccio di un bambino

Mentre si avventurava di notte in una foresta in Guyana, l’entomologo Piotr Naskercki si è trovato di fronte un corpo a otto zampe lunghe quanto l’avambraccio di un bambino: si trattava della Tarantola Golia, un ragno grande come un ratto e pesante quanto un cucciolo di cane. Flagello delle popolazioni locali e incubo per chi soffre di aracnofobia, questo ragno è velenoso, seppur non letale per l’uomo, ma con insetti e roditori è un killer spietato. Date le spaventose dimensioni, è stato inserito nella classifica stilata dal Guinness World Record. Ecco l’identikit del ragno più grande del mondo mai scoperto.

Identikit della Tarantola Golia

Il ragno più grande del mondo è la Theraphosa blondi, nome scientifico della Tarantola Golia, detta anche Tarantola di Leblond o bird-eater (mangiatore di uccelli), poiché ama nutrirsi di piccoli volatili. Ad avvistarlo per la prima volta è stato l’entomologo polacco Piotr Naskercki durante una delle sue esplorazioni nella foresta pluviale della Guyana, in Sudamerica. Questo ragno si caratterizza per le dimensioni spaventose delle zampe, che nelle femmine possono raggiungere anche i 30 centimetri, per il corpo largo come un grosso pugno e per il peso, che può arrivare fino a 170 grammi.

Velenosa ma non letale

Il veleno della Tarantola Golia non è letale per gli esseri umani, ma lo è per gli insetti, alcuni volatili e i piccoli roditori. Oltre a essere velenoso, questo ragno ha un morso molto doloroso, paragonabile a un’unghia piantata nella mano. La reazione, però, è di entità minore rispetto a quella della puntura di vespa. La Tarantola di Leblond si difende scagliando contro l’aggressore minuscoli peli urticanti che disperde nell’aria strofinando le zampe posteriori sull’addome. Una volta entrati in contatto con le mucose, questi peli possono provocare bruciore e prurito che durano per diversi giorni.

Alimentazione e curiosità sul ragno più grande del mondo

L’alimentazione della Tarantola Golia è costituita da piccoli volatili e insetti, quali, ad esempio, grilli, scarafaggi e altri ragni. Tra le sue prede preferite ci sono anche i vermi che fuoriescono dal terreno in condizioni di elevata umidità. Inoltre, sebbene lo faccia solo occasionalmente, il ragno più grande del mondo è in grado di uccidere persino piccoli mammiferi come i roditori e insetti più grandi di lui.

 

Concludiamo con una curiosità: dal punto di vista nutrizionale, la Theraposi blondi è ricca di proteine, non a caso alcune popolazioni indigene del Venezuela la considerano una vera e propria prelibatezza.