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Impianto domotico per la piscina: a cosa serve e quali benefici porta

Smart screen per impianto demotico e piscina sul retro- Credit: iStock

CASA GREEN03 agosto 2022

Impianto domotico per la piscina: a cosa serve e quali benefici porta

di Maura Corrado

 Potrai riscaldarla via app o disinfettarla semplicemente con un comando vocale.

Il termine domotica deriva dall’unione della parola latina domus (casa) e di quella greca ticos (che si riferisce alle applicazioni). Indica lo studio e l’applicazione di tecnologie in grado di migliorare la qualità della vita, il comfort e l’efficienza nelle case, negli uffici e in altri luoghi frequentati dall’uomo. 

 

 

La domotica in generale 

Sintetizzando, una casa smart è un’abitazione in cui uno o più impianti (climatizzazione, infissi, antifurto, irrigazione del giardino, ecc.) possono essere gestiti attraverso moderne tecnologie che consentono di impostare di volta in volta, in base alle necessità del momento, orari e modalità per il loro funzionamento. Ciò è possibile attraverso software e app dedicati e uno o più display (il più delle volte touch screen) presenti all’interno dell’abitazione. Una buona connessione internet e applicazioni di intelligenza artificiale completano il quadro. Uno dei vantaggi principali, legati all’adozione di un sistema di domotica, è il risparmio nei consumi di energia elettrica. 

 

 

Cos’è una piscina smart 

La domotica viene oggi impiegata anche per automatizzare le funzioni della piscina, rendendo ancora più piacevole e confortevole il suo utilizzo. Anche in questo caso, è necessario procedere all’installazione di un’apposita centralina e collegarla ai dispositivi esistenti in casa, oppure via wireless attraverso apparecchi mobili come smartphone e tablet. Le moderne centraline per piscine sono progettate per gestire impianti di filtrazioni ed accessori sia per le piscine residenziali, di piccole dimensioni, che per piscine di grandi impianti pubblici. Il controller rappresenta il “cervello” del sistema di automazione. La sua funzione principale è connettere ogni elemento del sistema domotico a singoli punti di controllo, in modo da consentire a tutte le componenti della piscina da automatizzare (faretti, idromassaggio, ecc.) di funzionare (anche contemporaneamente) senza problemi. I controller più moderni funzionano anche tramite wi-fi e consentono di gestire la piscina da remoto.

 

 

I vantaggi

Ecco una panoramica delle funzioni di una piscina che è possibile gestire attraverso un impianto domotico (in base al modello acquistato): 

  1. Attivazione e programmazione dell’apertura e della chiusura della copertura;

  2. Controllo e regolazione della temperatura dell’acqua;

  3. Verifica dello stato dell’acqua (ph, sale, cloro, ecc.) e correzione dei valori (se necessario);

  4. Controllo e attivazione del sistema di filtraggio;

  5. Programmazione delle accensioni, di intensità e spegnimenti dell’illuminazione interna;

  6. Eventuale programmazione degli orari di accensione di fontane, cascate e idromassaggi.

 

 

I dettagli

Analizzando nel dettaglio le funzionalità appena elencate, l’impianto domotico sarà in grado di fornire informazioni dettagliate sullo stato dell’acqua. Sarà così possibile controllare e regolare la temperatura da remoto, programmando eventuali cambiamenti dei valori preimpostati o, se è presente tale sistema, azionare l’apertura e la chiusura della struttura coprente. Inoltre, si potrà programmare l’accensione delle luci presenti alla stessa ora, così da poter godere di un effetto scenografico molto suggestivo, già dall’ora del tramonto. Allo stesso modo, i fari installati ridurranno o aumenteranno l’intensità del fascio di luce, in base ai desideri dell’utente. Stesso discorso per il colore dei faretti, così come per l’attivazione di ulteriori accessori come geyser, fontane o cascate. Sfruttando un unico sistema, quindi, si potrà controllare l’intera piscina in ogni suo aspetto. L’impianto domotico garantirà una piscina sempre pronto all’uso, a fronte di un minimo sforzo, evitando sprechi e aumentando l’efficienza del sistema e delle singole funzionalità.

 

 

La semplicità d’uso

Anche se non sei uno smanettone, non devi spaventarti. Le centraline sono più semplici da programmare di quanto si pensi. Ricevute le prime indicazioni, basterà un po’ di pratica e non avrai più problemi ad impostare e modificare i programmi in base alle tue esigenze. Sono sistemi estremamente versatili e consentono la gestione delle funzioni sia in modalità automatica che manuale. I sistemi di domotica per le piscine, inoltre, sono dotati di un sistema di controllo interno che interviene in caso di malfunzionamenti o errori dell’utilizzatore. I vantaggi nel lungo periodo, dunque, sono di gran lunga superiori ad eventuali difficoltà iniziali. Alcuni sistemi in commercio, poi, sono dotati di un sistema intelligente che offre all’utente consigli e promemoria. 

 

 

Efficienza energetica e risparmio economico 

Come già accennato, un altro punto di forza delle piscine smart è l’elevata efficienza, consentendo di ridurre gli sprechi e i costi da sostenere dal punto di vista energetico. Grazie ad un corretto ricircolo dell’acqua, al filtraggio costante e ad un’ottimale regolazione della temperatura e del cloro, ne beneficerà anche la salute. Il controllo automatico, ad esempio, in molti casi riduce al minimo l’uso degli agenti chimici. Altro aspetto importante è un’altra forma di risparmio. Infatti il sistema domotico sarà in grado di eseguire in automatico alcuni lavori manuali, per i quali in passato era necessario pagare degli addetti specializzati. Quindi, risparmierai tempo e denaro.

 

 

Quanto costa un impianto domotico per la piscina

I costi da sostenere per acquistare questo tipo di impianto sono differenti a seconda delle funzionalità di cui s’intende dotare la propria piscina. L’automazione della piscina di casa, infatti, può essere effettuata acquistando subito un “pacchetto completo” o semplicemente acquistando un sistema più basico, per poi procedere, se lo preferisci, ad un upgrade dopo un po’ di tempo. In genere le spese variano da un minimo di 1000 euro fino ad un massimo di 10.000/15.000 euro. Il livello più elevato è previsto nel caso in cui si desideri collegare l’impianto domotico a tutta la casa.

 

Prima di decidere, è sempre preferibile contattare più aziende specializzate e chiedere un preventivo dettagliato. Inoltre, accertati (prima di procedere all’acquisto) che non ci siano incompatibilità - di sistema o di altro genere - tra l’impianto domotico a cui sei interessato e altri impianti già presenti in casa. Molti impianti, poi, consentono l’accesso al sistema anche all’installatore. Se quindi dovessi avere dei problemi, potrebbe intervenire lui da remoto. Sei un amante della tecnologia? Sarai felice di sapere che gli impianti domotici più moderni possono essere connessi agli smart speaker come Alexa. In questo caso, dunque, ti sarà sufficiente un comando vocale per pulire o riscaldare la piscina.