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Inquinamento acustico, in Francia testano gli autovelox

Una ragazza con mal di testa da inquinamento acustico- Credit: iStock

INQUINAMENTO07 maggio 2022

Inquinamento acustico, in Francia testano gli autovelox

di Melissa Viri

Misure concrete contro l'inquinamento dell'aria dai rumori.

Dimenticate i centauri che sfrecciano a tutto gas o gli automobilisti che strombazzano per le vie cittadine, magari in piena notte o nel primo pomeriggio. In Francia sta per arrivare l'autovelox pensato per l'inquinamento acustico.

È stato battezzato Autorumox e a differenza del cugino non multa chi supera i limiti di velocità, ma chi fa troppo rumore nei luoghi in cui non è consentito. Per ora si tratta soltanto di una sperimentazione che si tiene a Parigi e in altre sei zone urbane della Francia.

L'auspicio, o il timore per chi ha il clacson facile, è che a stretto giro di posta l'autovelox dei rumori molesti possa essere introdotto anche nelle città italiane.


 

Multe salate per marmitte rumorose e clacson

Sappiamo quanto l'inquinamento acustico incida nella qualità di vita e come negli ultimi anni si stiano adottando numerose misure di contenimento, come gli infissi fonoassorbenti.

La sperimentazione di Autorumox avviata a Parigi potrebbe migliorare la vivibilità delle aree urbane, se dovesse essere approvata in via definitiva e prendere piede nelle altre città europee.

Alcuni test sono stati avviati anche a Londra, ma a Parigi si fa sul serio: chi supera i livelli di rumorosità consentiti dalla legge sarà sanzionato con multe fino a 135 euro.


 

Il funzionamento infallibile di Autorumox

Il Codice della Strada punisce chi fa troppo rumore in auto o in moto, ma il problema è che difficilmente vengono individuati i colpevoli.

Autorumox costituisce una novità assoluta: il sistema di rilevamento veicoli viene piazzato in zone di buona visibilità e si affida a una videocamera più una batteria di sensori acustici. Questi ultimi registrano i suoni emessi dai veicoli nei dintorni e con il sistema della triangolazione riescono a individuare il punto preciso da cui provengono i rumori.

Il resto del lavoro lo fa la videocamera, che immortala il veicolo incriminato nel caso in cui i livelli di rumorosità siano alti. La multa è pronta per essere spedita a casa, proprio come funziona quando superiamo i limiti di velocità.


 

Limite di rumorosità consentito

La soglia di rumorosità oltre la quale si verrà multati, a Parigi e nelle altre aree urbane interessate dalla sperimentazione, è stata fissata a 90 decibel.

Si tratta di una soglia critica, in grado di provocare tranquillamente un mal di testa. Oggi il livello medio di rumorosità sulle strade urbane si mantiene nella forbice 73-83 dB, ma non sono rare le punte di 90-95 dB.

Per cui i parigini non devono temere una pioggia di multe: per essere ripresi da Autorumox bisogna fare un rumore infernale.