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Inquinamento digitale: 5 suggerimenti per il risparmio energetico

Concetto di tecnologia ambientale- Credit: iStock

GREEN17 agosto 2021

Inquinamento digitale: 5 suggerimenti per il risparmio energetico

di Melissa Viri

Quello dell'inquinamento è un tema di cui si parla molto: scopriamo di più!

Al riguardo, però, c'è un settore che non viene quasi mai preso in considerazione. Si tratta di Internet. Sì, perché pare che l'impatto che la rete ha sull'ambiente sia molto dannoso in termini di emissioni di CO2. Prima di analizzare questo aspetto nel dettaglio e di fornire i 5 suggerimenti per attuare il risparmio energetico, dobbiamo fare una premessa. A parità di attività, i mezzi digitali garantiscono comunque un abbattimento dei consumi rispetto a quelli dei sistemi tradizionali.

Anche le attività digitali generano emissioni di CO2

Nonostante i loro innegabili vantaggi, anche le attività digitali hanno la loro parte di responsabilità nell'emissione di CO2. Si stima che, solo per l'industria delle telecomunicazioni, essa sia pari al 2% delle emissioni totali. Basti pensare ai processi legati alla produzione degli hardware e all'energia impiegata per ricarire le batterie dei singoli dispositivi.

Cosa si può fare per ridurre le emissioni?

Siamo tutti responsabili dell'impatto ambientale relativo all'uso del web. Con l'invio di una semplice e-mail si generano quasi 4 grammi di CO2. Per chi non lo sapesse un'automobile, guidata per 1 km, ne genera 7. Ciò non significa che le e-mail siano uno strumento dannoso, anche perché una lettera spedita per posta comporterebbe un consumo di CO2 senza dubbio maggiore. Detto ciò, esistono comunque dei semplici metodi e abitudini con le quali possiamo fare la nostra parte in fatto di risparmio energetico. Ecco, dunque, una breve lista composta dai nostri 5 suggerimenti per il risparmio energetico.

Annullare le iscrizioni alle Newsletter (quelle che non seguiamo)

Spesso le Newsletter intasano le nostre caselle di posta, a volte, al punto da farci perdere di vista le e-mail importanti. Eppure, come abbiamo visto, ad ogni e-mail corrisponde una quantità di emissioni di CO2.

Cancellare i file inutilizzati

Il discorso vale sia per quelli presenti nell'hardware, sia per quelli contenuti nel proprio cloud. Sarà un po' come liberare armadi e cassetti da tutte quelle cose che non utilizziamo più, ma che, messe insieme, occupano troppo spazio, al punto da non farci trovare le cose importanti qualora ci dovessero servire.

Passare a un fornitore di energia rinnovabile

Se si può, meglio passare all'energia rinnovabile. In questo modo per ricaricare i nostri dispositivi o assistere a una live in streming utilizzeremo energia pulita.

Spegnere i dispositivi inutilizzati

Va da sé che spegnendo sempre i dispositivi inutilizzati, il consumo di energia diminuisca. Vanno staccati anche tutti i caricatori, oltre a preferire l'utilizzo dei dispositivi più piccoli, come telefoni e tablet, a quello di pc e tv. Questi ultimi infatti comportano un dispendio energetico maggiore.

No ai doppioni

Infine, meglio utilizzare i nostri smartphone, pc e tablet il più a lungo, invece di comprare doppioni che resterebbero inutilizzati a impolverarsi sugli scaffali di casa nostra.