TimGate
header.weather.state

Oggi 08 agosto 2022 - Aggiornato alle 05:00

 /    /    /  Macchine ibride: i miti da sfatare
Macchine ibride: i miti da sfatare

La scritta "hybrid" su un'auto- Credit: iStock

MOBILITà23 febbraio 2022

Macchine ibride: i miti da sfatare

di Melissa Viri

Le auto ibride sono il futuro.

Il mondo dell’automotive si sta orientando sempre di più verso il concetto di auto ibrida, considerandola come l’auto del futuro. Nonostante molte case automobilistiche stiano incentivando questo tipo di acquisto, i riluttanti sembrano essere ancora tanti, soprattutto per false convinzioni. Scopriamo i falsi miti più comuni delle macchine ibride.


 

L’autonomia non è sufficiente

Sbagliato. Le auto ibride permettono di andare molto lontano con la sola batteria elettrica sia in estate sia in inverno. Non è vero che va ricaricata ogni 100 chilometri ed è per questo che è adatta per gli spostamenti in città ma, soprattutto per i lunghi viaggi. Ad oggi la batteria riesce a superare ampiamente i 400 chilometri di percorrenza, molto di più di ciò che serve a un consumatore medio durante il giorno. Nel caso di eccezioni in autostrada le colonnine di ricarica sono sempre a disposizione per qualsiasi necessità.


 

Il tempo per ricaricare l’auto

Ricaricare un’auto ibrida non è così dispendioso in termini di tempo e trovare una wallbox non è più così difficile come un tempo. Grazie all’aumento di stazioni con la tecnologia di ricarica rapida si riesce a raggiungere l’80% della potenza necessaria in soli 20 minuti. Il prossimo passo quale sarà? Cercare di costruire colonnine in grado di ricaricare il serbatoio direttamente in garage.

 

 

I consumi

Non è raro ritrovarsi a pensare che le auto ibride non differiscono poi così tanto da quelle a benzina, poiché la corrente elettrica viene dalla combustione fossile e siamo sempre allo stesso punto. Chiaramente è necessario tenere conto della diminuzione della quantità di CO2 immessa nell’aria quando la macchina cammina ma non solo. Secondo alcune ricerche che hanno portato risultati positivi, la Volkswagen lancerà ben presto sul mercato un modello carbon neutral.

 

 

I pericoli delle auto ibride

Sono in molti ad avere remore di fronte alla novità e quando si parla di auto è necessario andare con i piedi di piombo. C’è da dire, però, che le auto in questione non sono mai più pericolose di quelle normali, non esplodono o danno vita a fenomeni che si vedono solo nei film. Grazie ai numerosi sistemi immessi nel veicolo gli standard di sicurezza, al contrario di ciò che si pensa, sono ancor più numerosi. Ad esempio in caso di incidente il flusso di corrente viene subito interrotto e non c’è pericolo di scosse mortali per gli occupanti dell’abitacolo. È bene dire che auto del genere sono anche più silenziose e confortevoli.