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Magnolia: tipi di piante, fiori e consigli sulla cura

Magnolia- Credit: iStock

GREEN09 maggio 2021

Magnolia: tipi di piante, fiori e consigli sulla cura

di Melissa Viri

Scopriamo di più su questa pianta!

La Magnolia è una delle piante più apprezzate del panorama botanico grazie alla fioritura scenografica che colora giardini e terrazzi tra i mesi di marzo e di giugno e anche in virtù del suo portamento che vede le ramificazioni partire praticamente dalla base dell'albero.

 

La Magnolia: origini e varietà

La Magnolia è una pianta appartenente alla famiglia delle Magnoliacee ed è originaria principalmente dell'America Centrale, dell'America Settentrionale, della Corea, della Cina e del Giappone, dove simboleggia la dignità delle sposine.

 

Fu il botanico Pierre Magnol a importare la pianta in Europa, utilizzandola per abbellire il giardino che stava allestendo a Montpellier: l'esemplare più antico di Magnolia in Europa risale al '700 e si trova nel giardino botanico di Padova.

 

Le foglie della Magnolia sono generalmente grandi e coriacee e, a seconda delle specie, sono decidue o sempreverdi, ovali o di forma ellittica; i fiori a coppa sono piuttosto grandi, solitari e di colore rosa o bianchi.

 

Esistono centinaia di specie di Magnolia, le più famose delle quali sono: la Magnolia Grandiflora con rami a ventaglio, un'altezza che sfiora i 20 mt e i grandi fiori rosa; la Magnolia Sempreverde dalle grandi infiorescenze bianche; la Magnolia Delavayi dalle foglie di un bel verde brillante; la Magnolia Stellata, piccola e più resistente al freddo; la Magnolia Delavayi, che regala fioriture incantevoli in pieno inverno, quando i rami sono privi di quelle foglie che, al contrario della maggior parte delle piante, invece spuntano in primavera.

 

La coltivazione della Magnolia

La Magnolia è una pianta arbustiva che ama gli ambienti soleggiati seppure non troppo caldi: è consigliato infatti coltivarla in un luogo che le garantisca qualche ora di ombra nel corso della giornata. È importante proteggerla dai freddi invernali e dai venti, motivo per il quale è opportuno piantarla a ridosso di un muro protettivo che nello stesso tempo possa accumulare calore.

 

Il terreno deve essere fresco, profondo e ben drenato al fine di evitare quei ristagni idrici che causano il marciume radicale, potenzialmente letale per la pianta: per mantenere abbastanza acido il livello del ph del terreno, si consiglia aggiungere al terreno degli aghi di pino, del solfato di ferro e dei pezzi di corteccia.

 

Nonostante le sia sufficiente l'acqua piovana, nei periodi più caldi è opportuno innaffiare la Magnolia con acqua demineralizzata: in autunno si può concimare la Magnolia con un fertilizzante organico carico di sali minerali.

 

Infine, per quanto riguarda la potatura, non è un'azione necessaria: dopo la fioritura si può al massimo eliminare qualche ramo secco e ormai non più prolifico.