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Manutenzione caldaia, perché è importante farla

Tecnico che fa la revisione alla caldaia- Credit: iStock

GREEN25 gennaio 2021

Manutenzione caldaia, perché è importante farla

di Melissa Viri

La manutenzione della caldaia è una mansione di fondamentale importanza: scopri perché!

Cos’è la manutenzione della caldaia?

La manutenzione della caldaia è una mansione di fondamentale importanza, nonché un impegno da sostenere, affinché il comfort domestico e il funzionamento del sistema di riscaldamento siano ai massimi livelli. Insomma, è una questione di sicurezza, di ottimizzazione dei consumi energetici, di risparmio dei costi in bolletta e di rispetto dell’ambiente.

Perché è il caso di lasciar svolgere la manutenzione della caldaia?

Lasciar controllare la caldaia è essenziale per evitare tutta una serie di malfunzionamenti che potrebbero generare pericolosi eventi, come ad esempio possibili incendi che metterebbero a repentaglio la sicurezza nel contesto domestico. Portando a termine tutti i controlli, si previene l’intasamento delle tubature così come l’accumulo di monossido di carbonio nelle stanze dell’immobile. Se il cambio dell’aria venisse meno, le conseguenze sarebbero davvero tragiche, quali esplosioni oppure intossicazioni.

 

Altra motivazione da tenere presente per quanto riguarda la manutenzione della caldaia, sempre in ottica di sicurezza, è la possibilità di scongiurare eventuali cortocircuiti dell’impianto elettrico. Insomma, per una questione di sicurezza individuale, dei propri familiari e dei vicini, se si risiede in un appartamento condominiale, la manutenzione della caldaia deve essere effettuata in maniera periodica.

Quali sono i controlli effettuati per quanto riguarda la manutenzione della caldaia?

La manutenzione ordinaria della caldaia, consistente nel corretto funzionamento del sistema, prevede diverse operazioni:

1. pulizia del bruciatore e dello scambiatore lato fumi;

2. controllo dell’accensione de dei dispositivi di comando inerenti alla regolazione;

3. test di tiraggio della canna fumaria;

4. verifica dell’assenza di perdite d’acqua;

5. analisi sulla presenza di eventuali oggetti che potrebbero minare il deflusso dei prodotti di combustione;

6. monitoraggio della camera di combustione, degli ugelli, degli elettrodi, dei pressostati, dei ventilatori, delle guarnizioni di tenuta e di tutte le parti soggette ad usura.

La manutenzione della caldaia è obbligatoria?

Sì, lo è. Tuttavia, non sono indicate le tempistiche entro cui effettuarla. Il motivo di fondo è che la manutenzione dipende dalla tipologia di impianto. I data tecnici di riferimento, pertanto, vengono indicati all’interno del libretto. Li riporta l’installatore oppure il tecnico. Diverso è il discorso per ciò che concerne i controlli dei fumi. In questo caso, occorre tenere conto di due parametri: la potenza e il combustibile.

Nello specifico:

- per gli impianti domestici che esprimono una potenza maggiore di 10 kW e inferiore a 100 kW, se il funzionamento è con combustibile liquido o solido, vi è l’obbligo di effettuare i controlli una volta ogni due anni;

- per gli impianti domestici che esprimono una potenza maggiore di 10 kW e inferiore a 100 kW, se il funzionamento è a gas o a GPL, vi è l’obbligo di effettuare i controlli una volta ogni anno;

- per gli impianti termici che esprimono una potenza maggiore 100 kW, se il funzionamento è con combustibili liquidi o solidi, vi è l’obbligo di effettuare i controlli una volta ogni anno;

- per gli impianti termici che esprimono una potenza maggiore 100 kW, se il funzionamento è con combustibili a gas o GPL, vi è l’obbligo di effettuare i controlli una volta ogni due anni.