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Moda sostenibile: quali sono i materiali da prediligere

Una persona tiene un cartello su una maglietta- Credit: iStock

GREEN30 novembre 2021

Moda sostenibile: quali sono i materiali da prediligere

di Melisa Viri

Cotone bio, lino e canapa vincono su tutti.

Per fortuna c'è chi non si accontenta di acquistare un capo solo perché gli piace, ma vuole anche accertarsi che esso sia stato realizzato nel rispetto dell'ambiente e con materiali di qualità, i quali potranno poi essere riciclati e riutilizzati.

Questo modo di fare fa da contrappeso al cosiddetto fast fashion, il quale, invece, richiede un utilizzo spropositato di materiali inquinanti e soprattutto di acqua.

 

 

I danni derivanti dal fast fashion

Un sostanziale incremento all'impatto ambientale della moda si è avuto senza dubbio con il fenomeno del fast fashion, a causa del quale la quantità di capi d'abbigliamento prodotti è aumentata a dismisura. A rendere il tutto ancora più nocivo per l'ambiente è il fatto che si tratta di vestiti che vengono prodotti, venuti e buttati nel giro di poco tempo (causa la bassa qualità dei capi), i quali non possono essere riciclati. Inoltre, lo sconsiderato livello di consumo di acqua da parte delle industrie tessili le rende responsabili di circa il 22% dell'inquinamento delle acque potabili del pianeta.

 

 

Moda sostenibile

L'unico modo in cui tutti noi possiamo contrastare o perlomeno contribuire alla diminuzione dell'impatto ambientale della moda è quello di prediligire la moda sostenibile. Essa ha come obiettivo proprio quello di un rapporto meno nocivo tra l'ambiente e il mondo del fashion. In che modo? Semplice, rendedo sostenibili tutte le fasi produttive dei capi che saranno messi sul mercato, dalla produzione, alla distribuzione, passando per il successivo riciclo. Possiamo dare il nostro apporto alla modasostenibile optando per i capi prodotti con materiali riciclabili.

 

 

Cotone bio

La lavorazione del cotone biologico richiede oltre il 90% di acqua in meno rispetto a quella che occorre per ottenere il cotone tradizionale. Come fare a capire se il cotone di un capo che stiamo per acquistare sia bio? Basta verificarfe l'etichetta Fairtrade, la quale testimonia che per produrre il vestito in questione sono stati rispettati i parametri internazionali in termini di rispetto dell'ambiente.

 

 

Lino

Oltre ad essere bello, resistente e chic, il lino è biodegradabile e non necessita di enormi quantità di acqua per essere prodotto. Di conseguenza si tratta di un materiale facilmente riciclabile.

 

 

Canapa

Per la produzione della canapa non c'è bisogno di utilizzare sostanze chimiche. Si tratta di un materiale le cui fibre provengono da una pianta (stessa famiglia della Cannabis) e necessitano di una lavorazione dello stesso tipo di quella del lino. Insieme al sopracitato lino e allo juta, la canapa è una delle tre fibre ecologiche che non hanno bisogno di certificazioni.

 

 

Seta

Tra i materiali tessili di alta qualità, come ben saprai essa è derivante da una sostanza prodotta dai bachi da seta. Questi si nutrono esclusivamente di foglie di gelso, alberi di fondamentale importanza per l'intero ecosistema. Per queste ragioni, oltre ad essere pregiata, la seta è riciclabile al 100%.