• News
    • Tutto
    • Italia
    • Esteri
    • Tecnologia
    • Gossip e Celebrità
    • Spazio Solidale
  • Intrattenimento
    • Tutto
    • Cinema
    • Musica
    • TV
    • Videogames
  • People
    • Tutto
    • Gossip e Celebrità
    • Social e Influencer
  • Donna
    • Tutto
    • Moda
    • Mamme e Bambini
    • Salute
  • Sport
    • Tutto
    • Calcio
    • Classifica Serie A TIM
    • Classifica Marcatori Serie A TIM
    • Risultati Serie A TIM
    • Altri Sport
  • Lifestyle
    • Tutto
    • Costume e Società
    • Arredamento
    • Ricette
    • Green
  • Tempo Libero
    • Tutto
    • Viaggi
    • Hobby
    • Come fare
  • Video
    • Tutto
    • Arredamento
    • Come fare
    • Costume e società
    • Divertenti
    • Green
    • Hobby
    • Moda
    • Ricette
    • Sport
    • Tecnologia
    • Top Video
    • Viaggi
    • Risorgimento Digitale
  • Servizi
    • Tutto
    • Oroscopo
    • Meteo
    • Mobile Ticketing
  • Personalizza il tuo TIMgate>> Personalizza il tuo TIMgate >>
menu
Oggi 18 gennaio 2022 - Aggiornato alle 13:34
News
  • 12:11 | Australian Open, Sinner non sbaglia e vola al secondo turno
  • 12:09 | In quali negozi NON servirà il Green Pass
  • 11:53 | Le “Creature Fantastiche” popolano gli Uffizi di Firenze
  • 11:49 | La cerimonia in ricordo di Sassoli, a Strasburgo
  • 11:15 | Scuola e Covid, i presidi lamentano "enormi difficoltà gestionali"
  • 10:40 | Il nuovo record di dosi settimanali
  • 10:31 | La Juve vuole subito un nuovo centrocampista
  • 10:22 | Il terremoto in Afghanistan
  • 09:58 | La gran vittoria della Fiorentina sul Genoa (6-0)
  • 08:53 | La Cina annulla la vendita dei biglietti per l’Olimpiade invernale
  • 08:37 | Il Napoli vince a Bologna e sale in classifica
  • 08:21 | Un errore arbitrale e il Milan perde con lo Spezia
  • 07:00 | Il Quirinale, il virus, il rapporto Oxfam e le altre notizie in prima pagina
  • 06:00 | I candidati alla presidenza del Parlamento europeo
  • 22:50 | Fiorentina a valanga sul Genoa. Al Franchi è 6-0
  • 21:31 | Milan, colpo Spezia a San Siro. Il Napoli passeggia a Bologna
  • 20:31 | Milan, colpo Spezia a San Siro. Il Napoli passeggia a Bologna
  • 20:24 | MotoGP 2022: Marc Marquez è tornato in pista e punta “ai test di Sepang”
  • 18:47 | Xi Jinping alle banche centrali: non stringete la borsa
  • 18:42 | I nuovi lockdown cinesi minacciano la ripresa dell'economia mondiale
Pannelli per acqua calda: come funzionano Casa con pannelli solari sul tetto - Credit: iStock
GREEN 8 dicembre 2021

Pannelli per acqua calda: come funzionano

di Maura Corrado

I pannelli solari termici per ACS possono essere piani (vetrati o scoperti) o sottovuoto.

Un impianto solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria (ACS) è un sistema tecnologicamente ormai maturo e sempre più conveniente (grazie soprattutto agli incentivi fiscali).

Ma come funziona?

Le caratteristiche di un impianto ACS

Non c’è una tipologia standard di impianto che va bene per tutti. Il progetto deve essere realizzato su misura. L’impianto, infatti, deve avere il giusto numero di pannelli rispetto al fabbisogno familiare e alla tipologia di accumulo termico. Deve poter sopportare le sovrappressioni o le eccessive temperature che possono verificarsi soprattutto durante la stagione estiva e necessita di un’installazione a regola d’arte.

L’installazione dei pannelli è da preferire su un tetto, piano o a falda, non ombreggiato e orientato verso sud, anche se è accettabile uno scostamento fino a 45°.

Il fabbisogno di acqua calda

I pannelli solari possono essere sistemati anche su terreno o in giardino, evitando sempre le aree fortemente ombreggiate e considerando che la distanza dalla caldaia e dall’accumulo dovrebbe essere ridotta.

Il progettista dovrà verificare con il dovuto anticipo il fabbisogno di acqua calda sanitaria (ed eventualmente di riscaldamento) nei diversi periodi dell’anno e la quantità di radiazione solare disponibile su quell’area. Un buon impianto sarà in grado di coprire il 100% del fabbisogno di acqua calda sanitaria nei mesi estivi e almeno il 70% dei consumi medi annuali, aggiungendo un’integrazione elettrica, dalla caldaia a gas o altra tipologia di bruciatore, come pompa di calore o caldaia/stufa a pellet o legna.

Per una famiglia di 4 persone

Il fabbisogno di acqua calda di una singola persona è in media di 40-60 litri al giorno. Per soddisfare tale richiesta occorre all’incirca 1 mq di pannelli piani nel Centro Italia, che diventano 1,2 al Nord e 0,8 al Sud. Se si opta per i pannelli con tubi sottovuoto, la superficie necessaria (per l’installazione dei pannelli) si riduce di circa un terzo.

In media, per una famiglia composta da quattro persone, due pannelli (per i quali la superficie richiesta è di circa 4-5 mq netti) sono sufficienti per soddisfare senza preoccupazioni le esigenze di acqua calda su base annuale.

Quali pannelli scegliere?

Il componente principale di un impianto solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria è il pannello (o collettore solare). I pannelli solari termici funzionano in base a un principio simile a quello di un tubo nero pieno d’acqua lasciato al sole. I collettori, cioè i pannelli veri e propri, assorbono la radiazione solare.

Al loro interno scorre un fluido termovettore che si riscalda e, attraverso una pompa, raggiunge uno scambiatore di calore. Lo scambiatore è posto in un serbatoio pieno d’acqua e quest’ultima scambia calore con il fluido. In questo modo si ottiene acqua calda. Il pannello deve essere sempre certificato. La distinzione principale è tra pannelli piani (vetrati o scoperti) e pannelli sottovuoto.

Come funzionano i pannelli vetrati

I pannelli più diffusi sono quelli piani. Quelli vetrati sono dotati di una lastra trasparente che consente alle radiazioni solari di passare, ma allo stesso tempo blocca quelle in uscita. Presentano anche un assorbitore in rame (un buon conduttore di calore), diviso in canali nei quali circola acqua o aria. In questo caso il sole scalda la piastra, che a sua volta scalda l’acqua.

L’isolamento termico impedisce, invece, la dispersione di calore. Sono quelli più utilizzati per ottenere temperature comprese tra i 50 – 90 °C, raggiungibili facilmente. I pannelli vetrati possono essere non selettivi, cioè semplicemente verniciati con un colore scuro, di solito il nero: sono meno costosi e vengono utilizzati dove ci sono alte temperature.

Quelli selettivi, invece, sono più costosi, ma in grado di trattenere fino al 15% di calore in più grazie ad un particolare trattamento dell’assorbitore, che lo rende più ricettivo al calore.

Come funzionano i pannelli scoperti

I pannelli non vetrati - o scoperti - sono realizzati in materiale plastico (PVC). Hanno il vantaggio di essere poco costosi e di avere un ottimo rendimento in condizioni ottimali di irraggiamento. Funzionano solo con temperature elevate e l’acqua calda sanitaria così ottenuta non supera i 40°. Questa categoria di pannelli è sul mercato da molto tempo: è quindi affidabile e ha costi ridotti, ma la resa è inferiore.

Come funzionano i pannelli sottovuoto

Infine, ci sono i pannelli sottovuoto, che funzionano anche in condizioni non ottimali. Possono essere dotati di due tipologie di tubi: quelli a U, all’interno dei quali circola direttamente il liquido che assorbe il calore e quelli a heat pipe.

Questi ultimi presentano un tubo in rame chiuso alle estremità, che contiene un liquido che evapora riscaldandosi e si condensa nella parte alta del tubo, cedendo il calore all’acqua sovrastante. I pannelli sottovuoto devono essere installati da personale specializzato, per evitare che ci verifichino complicazioni dovute alla stagnazione.

Il fenomeno della stagnazione si verifica quando c’è un eccesso di calore che non viene smaltito, portando così l’impianto a temperature molto elevate. Può succedere quando i pannelli non vengono utilizzati per un po’ di tempo, ad esempio quando si va in vacanza, oppure a causa di un malfunzionamento della pompa o della centralina elettronica.

Come compensare

Il singolo pannello sottovuoto ha in genere una produzione (teorica) annuale maggiore di un pannello piano con uguale superficie captante. Comunque, il gap di produzione tra un pannello piano e un pannello sottovuoto può essere facilmente compensato, visti i costi leggermente inferiori, da un incremento della superficie captante. Ad esempio, prevedendo nel progetto l’installazione di un altro pannello, ottenendo così una copertura del fabbisogno di acqua calda sanitaria ancora più elevata.

Differenza tra solare termico e fotovoltaico

I pannelli solari termici non vanno confusi, come spesso accade, con i pannelli fotovoltaici. I primi sono dei dispositivi per la conversione di energia solare in calore. Come abbiamo appena visto, possono essere utilizzati per la produzione di acqua calda e per il riscaldamento della propria abitazione. I pannelli fotovoltaici, invece, servono per la produzione di energia elettrica.

I più visti

Leggi tutto su Lifestyle