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Pentole riciclabili e sostenibili: i brand da scegliere Ragazza che utilizza una pentola sul fuoco - Credit: iStock
GREEN 12 maggio 2021

Pentole riciclabili e sostenibili: i brand da scegliere

di Maura Corrado

Sono sempre di più i marchi Made in Italy che offrono pentole e padelle in alluminio riciclato e riciclabile

Quando si parla di alimentazione sana e sostenibile, il nostro primo pensiero va al cibo e ai singoli alimenti.

Abbiamo imparato, ad esempio, che per carne, uova, frutta e verdura dovremmo prediligere i prodotti di stagione e a chilometro zero, meglio ancora se biologici o comunque con filiera tracciabile. Sappiamo poi che i cereali e le farine integrali sono più salutari dei prodotti raffinati e che esistono i cosiddetti superfood, ovvero semi e frutti molto più ricchi di nutrienti degli alimenti che consumiamo abitualmente. Inoltre, sappiamo che alcuni metodi di cottura – al vapore, alla griglia, ecc. – sono più sani e leggeri di altri. 

Perché utilizzare pentole riciclabili e sostenibili

Lo step successivo per unire il diritto ad un’alimentazione sana al rispetto per l’ambiente – due fattori strettamente correlati – è utilizzare pentole il più possibile ecologiche: da quelle tradizionali, ma prive di sostanze dannose per la salute umana, alle pentole realizzate con materiali riciclati e a loro volta riciclabili. Padelle e pentole si possono e si devono riciclare, consentendo così di recuperare preziose materie prime. Acciaio e alluminio sono riciclabili al 100% e all’infinito, mantenendo sempre inalterate le loro caratteristiche originali. Basti pensare che il 75% dell’alluminio finora prodotto dall’uomo è tuttora in circolo. Attraverso il corretto smaltimento di pentole e padelle è dunque possibile:

  • recuperare materiale prezioso da utilizzare per la produzione di nuovi oggetti;
  • risparmiare fino al 95% dell’energia necessaria per la produzione di nuovo alluminio;
  • limitare le emissioni di gas serra nell’atmosfera;
  •  ridurre le attività estrattive.

Come smaltire correttamente le pentole tradizionali

Per capire se è arrivato il momento di sostituire pentole e padelle, ci sono alcuni segnali a cui prestare attenzione: 

  1. le maniglie non sono più fissate saldamente: i manici tendono a svitarsi e non garantiscono più una presa forte e sicura oppure si surriscaldano, rilasciando odore di bruciato;

  2. la cottura non è più uniforme;

  3. il fondo ha dei residui di bruciature che non si riescono a pulire;

  4. la presenza di graffi evidenti sulla superficie antiaderente;

  5. la pentola o la padella si deforma con il calore.

Se è giunto il momento di sostituirle, è innanzitutto buona regola consultare il vademecum per la raccolta differenziata del proprio comune di residenza. Le pentole in alluminio o in acciaio non antiaderenti, se di piccole o medie dimensioni, possono essere gettate nel cassonetto per la raccolta di plastica e alluminio. Nei centri di raccolta i prodotti verranno poi smistati e avviati al riciclo vero e proprio. Se le pentole sono molto grandi o sono piccole ma antiaderenti e con una composizione mista di materiali - potrebbero dunque essere presenti sostanze nocive per l’uomo e per l’ambiente, come teflon, PFOA e nickel, rintracciabili soprattutto nei rivestimenti – bisogna invece portarle nell’isola ecologica del comune di residenza.

Le pentole riciclabili e sostenibili di Lagostina

I brand attenti alla crescente richiesta di prodotti sostenibili da parte dei consumatori sono sempre di più. Un marchio italiano che già da qualche tempo ha lanciato un’intera linea di pentole ecologiche, dal prezzo accessibile, è Lagostina. Rigenera Green è la linea antiaderente prodotta utilizzando alluminio 100% riciclato e riciclabile. La gamma include casseruola fonda, padelle, saltapasta, tegame e wok. Altro plus delle pentole Rigenera Green è il rivestimento Titanium performance, un top coat antigraffio rinforzato con titanio anti-abrasione. Padelle, tegame e wok sono inoltre dotati di Lagospot, l’indicatore di temperatura che segnala il momento ideale per iniziare la cottura. Le pentole hanno una garanzia di cinque anni e sono lavabili in lavastoviglie. Il rivestimento, sicuro e durevole, non contiene PFOA, cadmio o piombo.

Recy di Moneta 

La scelta virtuosa di un altro marchio del Made in Italy, Moneta, si chiama Recy. Anche in questo caso le pentole della linea Recy sono state realizzate con alluminio 100% riciclato da lattine e hanno la certificazione di sostenibilità rilasciata da un ente esterno, UL. Per realizzare una padella da 28 centimetri, ad esempio, servono 43 lattine riciclate. Ai vantaggi dell’alluminio riciclato, Recy abbina un fondo a induzione che consente di cucinare in minor tempo e quindi utilizzando meno energia. Il rivestimento interno Protection Base è privo di BPA, nickel, metalli pesanti e PFOA. Anche il packaging è plastic free, infatti è in carta riciclata proveniente da filiera sostenibile FSC. La linea Recy di Moneta include casseruole, padelle, un tegame, un wok e una bistecchiera. 

Eco di Tognana

Eco è la linea di pentole e padelle riciclabili e sostenibili di Tognana. Hanno un animo green e italiano, in grado di garantire una cottura sana e senza imperfezioni. Il corpo delle pentole è in alluminio riciclato e riciclabile al 100%. Il design è vintage per una cucina come quella della nonna, ma amica dell’ambiente. La linea Eco comprende un grill quadra, una crepiera, tre casseruole, tre padelle, un tegame e i relativi coperchi. Il rivestimento è privo di nickel e di PFOA. Le pentole sono adatte a tutti i piani di cottura (gas, piani induzione, piastra elettrica, piastra vetroceramica e forno) e sono lavabili in lavastoviglie. Il packaging è in carta riciclata e riciclabile. Nell’acquisto delle padelle è incluso anche un proteggi pentola in feltro ecologico.

Primecook e Barazzoni

Sicura per la salute umana ed eco-friendly è anche la linea Smeralda di Primecook. La collezione comprende teglie, tegami, casseruole e padelle di varie forme e dimensioni. E ancora: un wok, una bistecchiera e le tortiere. Il valore aggiunto è dato da Ecoshield, un rivestimento senza metalli pesanti: una valida alternativa al teflon e totalmente sicuro per la salute. La linea Smeralda, dal colore e dal design vintage, è realizzata in alluminio 100% riciclabile ed è made in Italy. Le pentole resistono a graffi, tagli e offrono ottime performance anche a temperature molto elevate: in questo modo è possibile utilizzare meno olio e meno grassi in fase di cottura. Infine, anche le pentole di un altro marchio italiano, Barazzoni, sono in alluminio riciclabile. I rivestimenti utilizzati sono privi di BPA, PFOA, piombo e cadmio; sono a base d’acqua e non provocano reazioni chimiche a contatto con alimenti o detergenti.

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