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Piante acidofile da vaso sempreverdi, le più belle per il balcone

Padre e figlio scelgono delle piante sempreverdi- Credit: iStock

FLORA12 maggio 2022

Piante acidofile da vaso sempreverdi, le più belle per il balcone

di Melissa Viri

Colori e profumi delle piante acidofile.

Per rendere più bello il proprio balcone una possibilità è quella di posizionare delle piante acidofile che con i loro colori e profumi lo renderanno immediatamente gradevole e profumato.

 

 

Le piante acidofile

Le piante acidofile sono quelle che crescono molto bene su terreni che possiedono un’elevata acidità, con valori del proprio PH compresi tra il 6,5% e il 3,8%. La loro crescita e prosperosità è possibile anche in ambienti umidi e con scarsa illuminazione, e sono infatti ideali per i "giardini in ombra".

 

 

Le fioriture

Le piante acidofile vengono scelte non soltanto perché sono dei sempreverdi ma anche per le loro fioriture molto ricche che durano per molto tempo e in questo modo riescono a mantenere sempre colorato lo spazio verde sul balcone. Per una crescita sempre perfetta si possono usare dei concimi appositi per piante acidofile ed anche corteccia per pacciamatura e terriccio apposito.

 

 

Ortensie e camelie

Le varietà delle piante acidofile sono molte e conosciute. Tra queste le ortensie, le camelie, le azalee, le magnolie, i rododendri e le gardenie. Tutte queste piante hanno fiori molto grandi e colorati che permettono di avere sul proprio balcone delle grandi "macchie" di colore dal rosso al blu e dal bianco al rosa. In alcuni casi si avrà anche un gradevolissimo profumo.

 

 

Altre piante

Altre piante acidofile sono il gelsomino, l’acero giapponese, il bosso, le eriche, la boungavillea e l'alloro, il bosso, e con tutte è possibile realizzare delle pareti fiorite. Alcune sono erbacee e bulbose, come le clivie, i gigli, le calle e le felci, ma anche gli equiseti, i muschi e le dicentre, con grandi varietà di foglie,

 

 

La coltivazione delle piante acidofile

Dopo aver deciso di arredare il balcone o gli altri spazi verdi con le piante acidofile, il primo passo è quello di acquistare vasi di coccio forniti del foro dal quale può "sgrondare" l’acqua usata per innaffiarle. Su questo foro si posiziona un pezzetto ricurvo di coccio in modo che l’acqua possa defluire più facilmente. Successivamente, sopra al pezzetto di coccio, si mette uno strato d’argilla e si copre con il terriccio, che rappresenta l’elemento fondamentale per una crescita sana della pianta e per una rigogliosa fioritura.

 

 

Il PH

Per una crescita perfetta di queste piante è necessario che abbiano sempre il giusto pH, che si può controllare con l’apposito phmetro. Nella maggior parte dei casi il terriccio che si trova in vendita per le piante acidofile è costituito prevalentemente da torba, per cui dopo averlo acquistato, al momento dell’uso, deve essere frantumato e reidratato.

 

 

La cura

Dopo averle impiantate, ci si deve prendere cura del vaso e della pianta stessa, in modo che riceva sia il sole che la luce ed una soluzione ideale è quella di posizionarle dopo possano ricevere i raggi solari nelle ore del mattino e restare all’ombra nelle ore pomeridiane, In questo modo le piante acidofile sono potette dal forte sole della stagione estiva. Nei mesi autunnali di ogni anno si deve provvedere ad aggiungere del nuovo terriccio e, se necessario, a causa della crescita delle radici, provvedere ad un nuovo impianto in vasi più grandi.