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Potatura ortensie: quando e come

Ortensia in natura- Credit: iStock

GREEN01 giugno 2020

Potatura ortensie: quando e come

di Melissa Viri

Bianche o blu, viola o rosa, i fiori ;delle ortensie incantano per le loro sfumature e le ;grandi dimensioni

Non a caso si tratta di una delle piante arbustive ornamentali più diffuse nei parchi e nei giardini. Robuste e molto decorative, non richiedono grandi cure. Per ottenere fioriture rigogliose, infatti, è sufficiente potarle ogni due anni.

 

Prima di procedere occorre stabilire se si tratti di una pianta che fiorisce dai rami vecchi, come l'Hydrangea Macrophylla e l'Hydrangea Quercifolia, o da quelli nati nell'anno come accade per le specie Arborescens e Paniculata.

 

Vi basterà osservare il punto di origine delle nuove infiorescenze per stabilire a quale tipologia appartenga.

Piccole differenze per risultati ottimali

L'ortensia va sempre potata quando si trova nello stato di riposo vegetativo. Se la vostra pianta fiorisce sui rami vecchi, è preferibile tagliarla all'inizio dell'inverno, recidendo i rami appena sopra le gemme nuove che compaiono alla fine della fioritura.

 

Questi rami legnosi, identificabili per il loro aspetto squamoso e il colore scuro, richiedono l'uso di lame robuste come quella delle forbici "a cricchetto". Le ortensie che fioriscono dai rami nuovi mostrano i primi fiori un pò più tardi, all'inizio dell'estate.

 

Ciò consente di potarle alla fine dell'inverno. Una potatura leggera, eseguita mantenendo l'altezza della pianta, regalerà fiori più piccoli e numerosi. Al contrario, le grandi infiorescenze sono il frutto di un'azione più decisa che lasci sui rami non più di 3 gemme.

Potature sanitarie

Se l'ortensia è stata colpita da una malattia o si è indebolita con il correre degli anni, è consigliabile tagliare almeno il 30% dei suoi rami. Giacché questi arbusti amano gli ambienti freschi e asciutti, è bene eliminare periodicamente i fiori e i rami secchi per garantire una buona areazione anche alle zone centrali della pianta.

 

Così l'ortensia crescerà sana e forte, per regalarvi ogni anno le sue bellissime e rigogliose infiorescenze.

Concimazione delle ortensie

Il benessere dell'ortensia e la sua fioritura ottimale dipendono anche da una corretta concimazione. Queste piante acidofile si giovano delle pacciamature eseguite in autunno e all'inizio della primavera con compost o letame maturo, entrambi ricchi di sostanze organiche.

 

Le pacciamature, infatti, proteggono le radici dal freddo invernale, mantengono il terreno umido anche nei periodi più caldi e limitano la crescita delle erbacce. In alternativa è possibile utilizzare uno dei concimi specifici per ortensie largamente disponibili in commercio.