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Pratiche agronomiche sostenibili: quali sono

Una persona mette a dimora una pianta- Credit: iStock

SOSTENIBILITÀ25 maggio 2022

Pratiche agronomiche sostenibili: quali sono

di Melissa Viri

Anche l'agricoltura ha le sue regole per salvare l'ambiente.

Secondo il Green Deal europeo, entro il 2050 l'agricoltura dovrà ridurre del 20% l'uso di fertilizzanti e del 50% l'impiego di pesticidi e degli antibiotici forniti agli animali da allevamento. Ecco quali pratiche agronomiche sostenibili si possono adottare per fronteggiare la perdità di biodiversità, contrastare l'inquinamento dell'acqua e proteggere le risorse naturali.

 

 

Rotazione delle colture

La monocoltura e in particolare l'agricoltura intensiva stanno impoverendo il terreno. L'antica pratica della rotazione delle colture è un metodo collaudato in grado di mantenere sano il terreno. Il senso è che le colture piantate in una stagione reintegrano i nutrienti del terreno che il precedente ciclo colturale avevano assorbito.


 

Diversità colturale

Piantare differenti specie vegetali è una pratica di agricoltura sostenibile, ma non è vantaggioso economicamente. Si potrebbe però pensare di coltivare diverse varietà di una stessa pianta. In questo modo le colture diventano più resistenti ai parassiti e alle malattie che colpiscono una specifica varietà.


 

Tecniche alternative all'aratura

L'aratura smuove le zolle e porta, distrugge le malerbe e aumenta la porosità del terreno, ma provocca anche danni alla microflora del suolo e può portare a lungo andare alla perdità di fertilità. L'alternativa green all'aratura è la semina diretta, impiegata perlopiù per le colture cerealicole. Un'altra tecnica agronomica sostenibile, alternativa all'aratura tradizionale, è la lavorazione del terreno eseguita dalle interratrici che operano a basse profondità.


 

Idroponica

Tra le innovative tecniche agricole la coltivazione idroponica riveste un ruolo di primo piano. Le colture vengono coltivate fuori suolo e al posto della terra si impiega un substrato inerte composto di materiali come l'argilla espansa, la lana di roccia e la fibra di cocco. I paesi in via di sviluppo potrebbero sfruttare la coltivazione idroponica ovviando all'annoso problema della scarsità di terra per uso agricolo.


 

Subirrigazione

Per ottimizzare la distribuzione dell'acqua e ridurre gli sprechi idrici, si può ricorrere alla microirrigazione a goccia, chiamata anche subirrigazione. Si tratta di un sistema che riduce i volumi irrigui e l'incidenza delle malerbe, ma migliora anche le rese in quanto elimina l'evaporazione superficiale dell'acqua.


 

Permacultura

La permacultura è un sistema di agricoltura intelligente e sostenibile in grado di ridurre gli sprechi delle risorse naturali. Le tecniche di permacultura sono svariate, ma sono tutte accomunate dal ripristino degli equilibri ambientali, la valorizzazione della biodiversità e la limitazione del consumo ai bisogni fondamentali. Ciò significa anche condividere le risorse eccedenti in modo equo e solidale.