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Qual è la differenza tra verdure e ortaggi?

Ortaggi in una scatola- Credit: iStock

ORTO30 giugno 2022

Qual è la differenza tra verdure e ortaggi?

di Melissa Viri

Una differenza tra selvatico e 'addomesticato'.

Nel linguaggio comune, molto spesso, si usano i termini verdure e ortaggi come sinonimi riferendosi a vegetali che troviamo dal fruttivendolo al mattino quando andiamo a fare la spesa. La cosa sorprendente è che, in realtà, i due termini indicano prodotti alimentari completamente differenti. L'origine, infatti, delle verdure e degli ortaggi può essere completamente diversa. Per questo è utile capire la differenza tra verdure e ortaggi. Vediamo, quindi, di conoscere più da vicino queste categorie di vegetali che apportano benefici all'organismo ma che sono diversi tra loro.

 

 

Cosa si intende per verdura?

Per verdura si intende qualsiasi vegetale commestibile sia esso coltivato sia di origine selvatica. Esso è costituito da vari parti versi come fusto, gambo, foglie, germogli e, perfino, radici. Il suo consumo può essere sia crudo che cotto. Un esempio di verdura sono il radicchio, gli asparagi selvatici e la rucola selvatici. Essi hanno delle parti che possono essere introdotte nell'alimentazione umana a patto che si conoscano bene. Ovviamente, non tutti i vegetali presenti in natura sono verdure commestibili come si può altrettanto dire delle parti che le compongono.

 

 

Una questione di nutrizione

A livello nutrizionale, le verdure hanno un elevato contenuto di acqua, in genere compreso tra il 75 e il 95%. Hanno pochi carboidrati e proteine ma sono ricchi di vitamine (A,E,C) e sali minerali. Inoltre, la fibra alimentare in esse contenuta aiuta la regolarità intestinale. Infine, le proprietà che maggiormente le caratterizza sono quella depurativa, saziante, drenante e diuretica.

 

 

Ortaggi: prodotti dell'orto

Gli ortaggi, a differenza delle verdure, sono prodotti coltivati nell'orto. Essi non si trovano spontaneamente in natura ma vanno seminati o piantati. La loro coltivazione non riguarda, però solo l'ambito domestico ma anche quello industriale e commerciale. In ogni caso, ciò che li caratterizza è l'avvio della coltura volontaria da parte dell'uomo. Il contenuto nutrizionale è abbastanza importante come quello delle verdure ma sono poveri di proteine e carboidrati, ad eccezione dei legumi.

Esistono differenti categorie di ortaggi in funzione della parte commestibile che viene usata:

  • Da fiore: broccoli, cavolfiore, carciofo, cime di rapa;

  • Da tubero: patate, zenzero, rafano;

  • Da radice: carota, ravanello, barbabietola, sedano;

  • Da bulbo: cipolla, aglio, scalogno, cipollotto;

  • Da fusto: sedano, cardo, finocchio, porro, asparago coltivato.