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Quali concimi usa l'agricoltura bio?

Un uomo tiene in mano dei concimi naturali- Credit: Pexels

AGRICOLTURA BIOLOGICA13 aprile 2022

Quali concimi usa l'agricoltura bio?

di Melissa Viri

Concimi biologici per agricoltura pulita.

La salvaguardia dell’ambiente e la salute ha portato a riscoprire i valori dell’agricoltura biologica e un ritorno a tecniche di coltivazioni antiche, al fine di produrre frutta, verdura, ortaggi e cereali gustosi e sani. Negli ultimi anni sono molte le aziende agricole che hanno cambiato il loro sistemi di coltivazioni, eliminando i concimi chimici o di sintesi, adeguandosi alle varie normative nazionali ed europee per offrire prodotti biologici.

 

 

Cos'è l'agricoltura biologica?

L’agricoltura bio si basa su un modello di produzione o coltivazioni sostenibile che vieta il ricorso a sostanze di sintesi o OGM. I principi fondamentali, di questo modo di coltivare la terra sono:

- la rotazione delle colture, in modo da alternare quelle che sono in grado di arricchire il terreno di sostanze nutritive a quelle che lo impoveriscono;

- lo sfruttamento delle risorse in loco, come il letame, il compost e sostanze biodegradabili che si possono usare per fertilizzare la terra.

 

 

Concimi naturali di origine animale e vegetale

I concimi che si possono utilizzare per favorire lo sviluppo delle piante in agricoltura ecologica sono quelli di natura organica. Si tratta di fertilizzanti naturali che vengono impiegati per arricchire il terreno delle sostanze indispensabili per far crescere le colture sane e rigogliose e che possono avere origine animale e vegetale.

Nei primi rientrano:

- il letame: composto dalle deiezioni di bovini, ovini, caprini, equini e avicoli, è ricco di azoto, fosforo, potassio e mesolementi, che si prestano per preparare il terreno per le coltivazioni.

- lo stallatico: formato da letame essiccato, si trova in commercio in polvere o pellettato ed è indicato per orti e per le coltivazioni in vaso;

- l’humus di lombrico: ottenuto dall’allevamento di lombrichi, è costituto dalle deiezioni che questi piccoli insetti lasciano nel terreno, arricchendolo di sostanza organica detta Humus. Ideale per l’orto, questo concime viene prodotto utilizzando una lettiera, che una volta matura può essere usata per concimare la terra;

 

 

 

I concimi vegetali

Tra i secondi, invece, quelli di origine vegetale, ci sono:

- il compost organico: costituito dalla compostaggio della frazione organica dei rifiuti alimentari o parti di piante e vegetali;

- i lupini macinati: largamente usati per fertilizzare gli agrumi e le piante acidofile, viene ricavato dalla macinatura secca di tali cereali essiccati;

- il macerato d’ortica: ricco di azoto e altri oligoelementi, si ricava facendo macerare per 15 giorni le ortiche;

- la cenere di legna: i residui della combustione del legname contengono elementi nutrizionali ottimali per le piante. In particolare, la cenere migliore è quella che deriva dalla bruciatura dei rami e foglie di olivo, che contiene potassio indispensabile per la maturazione dei frutti.