TimGate
header.weather.state

Oggi 08 agosto 2022 - Aggiornato alle 20:23

 /    /    /  Quali sono gli elettrodomestici che consumano di più
Quali sono gli elettrodomestici che consumano di più

Set di elettrodomestici- Credit: iStock

RISPARMIO ENERGETICO16 febbraio 2022

Quali sono gli elettrodomestici che consumano di più

di Maura Corrado

Forno elettrico, climatizzatore, frigorifero, lavatrice e lavastoviglie: ecco qualche consiglio per risparmiare sui consumi di energia.

Gli elettrodomestici che tutti abbiamo in casa rappresentano la principale fonte di consumo di energia elettrica. In una famiglia di quattro persone, infatti, il costo medio per il consumo di elettricità legato agli elettrodomestici si aggira sui 550-600 euro all’anno. Alcuni, in particolare, impattano più di altri sul totale della bolletta della luce. Scopriamo quali sono.

 

 

Il forno elettrico

Il forno elettrico è tra gli elettrodomestici che consumano di più: all’incirca 173 kWh all’anno per quindici minuti di utilizzo quotidiano. L’energia che utilizza non è costante: c’è infatti un picco iniziale durante il riscaldamento. Ad esempio, un forno impostato a 180°C può consumare 800 W nei primi venti minuti di accensione, ma solo 1000 W dopo un’ora di funzionamento.

 

 

Qualche accorgimento

Adottare qualche accorgimento nell’utilizzo di questo apparecchio aiuterà a ridurre gli sprechi e a tagliare le spese. Il primo passo per risparmiare energia è evitare di preriscaldarlo più del necessario. Durante la cottura, evita di aprire lo sportello: ad ogni apertura, infatti, si disperde una elevata quantità di calore (circa 25°C). Prediligi il modello ventilato, cioè un forno dotato di ventola per far circolare l’aria in modo uniforme. In questo modo potrai ottenere tempi di cottura più brevi e a temperature inferiori, risparmiando fino al 20% nei consumi di energia.

 

 

Il climatizzatore

Condizionatori e climatizzatori, indispensabili durante la stagione estiva, possono appesantire la bolletta energetica in modo consistente. Ciò accade soprattutto se l’apparecchio non è di ultima generazione, se viene lasciato acceso tutto il giorno e se non si provvede alla manutenzione periodica. Un singolo impianto, infatti, può consumare tra i 400 e i 600 kWh per 500 ore di funzionamento. Anche in questo caso, è possibile risparmiare in bolletta seguendo alcuni consigli.

 

 

Il momento dell'acquisto

Al momento dell’acquisto, scegli un climatizzatore di classe energetica non inferiore ad A (per i climatizzatori è ancora in vigore la vecchia etichetta energetica, quella che va da A+++ a G). Sono più cari, ma la maggiore spesa viene rapidamente recuperata attraverso il risparmio energetico: gli apparecchi più performanti possono infatti offrire una riduzione dei consumi pari al 30%. Controlla i filtri dell’impianto almeno una volta all’anno. Se sono sporchi, infatti, “divorano” corrente e gas refrigerante. Fai attenzione alle dispersioni di aria fredda. Se tapparelle e persiane sono abbassate durante le ore in cui la temperatura esterna è più alta, servirà meno energia per raffreddare l’ambiente.

 

 

Il frigorifero

Tra gli apparecchi elettrici che consumano di più in casa c’è poi il frigorifero, acceso 24 ore su 24: all’incirca il 25% dell’energia utilizzata complessivamente in un’abitazione. Un uso non corretto di questo elettrodomestico può contribuire a far lievitare i consumi. Così come per il climatizzatore, il primo consiglio è acquistare un apparecchio con classe energetica elevata. Per i frigoriferi è in vigore da qualche mese una nuova etichetta energetica, che include informazioni più dettagliate sui consumi di energia. Le dimensioni sono importanti. Evita di acquistare apparecchi sovradimensionati: i consumi aumentano infatti di 10 kWh ogni 100 litri di capacità. Per due persone è sufficiente un frigo da 150 litri. Per 3-4 persone ne andrà bene uno da 200-250 litri.

 

 

Fornelli e vari

Solo per una famiglia con 5 o più persone occorrerà un apparecchio da più di 250 litri. Anche la posizione ha un ruolo importante: per ridurre i consumi si consiglia di sistemarlo lontano da fonti di calore come fornelli, finestre o termosifoni. Evita poi i frigoriferi da incassare nei mobili della cucina, privilegiando invece i modelli stand alone. Imposta correttamente la temperatura: tra i +3° e i +5°C per il frigorifero, tra i -18° e i -15°C per il congelatore. Quando devi prendere qualcosa, non lasciare lo sportello aperto più del necessario. Infine, non introdurre cibi ancora caldi all’interno dell’elettrodomestico.

 

 

La lavatrice

Un altro apparecchio “sorvegliato speciale”, per i consumi di elettricità, è la lavatrice. I consumi elettrici possono infatti variare dai 154 kWh all’anno, per una efficiente lavabiancheria da 6 Kg di classe energetica A, fino ai 413 kWh per una lavatrice da 9 Kg di classe D. In euro, ipotizzando un costo di 18 centesimi per kWh, ciò si traduce in un costo in bolletta inferiore ai 154 euro all’anno per il modello più compatto e moderno, contro gli oltre 413 euro per il modello più grande e tecnologicamente obsoleto. Se intendi acquistare una nuova lavatrice, presta attenzione alla nuova etichetta energetica, in particolare alla modifica del programma di test. Il consumo energetico, ad esempio, si baserà su cento cicli di lavaggio. Più in generale, ci sono alcuni consigli da seguire, validi per tutti i modelli di lavatrice, per ridurre i consumi.

 

 

Consigli sul prelavaggio

A meno che la biancheria non sia davvero sporca, il prelavaggio non è necessario. Impostando questa funzione, si raddoppia il consumo dell’acqua e si aumenta di un terzo quello dell’elettricità. Utilizzala solo a pieno carico, rispetta le dosi consigliate di detersivo, scegli i programmi meno intensivi e, per avviare l’apparecchio, privilegia le ore notturne.

 

 

La lavastoviglie

La lavastoviglie chiude l’elenco degli apparecchi elettrici che consumano più energia in casa. Questo elettrodomestico assorbe energia soprattutto nella prima fase del ciclo di lavaggio, per riscaldare l’acqua. Una volta a pieno regime, richiede minore potenza. In generale una lavastoviglie consuma 2.5 kWh, anche se i modelli di ultima generazione possono offrire consumi ridotti fino a 1,2 e 1,8 kWh per un ciclo completo. I consumi crollano drasticamente, attorno a 0,7 kWh, se si effettuano i cicli di lavaggio brevi (30-45 minuti) e a basse temperature (cioè non superiori ai 40°). Con l’introduzione della nuova etichetta energetica, la classe di efficienza continua a basarsi sul programma "Eco", anche se sono state apportate delle modifiche negli standard dei test.

 

 

Altri consigli sulla lavastoviglie

Anche per la lavastoviglie, qualche accorgimento aiuterà a ridurre i consumi. Usala sempre a pieno carico, ma evitando di sovrapporre le stoviglie. Evita il prelavaggio: puoi eliminare i residui di cibo semplicemente passando un foglio di carta da cucina su piatti e posate. Scegli il programma Eco e non trascurare la manutenzione: pulisci bene il filtro e ricorda di usare l’anticalcare.