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Quali sono i mezzi di trasporto più rispettosi dell'ambiente

Dei mezzi di trasporto e, sullo sfondo, la città- Credit: iStock

GREEN06 gennaio 2022

Quali sono i mezzi di trasporto più rispettosi dell'ambiente

di Maura Corrado

;Il treno è il mezzo più eco-friendly, l’aereo quello più inquinante.

Sappiamo tutti che spostarsi a piedi o in bicicletta rappresenta la scelta più sostenibile: per l’ambiente, per la salute e per il portafogli. Ci sono, poi, i nuovi veicoli legati alla mobilità smart in ambito urbano, come i monopattini o i segway. Per raggiungere le destinazioni più lontane, o per spostare merci ingombranti da un luogo all’altro, sono però necessari altri mezzi di trasporto: l’automobile, il treno, la nave, il camion o l’aereo. Ogni scelta comporta un determinato livello di emissioni inquinanti.

 

 

Il rapporto dell’Agenzia Europea dell’Ambiente

Nei mesi scorsi l’Agenzia Europea dell’Ambiente (EEA) ha pubblicato un report nel quale è stato analizzato l'impatto, in termini di emissioni di gas serra, dei diversi mezzi di trasporto, proprio con l’obiettivo di rispondere alla domanda: qual è il mezzo di trasporto più rispettoso dell’ambiente? Nello studio sono stati presi in considerazione non solo il contributo diretto (cioè le emissioni che fuoriescono dai tubi di scarico), ma anche le cosiddette emissioni indirette, ovvero quelle relative alla produzione, trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica utilizzata da treni e aerei. Nel conteggio rientra anche l'inquinamento atmosferico provocato dall'abrasione dei freni.

 

 

Le percentuali

Secondo i dati forniti dall’agenzia, nel 2018 i trasporti hanno rappresentato il 25% delle emissioni di gas a effetto serra all’interno dell'Unione Europea. La parte del leone la fa il trasporto su strada (72%), mentre il trasporto marittimo e l'aviazione incidono rispettivamente per il 14% e il 13%. Infine, la quota del trasporto ferroviario (che include anche i treni alimentati a diesel) è rappresentata solo dallo 0,4%.

 

 

Viva il treno

Il documento evidenzia una chiara gerarchia dei vari mezzi di trasporto, rispetto alle emissioni. Escludendo le passeggiate e gli spostamenti in bici, i treni rappresentano dunque il mezzo di trasporto più sostenibile in termini di emissioni di gas serra, in base al parametro “chilometro-passeggero”. La seconda modalità più efficiente è rappresentata dal trasporto marittimo a bordo di traghetti Ro-Ro (cioè progettati per trasportare carichi su ruote). Sul fronte trasporto passeggeri su strada, vincono ovviamente autobus e pullman (in particolare quelli di ultima generazione). Tuttavia, spiega l’agenzia, l’uso di questi veicoli varia in modo significativo, il che influisce di volta in volta sulle loro prestazioni di emissione. Infine, i voli aerei e le automobili tradizionali sono le forme di trasporto passeggeri meno rispettose dell’ambiente, in quanto producono le emissioni più elevate per chilometro-passeggero. Tuttavia – sintetizza il report - volare non sempre è la scelta peggiore. Spostarsi con un’auto a benzina o diesel, soprattutto se si viaggia da soli, può essere anche più dannoso.

 

 

I vantaggi

Veloce, ecologico, economico, comodo: ci sono molti buoni motivi per usare il treno. Per molti spostamenti il treno è più rapido e più sicuro dell’automobile e spesso risulta anche più economico. Di sicuro, per i viaggi a lunga percorrenza, è anche più confortevole: in treno puoi dormire, mangiare, ascoltare musica, lavorare al pc e leggere. Inoltre, la connessione wi-fi è gratuita e ci si può sgranchire le gambe passeggiando tra una carrozza e l’altra. La presenza di un’unica rete ferroviaria europea dell’alta velocità – ad oggi manca in quanto non ci sono connessioni tra le varie linee nazionali – spingerebbe ancora più utenti a scegliere il treno per i propri spostamenti all’interno dell’UE e, di conseguenza, a ridurre ulteriormente le emissioni di gas serra e a decongestionare la rete autostradale, soprattutto nei periodi da “bollino rosso” (come le vacanze estive). Per fare un esempio, viaggiare in treno da Milano a Parigi riduce in media del 25% le emissioni di CO2 rispetto all'aereo.

 

 

Tra passato e futuro

Un altro briefing pubblicato nei mesi scorsi dall’Agenzia Europea dell’Ambiente conferma che treno e nave sono le scelte a minore intensità di carbonio, con le emissioni più basse per chilometro (e per persona/merce trasportata), rispetto ad aereo o auto. Il briefing, inoltre, evidenzia che mentre l’efficienza del trasporto aereo e ferroviario è migliorata notevolmente nei cinque anni presi in considerazione, l’efficienza degli altri mezzi di trasporto è rimasta ferma rispetto ai livelli degli anni precedenti o, addirittura, è diminuita. Più in generale, la decarbonizzazione del settore trasporti, all’interno dell’Unione Europea, appare ancora lenta se paragonata alla decarbonizzazione in atto in altri settori, come l’industria e la fornitura di energia elettrica.

 

 

Gli obiettivi

Gli obiettivi di sostenibilità fissati in ambito europeo, nel settore dei trasporti, prevedono il raddoppio, entro il 2030, del traffico passeggeri sui treni ad alta velocità e la triplicazione entro il 2050. Un aumento consistente è previsto anche per il trasporto merci, sia su rotaia che via nave. Va comunque detto che nei prossimi anni si verificherà un cambiamento epocale: infatti, sia l’aviazione civile che il trasporto marittimo entreranno nell’era della propulsione elettrica. Dunque, potremo spostarci – inizialmente solo per i viaggi a breve percorrenza - a bordo di navi e aerei totalmente elettrici. Le classifiche relative alle emissioni inquinanti sono dunque destinate, ancora una volta, a cambiare.

 

 

Fare scelte responsabili

Se, numeri alla mano, treno e autobus rappresentano i mezzi di trasporto più rispettosi dell’ambiente, possiamo anche scegliere mezzi diversi, ma adottando degli accorgimenti. Prima di scegliere la compagnia aerea con cui volare, ad esempio, sarebbe opportuno verificare se (e in che misura) l’azienda è impegnata in azioni di compensazione delle emissioni di CO2 (riforestazione, ecc.). I voli diretti, inoltre, inquinano meno di quelli con tappe intermedie. I consumi (e le emissioni) maggiori, infatti, avvengono nelle fasi di decollo e atterraggio. Per quanto riguarda l’utilizzo dell’automobile, se non è possibile acquistare un’auto elettrica, il car pooling e il car sharing rappresentano al momento le soluzioni più sostenibile. Un’auto privata diventa più eco-friendly se a bordo viaggiano almeno tre persone (quattro se l’auto è alimentata a diesel). Per raggiungere un centro commerciale, invece, si può usare la navetta messa a disposizione dalla struttura, al posto dell’auto privata. Infine, ci sono siti web come Ecopassenger che aiutano a calcolare, in pochi clic, quanto inquina il viaggio che stiamo per intraprendere.