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Quali sono le alternative ecologiche ai fertilizzanti

Un uomo che mette a dimora dei semi- Credit: Pexels

GREEN19 ottobre 2021

Quali sono le alternative ecologiche ai fertilizzanti

di Melissa Viri

Ci sono modi per non inquinare anche nel campo dei fertilizzanti: ecco quelli naturali.

Se avete delle piante sul balcone, nell’orto o nel giardino di casa e volete nutrirle in modo adeguato senza ricorrere ai fertilizzanti chimici, sappiate che è possibile fare in casa con pochissimi ingredienti degli ottimi concimi. Per vedere fiorire le proprie piante e far fruttificare gli ortaggi, è fondamentale aggiungere al terreno sostanze preziose per la loro crescita.

 

Vediamo assieme quali possono essere le alternative ecologiche ai fertilizzanti che abitualmente si trovano in commercio.

Acqua di cottura di pasta e verdure

Dopo aver lessato la pasta o le verdure non buttate l’acqua di cottura. Lasciatela raffreddare bene e poi usatela per innaffiare le piante da concimare.

 

L’acqua di cottura infatti è piena di principi nutritivi e zuccheri che possono contribuire ad alimentare in modo corretto gli ortaggi e le altre piante del vostro orto. Ricordatevi però di non aggiungere sale all’acqua altrimenti dovrete inevitabilmente buttarla via. Potete sempre salare gli alimenti appena cotti e scolati e il risultato finale sarà il medesimo.

Fertilizzante preparato con le alghe

Le alghe sono notoriamente ricche di potassio, vitamine ed enzimi che favoriscono lo sviluppo delle piante. Se abitate vicino al mare, andate sulla spiaggia a raccogliere le alghe che vengono portate a riva dopo una mareggiata. In alternativa acquistate alche essiccate in un’erboristeria o in un negozio che vende prodotti biologici.

 

Lavate bene sotto la fontana le alghe per eliminare il sale in eccesso poi mettetele in un recipiente. Ricopritele con acqua e lasciate riposare il tutto per un paio di mese. Ogni due o tre giorni mescolate il preparato. Dopo sessanta giorni diluite il liquido ottenuto con tre parti di acqua e spruzzatelo alla base delle piante. Questo fertilizzante naturale favorirà lo sviluppo dei fiori e dei frutti.

Le bucce di banana

Le bucce di banana hanno elevate percentuali di potassio e possono essere adoperate come eccellenti fertilizzanti per l’orto o per il giardino. Sminuzzate finemente a coltello le bucce e poi versate quanto ottenuto sopra il terreno, vicino alle piante da concimare. Oltre a fornire un buon nutrimento, le bucce di banana aiutano ad allontanare i pidocchi dalle piante infestate.

La cenere

Se avete a casa un bel camino e di inverno spesso lo accendete, mettete da parte la cenere prodotta che vi sarà particolarmente utile a partire dalla primavera successiva. La cenere infatti è un ottimo fertilizzante naturale ricco di fosforo, potassio, magnesio e calcio. Ricordatevi però di non bruciare nel caminetto legna verniciata come quella derivata dallo smontaggio di mobili o sedie. Mischiate la cenere a qualche manciata di terriccio e versate quanto ottenuto alla base delle piante.

 

Se invece avete un grande campo e volete fertilizzarlo prima di piantare gli ortaggi, versate direttamente la cenere sul terreno e poi zappatelo come di consueto.