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Quanto costa un impianto di microeolico domestico?

Immagine simbolo di città ecologica- Credit: iStock

ENERGIE28 maggio 2022

Quanto costa un impianto di microeolico domestico?

di Maura Corrado

Gli impianti ad asse orizzontale sono più performanti, ma anche più cari.

Quando si parla di efficienza energetica, si fa spesso riferimento all’energia eolica. Questa rappresenta una delle fonti rinnovabili più sfruttate. Seconda solo all’energia solare, l’energia eolica viene prodotta dal vento, cioè attraverso l’energia cinetica del movimento di una massa d’aria.

 

 

Eolico in generale ed eolico domestico

Quella eolica è una fonte rinnovabile tra le più stabili durante l’anno, ma può comunque essere soggetta ad oscillazioni nel corso del tempo - su base giornaliera, oraria o stagionale – legate alla variabilità della presenza del vento. In genere l’eolico viene sfruttato per fornire fino al 20% della domanda totale di energia elettrica. Se la produzione è superiore, è necessario dotarsi di un sistema di stoccaggio e di accumulo.

La dicitura minieolico o microeolico indica l’installazione di un impianto eolico di piccole dimensioni, adatto per l’utilizzo in ambienti domestici. La voce “chiavi in mano” si riferisce alla facilità di funzionamento. Una volta installato, infatti, l’impianto può essere subito sfruttato, anche senza possedere particolari conoscenze tecniche.

 

 

Caratteristiche del microeolico e prezzi

Un mini impianto eolico domestico può trovare posto anche in aree ridotte, come il giardino di casa. Per aiutare il consumatore nella scelta, le installazioni di questo tipo vengono in genere suddivise in taglie differenti (come i vestiti), che vanno dalla XS alla L. Ad ognuna di queste opzioni corrispondono dimensioni e produzione di energia differenti.

Per un’abitazione privata la taglia giusta di solito è la S, che corrisponde a una capacità tra 1 e 6 kW. Questa potenza consente di assicurare una produzione di energia rinnovabile in grado di contribuire in misura soddisfacente all’autonomia energetica domestica. Per quanto riguarda i costi, la posa di un impianto di microeolico chiavi in mano, con produzione compresa tra 1 e 5 kW, si aggira tra i 2.000 e i 5.000 euro. Esistono anche degli appositi “kit fai-da-te”, con un prezzo che varia tra i 1.000 e i 3.000 euro.

 

 

I tempi di ammortamento

In commercio è possibile trovare una discreta gamma di pale eoliche di piccola taglia. In genere, il costo per kW è inversamente proporzionale alla taglia: ciò significa che maggiore è la potenza, minore è il costo per kW. Le cifre come quelle sopra elencate, per l’acquisto di un impianto di microeolico domestico, non devono sembrare troppo elevate.

La vita media di un impianto eolico è infatti di 20-25 anni, quindi l’investimento verrà completamente ammortizzato. È sufficiente fare un esempio. Considerando che una famiglia media, con un contratto di fornitura da 3 kW, consuma in media ogni anno 4000 kWh, sostenendo un costo di circa 600 euro, è possibile calcolare in 6-7 anni il tempo di ammortamento.

Trascorso questo periodo - e per l’intera durata dell’impianto - l’energia elettrica sarebbe gratuita. Ma non solo: l’impianto eolico può anche consentire di accumulare un surplus di energia, da rivendere poi sulla rete nazionale, riducendo ulteriormente costi e tempi di ammortamento. Come già accennato, chi ha dimestichezza con i dispositivi elettronici e con il bricolage può optare per il kit fai-da-te, risparmiando così sulla manodopera. In questo modo il costo medio complessivo dell’impianto scende a 1.000-3.000 euro, in base alla taglia e all’energia prodotta.

 

 

I fattori da prendere in considerazione

Innanzitutto, nel cercare l’impianto più adatto alle proprie esigenze, non bisogna fare confusione tra minieolico e microeolico. Anche se i due termini sono piuttosto simili fra loro, in realtà indicano due cose diverse. La differenza risiede principalmente nella potenza che sono in grado di generare. Più in particolare, ci si riferisce al microeolico quando vengono prodotte potenze fino a 20 kW.

Si parla invece di minieolico quando la potenza prodotta è compresa fra i 20 kW ed i 200 kW. Gli impianti micro-eolici domestici si distinguono in impianti domestici ad asse verticale ed impianti domestici ad asse orizzontale.

 

 

Microeolico ad asse verticale 

Negli impianti microeolici ad asse verticale, le turbine, grazie al particolare asse del rotore, che appunto è verticale, riescono ad assecondare la direzione del vento e, attraverso il sistema integrato del rotore e del bulbo interno della turbina, ne “catturano” una quota parte. Le pale dell’asse verticale sono quindi perpendicolari alla direzione del vento. Indipendentemente da come è strutturata la turbina, una parte di essa ruoterà in direzione opposta al vento ed una a favore.

In pratica non si asseconda passivamente l’energia cinetica prodotta dal vento, ma la si induce. Ciò significa che la rotazione è molto più veloce perché è in grado di ridurre l’attrito grazie alla presenza delle pale vicine. Questo tipo di impianto è facile da installare e ingombra poco. Può andar bene, ad esempio, per il balcone: si parte da poche centinaia di euro di spesa per la produzione di 0,5 kW.

 

 

Microeolico ad asse orizzontale

Un impianto microeolico ad asse orizzontale, invece, è caratterizzato da un aerogeneratore tradizionale. In sintesi, è un impianto simile al mulino a vento, il classico che viene in mente a tutti pensando all’energia eolica. In questo caso, dunque, l’asse di rotazione è parallelo al terreno anziché perpendicolare. Le turbine ad asse orizzontale sono inoltre caratterizzate da un’alta torre, dal profilo snello, e dall’aerogeneratore posizionato in cima ad essa. Il tutto è sostenuto a terra da un’opera di fondazione di adeguate dimensioni.

L’aerogeneratore di solito è dotato di tre pale poste a centoventi gradi l’una dall’altra, in quanto rappresenta il migliore equilibrio tra diversi fattori meccanici ed economici. L’impianto micro-eolico ad asse orizzontale produce più energia rispetto a quello verticale, per questo motivo il prezzo risulta più elevato.

Questo tipo di impianto può andar bene sul tetto, dove la circolazione dei venti è solitamente superiore e non sono presenti ostacoli. Il prezzo base di un impianto orizzontale oscilla tra i 1.000 e i 2.000 euro, per una produzione compresa tra 1 e 3 kW. Non mancano, infine, gli incentivi fiscali – statali e regionali - che consentono di risparmiare sull’installazione o sulla produzione di energia attraverso questi impianti.