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Rifiuti in mare: cosa buttare e cosa tenere a bordo

Rifiuti in mare- Credit: iStock

GREEN02 giugno 2020

Rifiuti in mare: cosa buttare e cosa tenere a bordo

di Melissa Viri

L'aumentare dell'inquinamento mette a repentaglio l'ambiente e la nostra salute

Quando facciamo, ad esempio, una gita in barca dobbiamo sapere come comportarci e non gettare i rifiuti in mare. Ci sono alcuni scarti che non sono dannosi, ma bisogna sapere quali per non uccidere altri organismi riversando in acqua qualcosa che contiene sostanze pericolose per la salute, come la plastica.

Come gestire i rifiuti in mare

Per salvaguardare l'ambiente e in particolare quello marino dobbiamo sapere quali sono i tempi di smaltimento di ciò che viene gettato in acqua. Un torsolo di mela impiega 2 mesi, mentre un fazzoletto di carta necessita di 2-4 settimane, il filo di una lenza 600 anni, mentre per le bottiglie di vetro si arriva a un tempo indeterminato.

 

Quindi la regola d'oro è di non gettare mai nulla dalla barca. Non bisogna pensare solo all'ambiente, ma anche a chi lo abita. I pesci e gli esseri viventi che popolano i mari potrebbero ingerire i rifiuti in mare.



Significa che se buttiamo in acqua molliche di pane, resti di pesce e carne non succede nulla. Anzi i pesci, a seconda della loro specie, vanno ghiotti di alcuni di questi resti.

 

Non bisogna esagerare, ma anche se non dovessero servire per nutrire qualche essere vivente verrebbero smaltiti in tempi rapidi e senza danni. Per tutto il resto si deve evitare. Non è solo la plastica a creare gravi problemi all'ecosistema e il mare è già troppo pieno di ogni tipo di oggetto.

Tenere un sacco a bordo

Le spiagge attrezzate sono dotate di appositi contenitori per la raccolta differenziata degli scarti, ma quando siamo in barca tutto dipende da noi. Dobbiamo usare l'accortezza di tenere un sacco, o meglio più contenitori per differenziare, dove riporre i rifiuti quando siamo in mare.

 

Al rientro li possiamo portare negli appositi cassonetti perché possano essere recuperati e smaltiti nel modo corretto. Ma cosa si può fare per prevenire e gestire al meglio gli scarti?

 

Possiamo adottare alcuni accorgimenti. Organizziamo la cambusa in modo da ridurre al minimo la creazione di rifiuti. Separare gli scarti, differenziando soprattutto plastica e vetro, tra gli inquinanti più pericolosi.

 

Sebbene alcuni alimenti avanzati possano essere gettati in acqua per i pesci è sempre meglio portare tutto in porto e lasciare negli appositi cassonetti. Seguendo questi comportamenti possiamo salvaguardare il mare, l'ambiente e la nostra salute.