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Rubinetti a risparmio idrico, cosa sono e come funzionano

Una mano umana tiene un bicchiere e lo riempie d'acqua al rubinetto- Credit: iStock

BASTA SPRECHI22 giugno 2022

Rubinetti a risparmio idrico, cosa sono e come funzionano

di Maura Corrado

Dispositivi in grado di unire sostenibilità e tecnologia.

La corretta gestione delle risorse idriche è un tema di crescente attualità. Basti pensare alla siccità che al momento colpisce numerose zone del nostro Paese. Il risparmio idrico tra le mura domestiche può offrire un contributo importante su questo tema. 

 

 

Criticità e soluzioni 

Un rubinetto che gocciola, ad esempio, può causare perdite anche di 4000-5000 litri d’acqua in un anno. Le principali forme di impatto ambientale della rubinetteria per sanitari sono associate alla fase del loro utilizzo, vale a dire al consumo d'acqua e di energia per il riscaldamento dell'acqua stessa. Per limitare gli sprechi e ottenere un consistente risparmio idrico ed economico in bolletta, bisogna dunque: limitare le perdite; ridurre la portata utile o, in alternativa, renderla utile solo per un tempo limitato.

 

 

Le differenze tra miscelatore e regolatore di flusso

Innanzitutto, bisogna fare una distinzione tra miscelatori e regolatori di flusso, in quanto entrambi contribuiscono a far risparmiare sia acqua che energia quando si utilizzano i rubinetti. Il miscelatore è lo strumento che consente di regolare la temperatura dell'acqua. Il regolatore di flusso, invece, ha il compito di modularne la fuoriuscita, senza diminuire l'efficienza del getto.

 

Per fare una scelta sostenibile, sarebbe opportuno scegliere un miscelatore termostatico in abbinamento a un riduttore di flusso o a un rompigetto. Di cosa si tratta, nello specifico? Il miscelatore termostatico consente una perfetta regolazione della temperatura, evitando eccessivi consumi, e rappresenta un’ottima tecnologia energy saving. Il riduttore di flusso, invece, limita il getto riducendo anche del 50% la quantità d'acqua in uscita dalla bocca del rubinetto. Infine, il rompigetto (o frangigetto) è un dispositivo meccanico da applicare alla bocca del rubinetto: questo, miscelando acqua e aria al suo interno, limita del 50% l’acqua erogata senza intaccare la pressione del getto.

 

 

I rubinetti di ultima generazione

La nuova rubinetteria è già dotata dei regolatori di flusso, ma è possibile installare i dispositivi per il risparmio idrico anche su vecchi rubinetti, senza doverli sostituire. Esistono altre tipologie di rubinetti intelligenti: basti pensare agli interruttori di flusso. Questa tecnologia consente di non modificare la temperatura dell’acqua, pur interrompendone l’erogazione.

 

Si rivelano molto utili, ad esempio, sotto la doccia. Si chiude il rubinetto per insaponarsi e, al momento della riattivazione, il getto manterrà la piacevole temperatura impostata all’inizio. Ovviamente, per essere realmente efficace in termini di risparmio idrico, sarebbe preferibile associare l'interruttore di flusso a un altro sistema, tra quelli già citati, in grado di limitare la portata dell'acqua.

 

 

Le funzionalità di un rubinetto a risparmio idrico

I modelli di rubinetto a risparmio idrico attualmente in commercio, grazie alle ultime innovazioni tecnologiche, offrono diverse funzionalità. Alcuni modelli, ad esempio, sono dotati di miscelatore con comandi ad infrarossi e miscelatori termostatici. Altri modelli, ancora più eco-friendly, sono senza piombo e senza zinco. Molti, tra i miscelatori di nuova generazione, sono dotati di cartuccia energy saving e water saving per un doppio risparmio energetico.

 

Al primo scatto, l’apertura della leva consente al rubinetto intelligente di erogare solo acqua fredda e in ridotta quantità. Ruotando la leva, invece, uscirà l’acqua calda e con un ulteriore manovra sarà possibile ottenere una maggiore portata d’acqua. È possibile spiegare questo funzionamento come un doppio meccanismo di resistenze in apertura. Passando ad alcune tecnologie più specifiche, SilkMove offre un controllo preciso della temperatura e della portata dell’acqua.

 

Inoltre, consente di erogare acqua fredda anche se la leva del miscelatore viene posizionata al centro e di distribuire acqua calda solo nel momento in cui viene azionata verso sinistra. La tecnologia EcoJoy, invece, riduce la quantità di acqua erogata dal rubinetto fino al 50%.

 

 

I vantaggi di un rubinetto a risparmio idrico

I rubinetti a risparmio idrico sono una scelta “obbligata” per avere una casa più sostenibile. Basti pensare che, rispetto a un rubinetto tradizionale, con un dispositivo antispreco è possibile passare da un consumo d'acqua di 12 litri al minuto ad un consumo di appena 5 litri.

 

Per individuare la soluzione più adatta per la propria abitazione, è innanzitutto necessario leggere le specifiche tecniche riportate sulle etichette o sulle schede descrittive dei modelli in commercio. In caso di dubbi o di esigenze specifiche, può essere opportuno rivolgersi ad un professionista termoidraulico qualificato. 

 

 

Il design

Per quanto riguarda il design, poi, non c’è da preoccuparsi: è un elemento che non viene sacrificato in nome della sostenibilità. I principali brand del settore rubinetteria propongono rubinetti a risparmio idrico di qualsiasi materiale, forma, colore e finitura. Ad esempio, si possono scegliere modelli a parete ramati, indicati per un bagno in stile industriale, o quelli dotati di una singola manopola, più adatti a un bagno con un’allure classica.

 

Quanto alle finiture, inoltre, c'è solo l'imbarazzo della scelta: alle tradizionali versioni cromate si sono aggiunte anche le finiture matte, per un bagno che ha nell'opaco la sua cifra stilistica. Non mancano, infine, i rubinetti dal design ultra-moderno e minimalista, dotati della già citata tecnologia contactless: il dispositivo si aziona solo quando le mani si avvicinano al sensore o alla fotocellula di cui sono dotati, come già avviene, ad esempio, nei bagni dei centri commerciali.

 

I costi possono variare di molto: si va da poche decine di euro per un modello standard a diverse centinaia di euro per i rubinetti più raffinati e hi-tech.

 

 

Altre indicazioni per un bagno eco-friendly

Oltre all’acquisto di un rubinetto a risparmio idrico, ci sono altri consigli che consentono di risparmiare acqua nel bagno di casa. Eccone alcuni: far riparare i rubinetti che gocciolano; usare la lavatrice solo a pieno carico; fare in modo che la lavatrice e i filtri siano sempre puliti, in modo da mantenerla sempre efficiente; ridurre la portata della vaschetta dello scarico del WC; installare lo sciacquone differenziato con doppio pulsante, accorgimento che consente di svuotare la cassetta solo per metà, qualora non sia necessario un uso ingente di acqua; fare la doccia (non troppo lunga) al posto del bagno; chiudere il rubinetto mentre ci si lava i denti.