TimGate
header.weather.state

Oggi 30 settembre 2022 - Aggiornato alle 14:00

 /    /    /  ridurre lo spreco alimentare
Spreco alimentare, come ridurlo

Avanzi gettati nella spazzatura- Credit: iStock

GREEN16 agosto 2020

Spreco alimentare, come ridurlo

di Melissa Viri

Sapere come ridurre gli sprechi alimentari, ricorrendo a strategie di riutilizzo degli ingredienti, è fondamentale

In Italia, purtroppo, il problema non è ancora particolarmente sentito, come in realtà dovrebbe essere.

Italiani spreconi: 7,65 miliardi di euro in cibo finiscono ogni anno nella pattumiera!

Eppure, gli ultimi dati pubblicati in occasione della Giornata contro lo spreco alimentare, mettono in evidenza che ogni anno il quantitativo complessivo di cibo non consumato a livello nazionale ammonta a ben 7,65 miliardi di euro. Troppi. Peccato vederli finire nella pattumiera, vero?

 

Eccoti alcune pratiche dritte su come ridurre gli sprechi alimentari.

1. Occhio alla spesa

Se si presta attenzione quando si fa la spesa, si corrono meno rischi di sprecare gli alimenti. In sostanza, giocare d’anticipo è essenziale. Controllare sempre la data di scadenza, prima di mettere il prodotto nel carrello.

 

Se è troppo vicina, in alcuni casi è meglio lasciar perdere. Basta un invito ad un ristorante o un giorno di lavoro stressante, dove magari non hai voglia di cucinare e finisci per mangiare in un fast-food, per ritrovarti il prodotto inutilizzabile.

 

Altro aspetto da considerare nell’ottica della riduzione degli sprechi di cibo è lo stare alla larga da alcune offerte del supermercato. Un classico è il 3 x 2. Se il prodotto non può essere messo in freezer, nel momento in cui ne acquisti ben 3 confezioni, sei obbligato a consumarle in un lasso di tempo piuttosto risicato.

 

Pensi di farcela? Altrimenti, i presupposti per buttare quanto appena acquistato nella pattumiera, purtroppo, ci sono tutti. Il segreto per non buttare "materia prima" è scriversi una lista a casa e, una volta al supermercato, cercare di rispettarla quanto più è possibile.

2. In cucina non si butta mai nulla

Regola basilare quando si è in cucina è non buttare nulla. Ad esempio, l’olio può essere riutilizzato e impiegato per più fritture, a patto che si friggano più o meno gli stessi tipi di alimenti. L’olio utilizzato per friggere il pesce non può essere ad esempio impiegato per la carne e viceversa.

 

Attenzione al pane. Se raffermo, lo si può utilizzare per preparare gustose bruschette, piccole polpette o ancora dei crostini da servire in una zuppa. Gli scarti dei vegetali, se sfruttati bene, garantiscono una resa eccellente nella preparazione di un brodo.

3. Impiego di dispositivi salva-cibo

La presenza di dispositivi salva-cibo aiuta notevolmente a contrastare gli sprechi alimentari. I frullatori consentono la realizzazione di ottimi frullati, smoothie allo yogurt oppure frappè. Gli essiccatori poi permettono di mettere in tavola frutta e verdura secca preparata in casa. Che dire poi delle macchine sottovuoto? Utilizzandole, i cibi durano molto di più rispetto ai metodi classici di conservazione.

Conclusioni

Sprecare cibo è peccato. Non cucinare in eccesso e nel frigo metti sempre davanti gli alimenti con scadenza più imminenti. In questo modo, non dovrai aggiungere gli alimenti non conservati nella pattumiera. Se proprio non riesci a consumare in tempo gli alimenti, puoi sempre darli al tuo vicino!